Benacvs Rally, sono 120 gli equipaggi al via: sfida aperta per la vittoria finale

La gara sarà vietata al pubblico, le “zone sensibili” della manifestazione saranno strettamente sorvegliate e l’accesso sarà consentito solo alle persone autorizzate

Hoelbling Valpolicella

Luca Hoelbling e Federico Fiorini, Hyundai i20 NG, vincitori del Rally della Valpolicella 2021

Il 17° Benacvs Rally si è presentato ufficialmente alle autorità ed agli appassionati. Nella sempre incantevole cornice di Palazzo Carlotti, sede del Comune di Caprino Veronese Aci Verona Sport e Daytona Race, con il supporto del Valpolicella Rally Club, organizzatori della gara valida per la Coppa Rally di Zona con coefficiente 1,5 hanno ufficializzato gli ultimi dettagli della manifestazione in programma venerdì 11 e sabato 12 giugno. Tra le autorità presenti alla serata la vice sindaca di Caprino Veronese Irene Armani, la sindaca di Ferrara di Monte Baldo Serena Cubico, l’assessore allo sport di Cavaion Veronese Angelo Indelicato, l’assessore allo sport di Caprino Veronese Maurizio Salomoni e il presidente dell’associazione commercianti I.P.C. di Cavaion Veronese Raffaello Bigagnoli. Per gli organizzatori sono intervenuti il direttore di gara Alberto Riva ed il presidente di Daytona Race Dario Lorenzini.

A fare gli onori di casa è stata la vice sindaca Irene Armani: ”É un piacere dare il benvenuto agli organizzatori del Benacvs Rally, che ringrazio a nome del Comune per il loro lavoro e per averci coinvolti nella manifestazione. Colgo l’occasione anche per ringraziare la Polizia Locale di Caprino ed le Forze dell’Ordine che vigileranno sul territorio durante il periodo della gara”.

Il direttore di gara Alberto Riva ha successivamente spiegato nel dettaglio il percorso di gara con tutte le sue caratteristiche peculiari, ufficializzando per l’occasione anche la presenza di Umberto Scandola nel ruolo di apripista affiancato come sempre da Guido D’Amore, che in questa occasione sfrutteranno la loro grande esperienza nei rally mettendola al servizio della sicurezza della gara.

“Ringrazio le amministrazioni per il supporto che ci hanno dato nell’organizzazione del Benacvs Rally – il presidente di Daytona Race Dario Lorenzini -. Sono felicissimo di essere tornato a casa mia per una gara dopo essere mancato per qualche anno. Siamo molto contenti per il riscontro che abbiamo avuto sotto l’aspetto delle iscrizioni e della qualità degli equipaggi che prenderanno parte alla gara, vorrei sottolineare anche con anche quattro equipaggi stranieri al via, un segno importante per tutto il territorio e per la futura espansione all’estero della manifestazione”.

Come anticipato, nell’occasione gli organizzatori con grande piacere hanno anche ufficializzato un elenco iscritto di tutto rispetto, che parla di ben 120 equipaggi al via. Un numero importante che premia il duro lavoro svolto in questi mesi di incertezza per riportare la gara ai fasti di un tempo dopo l’annullamento dello scorso anno a causa della pandemia. Numeri importanti non solo in termini di quantità ma anche e soprattutto di qualità: ad iniziare proprio dalla prima vettura che farà scattare i cronometri sabato 12 giugno alle 9.01 da Cavaion Veronese, quando a partire sarà la Citroen DS3 WRC di Giorgio De Tisi affiancato alle note da Rudy Pollet, con il pilota trentino già vincitore nel 2016 e terzo nel 2015 che dovrà guardarsi le spalle da un nugolo di vetture della classe R5. Saranno infatti la ragguardevole cifra di ben 22 le auto iscritte in questa categoria, ad iniziare dal capofila Luca Hoelbling che assieme a Federico Fiorini sarà sicuramente desideroso di bissare con la sua Hyundai i20 NG R5 la vittoria casalinga appena conquistata al recente Rally della Valpolicella.

Un Benacvs che per per molti sarà proprio una sorta di rivincita della gara appena corsa sulle colline veronesi, con Hoelbling che ritroverà avversari come il pilota di Schio Efrem Bianco con Dino Lamonato su Skoda Fabia Evo R5, o gli scaligeri Mattia Targon con alle note Andrea Prizzon e Federico Bottoni affiancato da Sofia Peruzzi entrambi su Skoda Fabia, desiderosi di un pronto riscatto dopo la perentoria vittoria di Hoelbling al Valpolicella. Da tenere sotto osservazione anche il vicentino Michele Griso, qui con Alessandro Lucato, ottimo terzo assoluto al recente Rally del Bardolino con la sua Ford Fiesta R5.

Saranno comunque molti i pretendenti al podio finale per una Benacvs Rally che come sempre saprà essere imprevedibile con il suo percorso selettivo, dove sarà richiesta un’abile mix tra tecnica di guida e doti velocistiche. Come indicato da Lorenzini, da segnalare anche la presenza di quattro equipaggi tedeschi di cui due con navigatori austriaci, a riprova del crescente interesse che sta riscuotendo la gara anche oltreconfine. La partenza avverrà dall’abitato di Cavaion Veronese (VR), nuovo epicentro della gara, con la prima vettura che prenderà il via sabato 12 giugno alle 9.01.

La prima prova speciale sarà la “Ferrara di Monte Baldo” (lunghezza Km 4,24) che successivamente verrà ripetuta in copia in occasione della PS 4 e della PS 7. Dopo solo circa mezzo chilometro di trasferimento i concorrenti passeranno subito sulla PS 2 “Spiazzi” (lunghezza Km 7,42) e successivamente denominata PS 5 e PS 8. L’orario di passaggio della prima vettura sarà rispettivamente alle: 10.03, 14.32, 18.51. Il trittico delle prove speciali termina con la “Lumini”: PS 3, PS 6, PS 9 (lunghezza Km 6.02). L’orario di passaggio della prima vettura sarà rispettivamente alle: 10.45, 15.14, 19.33. L’arrivo della prima vettura è previsto a Cavaion Veronese per le 20.10. La gara, oltre ad avere validità per la Coppa Rally di Zona 3 con coefficiente 1,5, sarà valida per l’R Italian Trophy, il Trofeo Rally Scuderie Veronesi e per il Trofeo 15 Pollici.