Cross Country, Sergio Galetti e Giulia Maroni vincono il Rally Greece Off Road

L’emiliano ha fatto pieno di punti sulla Hilux Overdrive. A Borsoi-Pelloni su Maverick la gara del side by side e Bordonaro-Toffoli vincono il T2 ed il Suzuki Challenge

Rally Greece Galetti

Sergio Galletti e Giulia Maroni - Toyota Hilux Overdrive

Lungo e selettivo il Rally Greece Off Road con le sue tre tappe decisamente impegnative per uomini e mezzi. Una gara bella che ha regalato soddisfazioni ma anche fatica per i protagonisti del Campionato Italiano Cross Country Rally & SSV. Sergio Galletti e Giulia Maroni hanno fatto il pieno di punti tricolori sulla Toyota Hilux Overdrive seguita dall’R-Team, con cui hanno lottato per il vertice assoluto della classifica e ad ogni tappa sono riusciti a trarre profitto dalla loro gara, grazie all’affidabilità del mezzo ed all’affiatamento dell’equipaggio, elementi fondamentali in una gara dalle mille insidie. Seconda posizione tra le auto più evolute del gruppo T1 per Andrea Schiumarini e Maurizio Spinella su Mitsubishi Pajero WRC, che hanno preceduto il palermitano Giuseppe Ananasso navigato da Roberto Ibba sulla Suzuki Gran Vitara.

Successo di Elvis Borsoi e Stefano Pelloni che hanno mostrato l’alto potenziale dei side by side, con l’ottimo risultato ottenuto sul loro Can Am Maverick, con cui sono sempre stati in lotta per il vertice ed hanno colto punti tricolori molto importanti dalla trasferta oltre confine. Categoria T2 e Suzuki Challenge, animati dalle Suzuki Gran Vitara, hanno visto svettare il siciliano Alfio Bordonaro, navigato per l’occasione dall’esperto Mauro Toffoli. L’equipaggio non h mai messo in discussione la propria leadership per l’intera gara. Seconda piazza per il messinese Chinti Marino Gambazza, affiancato da Santo Triolo che hanno colto i punti della seconda piazza. Attardato e poi tornato in gara Mauro Cantarello con Francesco Facile, dopo la rottura di un particolare della sospensione, ha chiuso al terzo posto. Sfortuna invece per Alessandro e Marco Trivini Bellini, i cugini mantovani che hanno dovuto alzare bandiera bianca per il surriscaldamento del propulsore.

Elvis Borsoi e Stefano Pelloni – Can Am Maverick