Il primo amore non si scorda mai: al Camunia Rally ritorno in Super 1600 per Profeta e Raccuia

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I portacolori di Aci Team Italia tornano a bordo di una 2 ruote motrici per una gara di allenamento

Camunia Profeta

Un ritorno alle origini per Alessio Profeta e Sergio Raccuia, che questo weekend tornano a bordo della Renault Clio S1600 al Camunia Rally. Dopo il nono posto assoluto nella gara di casa e secondo tra gli Under 25, il giovane driver palermitano si concede una pausa in S1600, vettura che ha segnato le prime stagioni del pilota della Scuderia Island Motorsport, che oggi veste i colori di Aci Team Italia.

“È proprio vero il detto che il primo amore non si scorda mai – ha commentato in modo simpatico il pilota della selezione di Aci Team Italia -. Il Super 1600 è una vettura con cui ho iniziato la mia prima vera stagione nel 2015, dopo una breve apparizione in A6 nel 2014. È una macchina dal grande fascino, sempre molto apprezzata nei rally ed in questa occasione saremo anche in una classe molto combattuta. L’ultima nostra gara a bordo del S1600 risale al 2019, quando centrammo il podio al Rally di Cefalù, ma anche allora si trattava di un’apparizione sporadica, visto che la precedente risaliva al 2017. In attesa della trasferta sarda, con il Team PrOli abbiamo deciso di ritornare alla guida di una tutta avanti, per mantenerci in costante allenamento. Più che i tempi, in questo weekend di gara ci dedicheremo alle regolazioni, visto che la vettura torna alle corse dopo una serie importanti di interventi manutentivi”.

“La Renault Clio S1600 è una vettura che unisce il grande fascino per le vetture dei rally con un sound inconfondibile – il commento di Sergio Raccuia -. Con Alessio arriviamo per la prima volta a questo rally, una scelta molto importante per conoscere ed allenarci su strade nuove. In questa occasione dovremo affrontare tre nuove prove speciali, la prima, la “Sisem” da poco meno di cinque chilometri da disputare oggi stesso con due passaggi e le prove “Valsaviore” ed “Astrio” da circa dieci chilometri l’una, da impegnare domenica con due rispettivi passaggi su ogni prova. Sarà fondamentale oggi lo shakedown per trovare nel minor tempo possibile il giusto set up della vettura e per ritrovare la confidenza con la due ruote motrici”.

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