Pedersoli-Tomasi chiudono in testa il Day 1 al Rallye Elba. Poi Rossetti e Carella

Tre scratch su tre prove per l bresciano che va a dormire in prima posizione con un vantaggio di 5,6 secondi su Rossetti-Fenoli. Terzo crono per Carella-De Guio

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Luca Pedersoli e Anna Tomasi . Citroen DS3 WRC

Luca Pedersoli ed Anna Tomasi sulla Citroen DS3 WRC dettano legge nella prima giornata di gara al Rallye Elba. Si tratta solamente di un parziale, che non vale ancora punti per il Campionato Italiano WRC, ma i tre scratch consecutivi e la loro leadership con un vantaggio di 5,6 secondi sulla Hyundai i20 R5 di Luca Rossetti e Manuel Fenoli mettono in discesa il loro rally, in attesa delle tre ultime prove da disputare al sabato. Fondamentale in questo senso la prima prova speciale “Volterraio-Cavo”, la più lunga dell’Elba con i suoi 27 chilometri cronometrati, dove Pedersoli ha piazzato subito un vantaggio di 4,2 secondi proprio su Rossetti. Duello che si è rinnovato anche nelle prove successive, dove è stato sempre il bresciano sulla Word Rally Car francese ad avere la meglio sul friulano al volante della R5 coreana.

“Negli ultimi 8 chilometri della prima prova siamo rimasti senza gomme, ma avevamo fatto molto bene nella prima parte quindi è andata bene – ha detto Pedersoli al riordino -. Ma è una gara ancora lunga, una gara favorevole alle R5 che ormai vanno forte come le WRC. Rossetti sapevamo che sarebbe stato l’uomo da battere qui”.

E proprio Luca Rossetti al rientro dalle speciali ha commentato: “Fondo tanto più scivoloso e le strade sono diventate più lente. Noi siamo riusciti ad essere considerevolmente veloci in certi parziali. Le nuove gomme Michelin si sono dimostrate subito buone e abbiamo un buon feeling. Anche le soluzioni di assetto funzionano”. Il secondo tempo assoluto vale a Rossetti la leadership provvisoria della sfida per la Coppa Rally di Sesta Zona.

Luca Rossetti e Manuel Fenoli – Hyundai i20 R5

La terza posizione assoluta vede Andrea Carella con Elia De Guio su Skoda Fabia Evo R5 avere la meglio nell’altro scontro diretto con Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai i20 WRC. Il piacentino rimane in scia dei primi e ingaggia il confronto per la terza piazza del podio con il campione in carica comasco. Fontana ha pagato subito un gap di 15 secondi da Pedersoli nella prima prova speciale per un dritto, poi la sua corsa non ha preso quota nei passaggi in notturna. Chi inizia a riprendere la mano sulla sua Fabia R5 è il molisano Giuseppe Tesa, con Giulia Zanchetta, che trova il feeling anche a fari accesi e chiude la giornata in quinta posizione assoluta.

“Non è andata molto bene – il commento di Andrea Carella a fine giornata – una pietra sulla prova ci ha un po’ deconcentrati. La macchina scivolava molto non mi sono fidato troppo di spingere e ho preferito portarla in fondo senza esagerare”.

“Non siamo contenti né tantomeno soddisfatto – ha detto invece Corrado Fontana -. La classifica parla chiaro, adesso ci ragioniamo un po’ e cerchiamo di ripartire domani più brillanti. L’errore sulla prima prova non giustifica il distacco che abbiamo accumulato dalla vetta”.

Nella battaglia per le posizioni che contano non compaiono i nomi di due piloti attesissimi come Simone Miele e Corrado Pinzano. Il varesino navigato da Roberto Mometti, vincitore due anni fa all’Elba, si è ritirato nella prima giornata dopo 8 chilometri della prima piesse per un problema alla centralina che ha mandato in protezione la sua Citroen DS3 WRC costringendolo a farsi da parte. Il biellese invece ha avuto prima problemi meccanici sulla PS1, poi sulla PS2 “Nisporto-Cavo” ha finito con il ritiro anticipato dopo aver pizzicato la ruota sinistra e storto il ponte della sua Skoda Fabia R5.

Andrea Carella e Elia De Guio – Skoda Fabia R5 Evo

A completare la top ten assoluta ci pensano gli altri piloti che conoscono perfettamente le prove dell’Elba. Come l’elbano Andrea Volpi, alle note Michele Maffoni, di nuovo tra i migliori nelle prove in notturna, che fa segnare il quarto tempo assoluto sull’ultima PS3 “Volterraio” per chiudere in sesta assoluta a 58,6 secondi dal vertice sulla Skoda Fabia R5. La conoscenza delle strade sta facendo la differenza anche per Totò Riolo ed Alessandro Floris, che prendono subito padronanza della loro Volkswagen Polo R5 e si piazzano in sesta assoluta con 7 secondi di vantaggio su Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi (Fabia R5) ancora non al meglio al primo impatto con le strade elbane. Nono crono generale per Leopoldo Maestrini e Fabrizia Pons su altra Polo R5, quindi decima posizione per Alessandro Gino e Daniele Michi sulla nuova Skoda Fabia Evo R5.

Tra le altre categorie, soprattutto in ottica Coppa Rally di Zona, si segnala il vantaggio di Montauti-Andriani in classe Super 1600 sulla Renault Clio. Bene anche i fiorentini Lorenzo e Cosimo Ancillotti, sempre al vertice di classe R2 nelle gare di Sesta Zona con la Peugeot 208. Avvio interessante anche per Oldani-D’Agostino i migliori su Clio in classe R3. Tra i ritirati in questa prima giornata elbana i concorrenti del tricolore per la Racing Start Ivan Stival e Roberto Pais De Libera per una toccata contro un muretto sulla PS2 che ha messo la parola fine sulla loro corsa a bordo della Renault.

CLASSIFICA RALLYE ELBA DOPO PS3: 1. Pedersoli-Tomasi (Citroen DS3 WRC) in 30’18.4; 2. Rossetti-Fenoli (Hyundai I20 R5) a 5.6; 3. Carella-De Guio (Skoda Fabia Evo R5) a 32.6; 4. Fontana-Arena (Hyundai New I20 WRC) a 35.3; 5. Testa-Zanchetta (Skoda Fabia R5) a 47.7; 6. Volpi-Maffoni (Skoda Fabia R5) a 58.6; 7. Riolo-Floris (Wolkswagen Polo R5) a 1’00.3; 8. Ferrarotti-Grimaldi (Skoda Fabia R5) a 1’07.1; 9.Maestrini-Pons (Volkswagen Polo R5) a 1’12.0 ; 10. Gino-Michi (Skoda Fabia Evo R5) a 1’13.4.0;