Rally dei Laghi, domani finalmente il via: ecci i pretendenti alla vittoria

Tra i tanti nomi che hanno ragione a candidarsi per la vittoria finale, una cosa è certa: solo un pilota è presente nell’albo d’oro degli ultimi undici anni (dieci edizioni): Giuseppe Dipalma

Rally dei Laghi

Il momento è di quelli attesi da tempo: il Rally Internazionale dei Laghi è entrato nel vivo con la giornata di oggi, sabato 27 febbraio, dedicata allo shakedown. Domani spazio alle prove speciali “ricamate” dai tempi cronometrici utili per stilare la classifica finale. La notizia principale riguarda la vettura numero 1 di Giò Dipalma e “Cobra” che non sarà una Skoda Fabia precedentemente annunciata bensì una più moderna Volkswagen Polo R5 sempre del team HK. Non partiranno tra le moderne Bernasconi-Formenti (n.15), Statuto-Zanni (n.82) e tra le regolarità Varosio-Cagliari (n.304).

Tra i tanti nomi che hanno ragione a candidarsi per la vittoria finale, una cosa è certa: solo un pilota è presente nell’albo d’oro degli ultimi undici anni (dieci edizioni): Giuseppe Dipalma. Né Tempestini, ultimo trionfatore in terra varesina che venne dalla Romania per testarsi in vista del mondiale rally nel 2019- né Crugnola (ha definito solo all’ultimo il suo impegno nel CIR) né Freguglia (problemi famigliari) e né Miele (all’Artic Rally a seguito di papà Mauro) sono presenti per cercare di puntare ad un altro sigillo.  I galloni dei favoriti quindi se li spartiscono dunque i seguenti piloti: il malnatese Dipalma con “Cobra” forma un sodalizio inscindibile: i due della Varese Corse hanno cambiato vettura all’ultimo e si presenteranno al via con una Polo. Altro pilota che guarda al successo è Damiano De Tommaso, ennesima “stella” del motorsport targata Varese: fresco di firma con il team FPF, il pilota di Ispra classe ’96 sfoggerà la Citroen C3 con cui solo pochi mesi fa Crugnola si è laureato Campione Italiano. Terzo avente diritto di speranze è Andrea Spataro: ora vive a Lanzo d’Intelvi ma il figlio d’arte originario di Cremenaga conosce bene le strade varesotte ed ha talento da vendere: userà una Skoda Fabia della Free Rally Service. Outsider di lusso saranno il lavenese Filippo Pensotti, primo nel 2009 e il cardanese Diocleziano Toia, vincitore nell’edizione 2008. Se sapranno leggere al meglio fin da subito le speciali varesine, altri tre concorrenti “forestieri” possono ambire alla gloria: lo svizzero Gregoire Hotz (Citroen C3), il reggiano Ivan Ferrarotti ed il vogherese Giacomo Scattolon (Skoda Fabia) sono nomi di spessore internazionale.

Il recordman di vittorie al Laghi è Giacomo Ogliari con cinque successi; segue Giuseppe Freguglia con quattro mentre Crugnola e Gallio sono fermi a due. Nove volte la vittoria ha preso le strade di altre provincie; si va dai pavesi Bruciamonti e Musti fino al rumeno Tempestini passando dai comaschi Re e Roncoroni, dall’aostano Chentre al bergamasco Gamba o ai piemontesi Saglio e Dissegna.

Analizzando l’albo d’oro si contano ben sei successi di vetture Ford grazie a Dissegna nel 1999, Freguglia (2013-14-15), Miele (2016) e Crugnola (2017); suona quasi come una stortura la totale assenza delle vetture dell’ovale blu nella gara moderna! Gli altri successi sono targati Renault (5), Lancia, Peugeot (4), Toyota (3), Citroen, Skoda, Subaru, Hyundai, Abarth ed Opel (1). Tre sono le occasioni in cui ha trionfato una vettura WRC: il primo fu Ogliari con una Toyota Corolla nel 2002 mentre nel 2016 e 2017 Miele e Crugnola portarono in alto le Ford Fiesta.

Domani, domenica 28 febbraio, le vetture usciranno dall’area assistenza Colacem alle ore 7.01 e si recheranno sulla prima speciale dell’Alpe-Valganna; lo start della prova avverrà alle 8.03. La stessa verrà ripetuta altre due volte alle ore 12.04 e 15.50 mentre la Sette Termini si disputerà alle 8.41 e alle 12.42. Le prove sono vietate al pubblico ma ci saranno corpose dirette, come segnalato nei giorni scorsi grazie a www.prealpina.itwww.sempionenews.it alla web radio www.Radiovillage.it e al liveblog di www.varesenews.it. L’arrivo si terrà alle 16.41 presso il lungo lago di Varese in zona Schiranna.