Bomba sul CIR, il Coni annulla la sentenza di Aci Sport: il campionato 2019 va riassegnato

I titoli del Campionato Italiano Rally 2019 piloti e costruttori dovranno essere riassegnati

Dalmazzini-Ciucci Coni sentenza

Simone Campedelli e Tania Canton

Dopo quasi due anni, la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni si abbatte sul CIR come una bomba. Il Collegio ha infatti accolto il ricorso di Orange1 Team M-Sport e dei conduttori Simone Campedelli e Tania Canton. Il Collegio di fatto annullato la sentenza della Corte Sportiva di Appello Aci Sport, rinviando il giudizio alla stessa Corte in diversa composizione collegiale e disponendo che quest’ultima si uniformi ai principi di diritto enunciati dal collegio medesimo. Come conseguenza, il titolo del Campionato Italiano Rally 2019 piloti e costruttori è nuovamente in discussione e dovrà essere nuovamente assegnato. Ricordiamo che il campione italiano 2019 al momento è Giandomenico Basso.

“Ringrazio l’avvocato Marco Baroncini per l’obiettivo raggiunto – ha commentato Armando Donazzan, presidente di Orange1 Holding -. Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto, perchè dimostra che le tesi portate hanno una valenza giuridica. Rimaniamo in attesa, in ogni caso, del passo conclusivo, che, ci auguriamo vada nella direzione richiesta ed auspicata dal Coni, con la ri-assegnazione del titolo piloti e costruttori. Sento questo primo e importante risultato solo ed esclusivamente di Orange1 e del pilota Simone Campedelli, perchè tutti i partner con cui abbiamo collaborato, nel momento in cui dovevamo tutti essere solidali, per diversi motivi, per noi inaccettabili ed incomprensibili si sono dileguati”.