Evans si prende la leadership a Montecarlo: ma Ogier non molla

Evans, ha approfittato dei problemi del compagno di squadra e campione del mondo in carica Sebastien Ogier

evans montecarlo

Il Rally di Montecarlo è un susseguirsi di colpi di scena. A chiudere la seconda tappa in testa alla classifica generale è Elfyn Evans, che ha approfittato dei problemi del compagno di squadra in Toyota e campione del mondo in carica Sebastien Ogier. Adesso Evans ha un vantaggio di 7,4 secondi sul compagno, ma sarà sicuramente battaglia tra i due visto lo straordinario recupero dopo la foratura che è costata il comando e Ogier.

Risolto il problema ai freni che lo ha ostacolato ieri, Ogier è stato praticamente perfetto vincendo tutte e tre le prove speciali di questa mattina. Il suo vantaggio di 11,3 secondi su Evans è stato annullato da un testacoda, conseguenza della foratura alla ruota anteriore sinistra. Ogier è precipitato al terzo posto, a 23,4 secondi, ma il francese con una prestazione incredibile nell’ultima speciale ha recuperato ben 16 secondi su Evans.

“Sono qui per vincere il rally, quindi lo vincerò – ha detto Ogier -. Stavo spingendo nella fase finale perché ero arrabbiato. Le condizioni erano molto difficili con molta pioggia e abbiamo dovuto portare una gomma chiodata sulla macchina. Dopo un paio di chilometri ha iniziato (la macchina) a muoversi nella parte posteriore”. Le condizioni sono cambiate tutto il giorno, complicando la scelta degli pneumatici. Un mix di strade umide e ghiaccio questa mattina, ha lasciato il posto a pioggia e fango persistenti nel pomeriggio.

Evans non è mai uscito dai primi tre vincendo la penultima speciale. Anche lui però ha accusato problemi alle gomme. “Quando le condizioni sono diventate più estreme ho cercato di dare il massimo, ma non avevo la sicurezza di cui avevo bisogno per spingere – ha ammesso -. Seb ha avuto una giornata fantastica. Ha corso molti rischi e forse io non ne ho presi abbastanza. Sappiamo che c’è un piccolo vantaggio nel correre per primo, ma per essere onesti con lui non era di 16 secondi”.

Il leader della tappa 1 Ott Tanak è terzo, dopo che la sua Hyundai i20 ha perso potenza nelle prove corse in mattinata. Questo non gli ha permesso di respingere la carica di Ogier. Al quarto posto troviamo il giovane di Toyota Kalle Rovanpera, il finlandese accusa un ritardo dal leader di 53,1 secondi. Per lui, anche una penalità di 10 secondi per essere arrivato in ritardo alla speciale numero 4. A 6 secondi da Rovampera l’altra Hyundai di Thierry Neuville, che dopo aver faticato questa mattina a causa di una sbagliata scelta di gomme, ha ritrovato un buon passo nel giro di prove pomeridiano. Il compagno di squadra Dani Sordo è sesto, ma a 1 minuto e 49 secondi dalla vetta. Lo spagnolo ha avuto qualche problema di feeling con la sua vettura, dopo aver commesso lo stesso errore di scelta delle gomme di Neuville.

Il leader della WRC2 Andreas Mikkelsen è settimo su Skoda Fabia, davanti alla Yaris di Takamoto Katsuta. Adrien Fourmaux è nono sulla Ford Fiesta WRC2, davanti alla sorella maggiore WRC Plus di Gus Greensmith, il britannico – unico pilota M-Sport rimasto in gara – è in grande difficoltà. Ritirato Pierre-Louis Loubet, il francesino è stato protagonista di un incidente.

Domani la terza tappa che si apre con la speciale numero 9 (la PS8 è stata cancellata), la “La Bréole-Selonnet” di 18,31 chilometri, con la prima vettura con priorità P1 che entrerà in prova alle 6.30 ora italiana.

LA CLASSIFICA DOP LA PS7

1Evans/MartinToyota Yaris WRC1.33’57”5 
2Ogier/IngrassiaToyota Yaris WRC+7″4 
3Tanak/JarveojaHyundai i20 Coupé WRC+25″3 
4Rovanpera/HalttunenToyota Yaris WRC+53″1+10″0
5Neuville/WydaegheHyundai i20 Coupé WRC+59″1 
6Sordo/Del BarrioHyundai i20 Coupé WRC+1’49″6 
7Mikkelsen/FloeneSkoda Fabia R5 Evo+3’50″8 
8Katsuta/BarrittToyota Yaris WRC+4’05″0 
9Fourmaux/JamoulFord Fiesta R5 MKII+4’37″9 
10Greensmith/EndmondsonFord Fiesta WRC+5’10″8