Rally di Turchia, la speciale “Çetibeli” fa strage di piloti: Evans ne esce indenne e va al comando della gara

La prima prova disputata questa mattina è stato un grosso problema per le gomme, una vera strage

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Elfyn Evans (GB) Scott Martin (GB) of team Toyota Yaris WRC Toyota Gazoo Racing WRT is seen racing at special stage Dacta during the World Rally Championship Turkey in Marmaris, Turkey on September 19, 2020 // Jaanus Ree/Red Bull Content Pool

Continua a regalare tanti colpi di scena il Rally di Turchia. Elfyn Evans – unico pilota a non avere problemi, o almeno è quello che ne ha avuti meno – ha vinto la speciale 9 portandosi in testa alla classifica provvisoria del Rally.

La prima prova disputata questa mattina è stato un grosso problema per le gomme, una vera strage. Nell’ordine hanno forato Rovanpera, Ogier, Lappi, Neuville e Loeb. Problemi meccanici invece per Loubet e Suninen, a cui si è staccata una ruota. Il campione del mondo Ott Tanak rientrato col super rally a pochi chilometri dal via ha avuto problemi con l’interfono.

Ad approfittare del caos è proprio Elfyn Evas che vince la prova in 28:38.9 davanti a Tanak in ritardo di 31.6 secondi, terzo tempo per Gus GreensmithEvans è passato così passa così in testa alla gara.

Al secondo posto risale Thierry Neuville, che a causa della foratura era sceso in terza posizione, a chiudere il podio virtuale Sebastien Ogier. “Ho fatto del mio meglio pensavo si fosse rotto l’ammortizzatore e all’improvviso mi sono reso conto che era una foratura, così mi sono dovuto fermare a cambiare gomma”, ha commentato Neuville.