Alghero-Scala Piccada, Simone Faggioli ribalta i pronostici e vince Gara 1

Attacco del fiorentino della Norma M20 FC Zytek che ribalta i pronostici

Alghero Scala Piccada

Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ha vinto gara 1 della 59esima Alghero Scala Piccada con il tempo di 2’14″44 sul tracciato da 5,1 chilometri. Il fiorentino ha attaccato ed al suo esordio alla gara dell’Autmobile Club Sassari ha sovvertito i pronostici emersi dalle prove. Seconda posizione con un gap di 3,26 secondi per Christian Merli su Osella FA 30 Zytek che non ha mollato la presa. Ottima terza piazza per Diego Degasperi il vincitore del 2019 che ha usato l’esperienza vincente sul tracciato per ottimizzare le regolazioni della sua Osella FA 30 e contenere la gemella del sempre scatenato siciliano Domenico Cubeda, subito concreto allas sua prima volt ain terra sarda.

Quinta piazza per la continua rivelazione Luigi Fazzino che ha usato con destrezze il motore turbo che spinge l’Osella PA 2000 e ha prceduto sul traguardo un altro siciliano, Franco Caruso in un crescendo di intesa con la NOva Proto 01-2 Zytek. Settimo il partenopeo Piero Nappi, a cui sull’Osella FA 30 mancano i riferimenti della prima manche.

Con l’ottavo tempo assoluto il potentino Achille Lombardi ha capitalizzato l’agilità e lo scattto dell’Osella PA 2 Jrb Bmw da 1000cc con cui ha vinto tra le sportscar a motore motociclistico,davanti al primo dei piloti sardi, Mario Satta su Osella FA 30. Ha chiuso la top ten con il successo nel Gruppo GT il foggiano Lucio Peruggini sulla verisone GT3 della Lamborghini Huracan, tallonato dalla versione SuperTrofeo del siciliano di Bergamo Rosario Parrino che è andato a pineo di punti per la GT Super Cup davanti al laziale Maurizio Pitorri su Ferrari 488 Challenge.

Attacco riuscito per Andrea Catalani che ha vinto tra i prototipi del gruppo CN su Osella PA 21 EVO precedendo Alberto Dall’Oglio anche lui su Osella e Andrea Drago su Erberth. In gruppo E1 ha vinto il giovane Andrea Palazzo, il pugliese della Fasano Corse apparso molto determinato per gli aggiornamenti della Peueot 308 con cui ha preceduto il leader tricolore Giuseppe Aragona su Mini che ha avuto una rottura meccanica, risolta, dopo le prove. Rudi Biccciato sebbene in solitaria non ha abbassato il ritmo con la Mitsubishi Lancer gruppo A e Mario Urgia festeggia il successo casalingo in gruppo N sulla Mitsubishi, davanti al lucano Rocco Errichetti che su Citroen Saxo è stato il migliore di classe 1.6.

Sempre appassionanti le Racing Start con la RS Plus che ha visto il pugliese Vito Tagliente tornare padrone della scena sulla Peugeot 308 dopo la risoluzione un guasto all’intercooler durante le prove, seguito dai protagonisti delle motorizzazioni aspirate, ovvero il milanese Gianluca Luigi Grossi su Renault Clio, Adriano Pilotto su Honda Civic e Givanni Grasso su Clio.

Denny Zardo appena arrivato in Racing Start sulla Peugeot 308 ha vinto, anche se il gruppo ha perso il leader tricolore Angelo Marino su Mini, uscito di strada. Seconda piazza tra le vetture turbo benzina RSTB per Marco Magdalone, anche lui su Mini. In RS il reatino Antonio Scappa è andato a segno con la Mini Turbodiesel, mentre al salernitano Giovanni Loffredo sono mancati alcuni riferimenti dopo le prove ed ha concluso 2° anche lui Mini TD. Già protagonista in prova Alessio Piredda su Citroen Saxo è stato il migliore delle aspirate e della classe 1.6.