Il rally Città di Arezzo sbarca in Europa

Siglato l’accordo che prevede l’ingresso dell’evento nella serie Tour European Rally, andando a far parte di un’elite di eventi tra i più apprezzati e significativi in Europa.

rally città di arezzo

Marchioro-Marchetti Skoda Fabia R5

Avrà un respiro internazionale, il 14° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, una delle gare su fondo sterrato più apprezzate in Italia sia dai piloti che dagli appassionati ed addetti ai lavori.

Dopo la grande enfasi suscitata quest’anno a marzo con l’arrivo nel contesto della gara delle prove speciali in terra senese, teatro di sfide mondiali sino agli anni novanta, Valtiberina Motorsport annuncia una grande novità, quella dell’aprire alla gara un palcoscenico esclusivo in un contesto internazionale.

E’ stato siglato infatti l’accordo che prevede l’ingresso della gara nel Tour European Rally, un novero di gare tra quelle che nel “vecchio continente” sono tra le più cariche di storia, tra le più abbracciate da bellezze del territorio e tra le più ambite dai piloti. Della serie, il Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina sarà il primo appuntamento 2020, aperto ovviamente anche alle vetture storiche.

Alle nuove validità internazionali, per il Tour European Rally, Tour European Rally Historic ed e TER Tour European Rally Alternative Energy, sarà confermata le importante validità per il Challenge Pirelli Raceday Rally Terra, Il campionato che ha contribuito certamente a lanciare e sostenere la gara nel panorama nazionale, e il tutto si aggiungerà al Trofeo Terra Rally Storici.

Si guarderà anche in modo convinto all’ecosostenibilità applicata al motorsport, con una iniziativa destinata a fare traccia: si terrà infatti anche un Rally Internazionale Città di Arezzo “tutto verde” con validità FIA per auto a Energie Alternative, previsto in parallelo con la gara principale e che abbraccerà tra le zone più belle e suggestive della Toscana.

Tutto questo rappresenta un ulteriore salto di qualità, per Valtiberina Motorsport, una promozione che arriva “dal campo”, avvenuta con il riconoscimento del grande impegno profuso da parte dell’organizzazione che tredici anni fa fece nascere la manifestazione come semplice “ronde” su terra, sino a proporla oggi in uno scenario allargato e ricco di fascino.

“Per Valtiberina Motorsport l’aggiunta di ben tre serie Europee – spiegano gli organizzatori – che saranno trasmesse in TV in oltre 100 paesi, rappresenta un nuovo passo per la promozione internazionale delle splendide città e territori che contribuiscono attivamente al progetto. Ringraziamo Alberto Pirelli che come nostro storico patron del Raceday Rally Terra ci ha permesso di cogliere questa imperdibile occasione e siamo sinceramente entusiasti di ospitare la TER Series. Si profilano ben 6 gare diverse di altissimo livello competitivo in un unico spettacolare evento che per oltre una settimana coinvolgerà le province di Arezzo e Siena. Sarà un compito molto impegnativo, ma ci sentiamo pronti ad affrontare la sfida e vogliamo già ringraziare tutti coloro che la hanno reso possibile”.

La città di Arezzo sarà confermata quartier generale dell’evento, e rimarranno protagoniste le Crete Senesi e la Valtiberina, due splendidi cardini ormai dell’evento con Asciano, Anghiari e Pieve Santo Stefano che saranno assolute protagoniste per più giorni grazie alla nuova dimensione europea dell’evento, proposto nelle favolose prove speciali sterrate che hanno scritto la storia dei rally mondiali.

L’edizione passata, a marzo, venne vinta da Marchioro-Marchetti con la Skoda Fabia R5, mentre la gara storica fu appannaggio di Romagna-Lamonato, con una Lancia Delta 16V.