Simone Miele a San Martino per difendere la leadership dell’italiano WRC

Il pilota lombardo comanda la classica di Campionato con accanto Roberto Mometti. Con la Citroen DS3 WRC, a San Martino di Castrozza, i due dovranno difendere la leadership da tutti.

simone miele wrc

Simone Miele con la sua Citroen DS3 WRC al Rally di Alba

Il 39° Rally San Martino di Castrozza, considerando il coefficiente maggiorato a 1,5, sarà l’atto decisivo per tutti i concorrenti, primo fra Simone Miele. Il pilota di Olgiate Olona arriva all’ultima gara con 69,5 punti dopo una stagione pulita, contro i 58 di Signor e i 57 di Pedersoli che hanno già scartato con un ritiro a testa.

Aspettative per la gara del San Martino?
“Ho corso questa gara nel 2010, 2014, 2016, 2017 e 2018. Come sempre l’aspettativa è fare il nostro meglio. Il San Martino sarà la gara decisiva per tutti e tre me, Marco e Luca. L’obiettivo è partire subito forte e vedere l’evolversi della gara.”

Hai partecipato al Rally della Lanterna con l’intento di testare la DS3 Wrc in vista dell’ultimo impegno di CIWRC è stato utile?
“Assolutamente sì, abbiamo provato soluzioni che durante il campionato con la paura di sbagliare non abbiamo mai testato. I tempi realizzati mi sono sembrati buoni quindi nonostante il risultato finale non sia stato quello sperato quasi alla fine, ho acquisito dei bei dati e una bella fiducia.

Il 2018 è stato un anno di crescita per te: quarto posto assoluto nel CIWRC. Oggi sei al comando della classifica del CIWRC. Che sensazioni hai rispetto alla passata stagione?Ti senti cresciuto?
“Il 2017 è stato un anno da dimenticare, mentre il 2018 è stato il primo vero anno in cui ci sono stati i presupposti per essere dove sono ora. L’idea iniziale era di mettere a frutto l’esperienza e giocarmi qualche prova con i tre più forti del Campionato. Ma non credevo invece di arrivare al top dove sono ora oltre le mie più rosee aspettative. Credo che grazie anche alla costanza e affidabilità siamo riusciti a mantenere la leadership dalla seconda all’ultima gara. Sicuramente mi sento più maturo…ma forse saranno anche gli anni che avanzano”

Tra i tuoi avversari, a San Martino, chi ti impensierisce maggiormente?
“Sia Pedersolia sia Signor sono molto veloci a San Martino ed è un rally che hanno già vinto entrambi. Starò attento ad entrambi.”

Nei rally, la soddisfazione più grande che ti sei preso in questo 2019?
“Sicuramente la vittoria inaspettata all’Elba e come già detto, di essere in testa al Campionato”

Il 2020 dove pensi ti porterà?
“L’intenzione intanto è di concludere al meglio questa stagione. Quest’inverno poi valuteremo cosa fare e dove.”