Rally Arabia Saudita fuori dal WRC 2026: il Mondiale si concluderà in Sardegna. Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi per la seconda volta Campioni del Mondo WRC3
La persistente incertezza nella regione e le conseguenti difficoltà logistiche fermano la tappa iridata prevista a novembre. Il Rally Italia Sardegna diventerà l’ultimo appuntamento della stagione
Hayden Paddon (NZL), John Kennard (NZL) Of team HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM seen during the World Rally Championship in Encarnacion, Paraguay on 29.08.2026 // Jaanus Ree
Il deterioramento della situazione regionale e le conseguenti difficoltà logistiche hanno portato FIA e WRC Promoter a cancellare la tappa iridata in programma dal 12 al 15 novembre. Il Rally Italia Sardegna, previsto dall’1 al 4 ottobre, diventerà così il tredicesimo e ultimo appuntamento della stagione.
Il Rally Arabia Saudita non farà parte del FIA World Rally Championship 2026. La decisione è stata annunciata ufficialmente dalla Fédération Internationale de l’Automobile e da WRC Promoter, al termine di un lungo confronto con la Saudi Automobile and Motorcycle Federation, il comitato organizzatore locale e le diverse realtà coinvolte nel campionato.
La gara avrebbe dovuto disputarsi dal 12 al 15 novembre, ma la persistente incertezza nella regione e le conseguenze sull’organizzazione logistica dell’evento hanno reso impossibile confermare lo svolgimento della prova iridata.
Negli ultimi mesi FIA, WRC Promoter e gli organizzatori sauditi hanno valutato tutte le possibili soluzioni per mantenere l’appuntamento nel calendario. Nonostante il lavoro svolto e lo stato avanzato dei preparativi, è stato infine deciso di non disputare nel 2026 la gara valida per il Mondiale Rally.
La decisione, come precisato dalle parti coinvolte, non è legata alla capacità dell’Arabia Saudita di ospitare in sicurezza una manifestazione internazionale. Il Paese si era dichiarato pronto ad accogliere il WRC e continuerà regolarmente a organizzare gli altri eventi sportivi e motoristici già programmati.
Il Rally Arabia Saudita resta nel calendario MERC
Il Rally Arabia Saudita si svolgerà comunque dal 12 al 15 novembre, mantenendo la propria validità per il FIA Middle East Rally Championship. Verrà quindi cancellata esclusivamente la parte dell’evento riservata al Campionato del Mondo Rally.
La FIA continuerà a collaborare con la Saudi Automobile and Motorcycle Federation e con il comitato organizzatore per sostenere lo svolgimento della manifestazione regionale.
L’obiettivo dichiarato è quello di riportare l’Arabia Saudita nel calendario del WRC già nel 2027, confermando la fiducia nella collaborazione avviata e nel futuro dell’appuntamento.
«Abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri partner in Arabia Saudita per esplorare ogni possibile strada che permettesse alla gara di svolgersi come previsto», ha dichiarato il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem. «Gli sviluppi regionali in corso, tuttavia, hanno portato alla decisione di non disputare quest’anno la prova del WRC. La nostra fiducia negli organizzatori e nel futuro a lungo termine del rally rimane invariata».
Anche Éric Boullier, CEO di WRC Promoter, ha sottolineato come la scelta non rappresenti una valutazione negativa sul lavoro degli organizzatori: «È stata una decisione difficile, considerato il grande impegno dei nostri partner sauditi. Gli sviluppi nella regione e le conseguenti difficoltà logistiche ci impongono però di garantire certezza e chiarezza per il resto della stagione».
Il Rally Italia Sardegna sarà la finale del WRC 2026
La cancellazione della tappa saudita cambia in maniera sostanziale il finale del campionato. Il Rally Italia Sardegna, in programma dall’1 al 4 ottobre, diventerà infatti il tredicesimo e ultimo round del WRC 2026.
Le impegnative prove speciali sterrate dell’isola ospiteranno quindi l’atto conclusivo della lotta per i titoli mondiali. A rendere ancora più importante l’appuntamento italiano è una classifica particolarmente equilibrata: i leader del Mondiale Piloti e Copiloti sono separati da appena 17 punti dai rispettivi inseguitori.
La Sardegna non sarà più soltanto una delle gare più difficili e caratteristiche del calendario, ma il terreno sul quale verranno assegnate le corone iridate della stagione 2026.
La modifica al calendario dovrà adesso ricevere l’approvazione definitiva da parte del FIA World Motor Sport Council.
Il secondo titolo mondiale per Fontana e Arnaboldi
La nuova configurazione del calendario rende inoltre matematico il trionfo di Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, che si laureano per la seconda volta Campioni del Mondo WRC3. Un altro straordinario risultato per l’equipaggio italiano, capace di confermarsi ai vertici della categoria iridata e di portare nuovamente il tricolore sul gradino più alto del podio mondiale.
