Bollo auto e moto, il Governo annuncia l’abolizione: ecco chi ne beneficerà

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La misura interesserà circa 14,5 milioni di veicoli: esenzione per tutte le moto e per oltre il 70% delle auto medio-piccole, ma limitata a un solo mezzo per cittadino

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Il provvedimento riguarderà tutte le moto e oltre il 70% delle automobili di piccola e media potenza. L’esenzione potrà essere applicata a un solo veicolo per ciascun cittadino.

Il Governo ha annunciato l’abolizione del bollo per tutte le moto e per una larga parte delle automobili attualmente in circolazione. La misura, presentata nel corso del Consiglio dei ministri di mercoledì 16 settembre, dovrebbe interessare complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli.

«Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, illustrando un intervento destinato ad alleggerire il carico fiscale legato alla proprietà dei mezzi.

Quali veicoli non pagheranno più il bollo

Secondo le prime informazioni diffuse da Palazzo Chigi, l’esenzione riguarderà:

  • tutti i motocicli;
  • oltre il 70% delle automobili di piccola e media potenza;
  • un solo veicolo per ogni cittadino.

Non si tratterà, quindi, di una cancellazione indistinta per tutte le vetture. Le automobili più potenti dovrebbero rimanere escluse dall’agevolazione, mentre chi possiede più mezzi potrà beneficiare dell’esenzione soltanto per uno di essi. Sky TG24

La definizione precisa delle soglie di potenza sarà uno degli aspetti più importanti da chiarire nel testo definitivo del provvedimento. Al momento non è stato ancora specificato fino a quanti kilowatt si potrà accedere all’esenzione, né secondo quali modalità il proprietario di più veicoli potrà indicare quello sul quale applicarla.

Una misura per circa 14,5 milioni di veicoli

La platea annunciata dal Governo comprende complessivamente circa 14,5 milioni di auto e moto. L’obiettivo dichiarato è sostenere soprattutto le famiglie che utilizzano quotidianamente vetture di piccola e media cilindrata, oltre a eliminare completamente la tassa di possesso per il settore motociclistico.

L’abolizione rappresenta una svolta importante, considerando che il bollo è un tributo dovuto per il semplice possesso del veicolo, indipendentemente dal suo effettivo utilizzo.

La misura apre però anche il tema delle risorse da destinare alle Regioni, alle quali la tassa automobilistica garantisce ogni anno entrate considerevoli. Il Governo non ha ancora comunicato ufficialmente il costo complessivo dell’intervento né il sistema attraverso il quale verrà compensato il mancato gettito. Reuters

Da quando non si pagherà più

Tra gli elementi ancora da definire c’è la data di entrata in vigore dell’esenzione. Sarà necessario attendere la pubblicazione del testo normativo e dei relativi provvedimenti attuativi per conoscere:

  • la decorrenza effettiva;
  • la soglia massima di potenza ammessa;
  • le modalità di individuazione del veicolo esente;
  • il trattamento delle scadenze già maturate;
  • le eventuali differenze rispetto alle attuali agevolazioni regionali.

Fino all’entrata in vigore ufficiale delle nuove disposizioni, gli automobilisti e i motociclisti dovranno quindi continuare a rispettare le scadenze previste dalla normativa vigente. L’annuncio del Governo non determina, da solo, la sospensione immediata dei pagamenti.

La direzione politica è comunque tracciata: il bollo è destinato a scomparire per tutte le moto e per la maggioranza delle auto di piccola e media potenza. Per conoscere l’esatta platea dei beneficiari bisognerà ora attendere il testo definitivo.

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