Tommaso Ciuffi guarda al Rally del Brunello dopo il quarto posto al Vermentino: «Ci proveremo fino all’ultimo metro»
Il pilota fiorentino è secondo nel CIRT con 43 punti, alle spalle di Bulacia che ne ha 60. Il meccanismo degli scarti tiene aperta la sfida per il titolo in vista della finale del 27-29 novembre.
Il Campionato Italiano Rally Terra 2026 si prepara all’ultimo atto e Tommaso Ciuffi non ha intenzione di arrendersi prima dell’ultima prova speciale. Il pilota fiorentino, affiancato da Pietro Cigni sulla Škoda Fabia RS Rally2 preparata da Erreffe Rally Team, gommata Pirelli e schierata con i colori di Gass Racing, ha chiuso al quarto posto assoluto il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, quinto appuntamento stagionale. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale)
Il risultato, ottenuto a pochi secondi dal podio, mantiene aperta la corsa al titolo in vista del Rally del Brunello, in programma dal 27 al 29 novembre. Sugli sterrati sardi Ciuffi e Cigni hanno aggiunto punti preziosi a una stagione che li ha visti vincere il Rally della Val d’Orcia e il Rally Adriatico.
La classifica e gli scarti
Ciuffi arriva alla finale in seconda posizione con 43 punti, dietro al leader Marco Bulacia, a quota 60, e davanti ad Alberto Battistolli e Louis Constant, entrambi a 41. Il quadro dovrà però fare i conti con gli scarti: Bulacia e Constant dovranno rinunciare a un risultato da 4 punti, mentre tutti i punti conquistati finora da Ciuffi resteranno validi. Numeri che rendono la sfida complessa, ma che lasciano spazio a diversi scenari.
«Sappiamo perfettamente quale sia la situazione e non abbiamo bisogno di nasconderci dietro ai calcoli», ha commentato Ciuffi. «Il nostro obiettivo è quello che inseguiamo dall’inizio dell’anno e sappiamo che non sarà semplice raggiungerlo. Bulacia ha un vantaggio importante, gli altri avversari sono vicinissimi e il livello di questo campionato è davvero altissimo. Però siamo ancora in gioco e, finché ci sarà una possibilità, faremo tutto quello che possiamo per sfruttarla. Dove possiamo provarci, ci proveremo. È sempre stato il nostro modo di affrontare le gare e non cambieremo proprio adesso».
Tre stagioni sempre sul podio
Il finale del 2026 è anche l’occasione per riflettere su un percorso costruito nel tempo. Nelle ultime tre stagioni complete del CIRT Ciuffi ha sempre chiuso il campionato sul podio: terzo nel 2023, secondo nel 2024 e terzo nel 2025. Un rendimento che testimonia la continuità di un progetto cresciuto con il lavoro condiviso con la squadra e con chi lo ha sostenuto.
«Se guardo a questi ultimi tre anni, penso che siano stati davvero stupendi. Ci siamo tolti tante soddisfazioni, abbiamo vinto gare, siamo cresciuti e abbiamo sempre chiuso il campionato sul podio. Non è qualcosa di scontato, soprattutto in una serie dove il livello è cresciuto moltissimo. Dietro a questi risultati c’è un lavoro enorme, fatto di sacrifici, fiducia e persone che hanno deciso di accompagnarci in questo percorso. Penso a Pietro, alle nostre famiglie, a Erreffe Rally Team, a Gass Racing, a Pirelli e soprattutto a tutti i partner che continuano a credere in noi. Non sono semplicemente nomi sulle fiancate della macchina: sono persone e realtà con le quali abbiamo costruito qualcosa di importante, condividendo momenti bellissimi e altri più difficili. È anche per loro che vogliamo continuare a dare il massimo».
«Anche per questo arriviamo all’ultima gara con grande motivazione. Proprio il rally ci ha insegnato che nulla è scritto fino all’ultima prova speciale. Abbiamo vissuto finali di campionato in cui è successo di tutto e sappiamo che i conti si fanno soltanto alla fine. Vogliamo andare al Brunello, essere competitivi e giocarci tutte le carte che abbiamo, senza rimpianti. Lo dobbiamo a noi stessi, alla squadra e a chi ci ha accompagnato in questi anni. Ci proveremo fino all’ultimo metro».
La classifica CIRT dopo il Vermentino
1. Bulacia 60 punti; 2. Ciuffi 43; 3. Constant e Battistolli 41; 4. Fontana e Scandola 35.


