È iniziato il Rally Adriatico, terzo atto del CIRT
Partito da Cingoli lo spettacolo del Campionato Italiano Rally Terra. Nel pomeriggio la qualifying stage è stata vinta da Fontana-Arnaboldi su Toyota GR Yaris Rally2. Domenica 24 circa 100 km di prove speciali divisi in 9 tratti cronometrati, da vivere su ACI Sport TV
Bandiera tricolore al 33° Rally Adriatico, è iniziato lo spettacolo stellare del Campionato Italiano Rally Terra. Dal cuore di Cingoli infatti i protagonisti del CIRT hanno ricevuto il “VIA!” ufficiale, ricevendo il saluto dei tanti appassionati arrivati nelle Marche per vivere l’inizio del terzo atto tricolore. Una passerella per i circa 70 equipaggi al via fra moderne e storiche, un momento di tranquillità prima della battaglia di domani. Nel primo pomeriggio però le vetture di classe Rally2 avevano già infiammato gli sterrati attorno a Cingoli, con la classica “qualifying stage” di apertura.
Su 2,6 km cronometrati in località “Valcarecce” gli equipaggi si sono scontrati per andare a caccia della migliore posizione di partenza possibile, e fra tutti è sbucato fuori Matteo Fontana. Il Campione WRC3 in coppia con Alessandro Arnaboldi su Toyota GR Yaris Rally2 gommata Michelin è stato il più veloce, stampando il crono di 1’37.833. Il giovane comasco era stato il più veloce anche nelle prove libere, tornando da subito protagonista dopo l’assenza in Toscana al Rally della Val d’Orcia e caricandosi in vista di domani. “La qualifica è andata bene – commenta Fontana – era importante fare bene perchè in questa gara è fondamentale l’ordine di partenza. Domani invece è un’altra storia, ora cominciamo a divertirci.”
Zampata importante nella prova di qualificazione poi per Angelo “Pucci” Grossi, in coppia con Francesco Cardinali su Skoda Fabia RS calzata Pirelli, che ha strappato il secondo tempo ad appena 0.278″ dal riferimento di Fontana. Nonostante questo il pilota riminese non era totalmente soddisfatto al termine della prova, a dimostrazione che ha ulteriore margine a disposizione per poter essere primattore in questo terzo atto tricolore. A 0.358″ il tempo di Costenaro-Toffano, non iscritti al CIRT ma che sicuramente punteranno alla vittoria in una gara che conoscono bene.
Clamorosa invece la bagarre tra Tommaso Ciuffi, Alberto Battistolli e Paolo Andreucci. Tutti e tre su Skoda infatti hanno girato a circa 6 decimi da Fontana, e sono racchiusi in appena 70 millesimi. Ciuffi in coppia con Pietro Cigni ha girato infatti in 1’38.437, Battistolli con Simone Scattolin in appena 1’38.467 e Andreucci con Rudy Briani, portacolori MRF Tyres, hanno fermato il cronometro in 1’38.512.
Domani, domenica 24 maggio, scatterà la sfida vera e propria con l’uscita alle 7.30 dal parco assistenza, per una gara articolata su nove prove speciali e 96,63 chilometri competitivi complessivi. Ad aprire le ostilità sarà la classica PS “Dei Laghi” di 10,20 chilometri, con primo passaggio alle 8.00 trasmesso in diretta su ACI Sport TV, seguita dalla “Castel Sant’Angelo” di 7,05 chilometri alle 8.41 e dalla lunga “Prati di Gagliole” di 14,96 chilometri alle 9.01. Dopo il riordino di San Severino Marche e il rientro in assistenza, gli equipaggi torneranno sugli sterrati marchigiani per altri due giri di prove speciali, che inizieranno alle 11.32 e 15.04. La lunga “Prati di Gagliole” nell’ultimo giro sarà valida come Power Stage, da vivere ancora su ACI Sport TV, e prenderà il via alle 16.05 prima dell’arrivo finale previsto alle 17.30 in Viale Valentini a Cingoli, dove andrà in scena la cerimonia di premiazione.
