Rivelati i calendari del Campionato Europeo Rally Storici FIA 2026

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Dal 2026 tre campionati distinti: Pre-1992, Pre-2000 e Gravel. Sette nuovi appuntamenti e sedici gare in dodici Paesi

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A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Mondiale della FIA per il Motor Sport della nuova e completa riorganizzazione dei rally storici, la FIA ha ufficializzato oggi i calendari dei Campionati Europei Rally Storici FIA (EHRC) 2026. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono in tempo reale LINK)

Il prossimo anno segnerà l’inizio di una nuova, ambiziosa era per l’EHRC, che sarà articolato in tre distinti campionati, tutti sotto l’egida della FIA EHRC:

  • FIA EHRC Pre-1992 Championship,
  • FIA EHRC Pre-2000 Championship,
  • FIA EHRC Gravel Championship.

La stagione 2026 rappresenta una grande espansione per i rally storici in Europa, con sette nuovi eventi che si aggiungono al calendario e un totale di 16 rally in dodici nazioni. Ciascun campionato, indipendentemente dal periodo o dal fondo, offrirà ai concorrenti la possibilità di vivere rally leggendari ricchi di storia, dalle difficili strade sterrate greche dell’Historic Acropolis Rally all’asfalto montano del Rallye d’Antibes, ampliando così le opportunità per i partecipanti di competere in alcune delle manifestazioni più iconiche del continente.

Campionato Pre-1992

Il Campionato Pre-1992 comprenderà sette appuntamenti, celebrando l’età d’oro delle vetture da rally su asfalto.
La stagione si aprirà con il Rally Costa Brava (6-7 marzo) in Spagna, per poi spostarsi in Italia con il Costa Smeralda Rally (24-25 aprile) – una nuova tappa del campionato.
Seguiranno il Rallye Antibes Côte d’Azur Historic (14-17 maggio), l’Ardeca Ypres Rally (25-27 giugno) e il Rally Weiz Historic (16-18 luglio), che ospiteranno anche le vetture del Pre-2000.
A settembre, debutto storico in Galles con il Rali Ceredigion (4-6 settembre), prima del gran finale all’italiano Rally Elba Storico (24-26 settembre).

Campionato Pre-2000

Il Campionato Pre-2000 proporrà otto gare, offrendo un palcoscenico dedicato alle iconiche vetture del periodo 1993–2000 (Periodo K).
Si partirà insieme ai concorrenti Pre-1992 al Rally Costa Brava, per poi proseguire con l’Historic Vltava Rally (24-26 aprile) nella Repubblica Ceca e il Rallye du Chablais (28-30 maggio) in Svizzera, che torna nel calendario.
Dopo l’Ardeca Ypres Rally (25-27 giugno) e il Rally Weiz Historic (16-18 luglio), sarà la volta dell’Ulster International Rally (7-9 agosto), prima apparizione dell’Irlanda del Nord nell’EHRC.
La stagione si concluderà in Italia con il Rally Elba Storico (24-26 settembre) e il Sanremo Rally Storico (16-17 ottobre), lungo la suggestiva costa ligure.

Campionato su terra (Gravel Championship)

Per gli specialisti dello sterrato, il nuovo FIA EHRC Gravel Championship comprenderà cinque prove, dedicando per la prima volta un intero campionato alle gare su terra.
Si partirà in Grecia con l’Historic Acropolis Rally (23-24 maggio), seguito dal Historic Rally Fafe (19-20 giugno) in Portogallo.
Il testimone passerà poi al Nord Europa con il ritorno del Lahti Historic Rally (20-22 agosto) e il debutto dell’East Sweden Historic Rally (28-29 agosto).
Gran finale in Toscana con una nuova gara in calendario, il Rally del Brunello (27-28 novembre), suggestiva chiusura tra le colline senesi.

Le parole della FIA

Il Presidente della Commissione FIA Historic Motor Sport, Roger Wills, ha dichiarato:

“La nuova struttura dei Campionati Europei Rally Storici FIA favorisce la crescita, offrendo ai concorrenti di diverse epoche e superfici una piattaforma chiara e dedicata.
Gli appassionati delle vetture della generazione 1993–2000 hanno ora un campionato in cui competere con mezzi comparabili, mentre il patrimonio delle auto pre-1992 è tutelato da una serie dedicata esclusivamente a quel periodo.
L’introduzione del Campionato FIA EHRC Gravel allargherà ulteriormente la partecipazione, riducendo le difficoltà logistiche legate ai cambi di assetto e rafforzando il coinvolgimento complessivo nel rally storico.
I calendari 2026 rappresentano inoltre un’espansione significativa della presenza FIA nei rally storici, con sette nuovi e appassionanti appuntamenti che si uniscono all’universo EHRC.”

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