Dopo un Rally 1000 Miglia in crescendo, arriva un ritiro amaro per Angelucci-Cambria della Scuderia Island Motorsport

0
Angelucci

Fabio Angelucci e Massimo Cambria su Citroen C3 Rally2 al Rally 1000 Miglia

La migliore prestazione stagionale inficiata solo dalla sfortuna nelle battute finali. Questa, in estrema sintesi, la fotografia del debutto di Fabio Angelucci sui selettivi asfalti del Bresciano, teatro lo scorso fine settimana del “mitico” 46° Rally 1000 Miglia, valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR). (Scopri la password dell’App Sportity dell’Albo Gara LINK)

Il portacolori della scuderia siciliana Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl), infatti, è stato costretto al ritiro per una toccata nel corso dell’ottava delle nove prove speciali in programma. In lizza nel Campionato Italiano Rally Promozione (CIRP), il pilota romano, proseguendo il percorso di apprendistato, avviato nel 2023, al volante della Citroen C3 Rally2 curata dalla D-Max Racing e coadiuvato alle note dal messinese Massimo “Max” Cambria, era partito col piglio giusto disputando una gara in crescendo e migliorandosi ad ogni passaggio prima dell’obbligato forfait. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono LINK)

«Avevamo già percorso circa cinque chilometri della “Mura” quando, all’ingresso di una curva molto sporca, ho toccato con la ruota posteriore destra» – ha raccontato Angelucci – «Sembrava un urto di lieve entità, la scocca era rimasta intatta, ma dopo 800 metri si è rotto il cerchio e la gomma si è incastrata sotto il braccetto. Era impossibile estrarla e sostituirla, così giocoforza abbiamo dovuto issare bandiera bianca. Va detto, quest’anno la fortuna ci ha spesso voltato le spalle, però abbiamo macinato chilometri riscontrando notevoli progressi. Il lavoro svolto al precedente “Roma Capitale” ha pagato: ho trovato un assetto molto consono al mio stile di guida, possiamo crescere ancora. Il “1000 Miglia”? Una competizione di assoluto spessore, organizzata al meglio e con frazioni cronometrate una più bella e difficile dell’altra. Una su tutte? La “Pertiche”, vera e propria “università” dei rally».

Si è così conclusa la prima esperienza in carriera nel CIRP per il driver capitolino che, per impegni professionali, non potrà essere al via del 70° Rallye Sanremo di fine settembre, ultimo appuntamento della serie. Probabile, invece, qualche altra uscita tra Lazio e Sicilia.

Rispondi