Andrea Spataro, navigato da Omar Piras, vince il Rally della Valle Intelvi e dedica la vittoria a Craig Breen

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Staccano Pederzani-Zanni di 17”8 e Re-Ungaro di 38”9. Cristian Gilardoni e Maurizio Castelli trionfano tra le storiche con la Renault 5 Gt Turbo

Spataro

Andrea Spataro ed Omar Piras su Volkswagen Polo GTI Rally2 al Rally Valle Intelvi - Foto Alquati

Andrea Spataro ed Omar Piras iscrivono il loro nome nell’albo d’oro del Rally Valle Intelvi grazie ad una corsa vissuta da protagonisti dal primo all’ultimo metro. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono LINK)

Primi con la VW Polo Rally2 dell’HK, gli scudieri della Movisport hanno vinto con merito una gara che sognavano di far loro già un anno fa. Con questo successo i due si aggiudicano anche il Memorial Enrico Manzoni, storico promoter ideatore di questo rally nel 1985.

Vogliamo dedicare questo successo all’amico Craig Breen che ci ha lasciato lo scorso mese– ha detto con emozione Spataro mostrando il sotto tuta che fu del pilota irlandese- perché era un amico ed era di casa in provincia di Como. Volevamo vincere anche per lui e ce l’abbiamo fatta!”  La stagione di Spataro è partita con il piede giusto visto i due secondi posti assoluti al Laghi e al Prealpi Orobiche e la vittoria conquistata ora, qui in Valle Intelvi. (Scopri la password dell’App Sportity dell’Albo Gara)

In seconda posizione si sono classificati Riccardo Pederzani e Gabriele Zanni (VW Polo HK). Anche il varesino figlio d’arte ha il cuore in Valle Intelvi, terra di origine della mamma, la navigatrice Marcella Maglia. Dopo il podio Junior al Targa Florio “Ricky” si porta a casa una bella seconda posizione condita dai primi tre scratch di una carriera che promette davvero bene. Terzo è Felice Re (Skoda Fabia HK) che, navigato da Elia Ungaro- dopo che Mara Bariani ha deciso di smettere di correre- ha vissuto una gara davvero particolare culminata con l’ottimo passo tenuto sulla Ps8 nella quale è riuscito ad arginare gli attacchi dello svizzero Greg Hotz con Ravasi (Skoda H-Sport), primi un anno fa ed ora quarti.

La gara – La pioggia ha caratterizzato la prima parte di gara con la strada che, nonostante gomme da bagnato per tutti, si presentava inizialmente asciutta. Il fascino del buio nelle due prove di sabato ha reso ancor più difficile un percorso già di per sé tosto. Con una condotta subito decisa, Spataro (pilota di origini luinesi ma ormai intelvese a tutti gli effetti) ed il suo copilota, sono partiti a razzo con la VW Polo Rally2 del team HK mettendo subito le giuste distanze sulla lunga prova di Osteno-Laino-Tellero (14,97 Km) vinta in entrambi i passaggi. Lì ha costruito la vittoria finale poi sapientemente gestita nonostante uno scoppiettante Riccardo Pederzani con Zanni, pronto ad approfittarne. Due scratch anche per il pilota di Aci Team Italia nella serata di sabato con Felice Re ed Elia Ungaro terzi e impavidi su Skoda Fabia.

Domenica 14 maggio la solfa non cambia con Spataro che vince le prime due prove permettendosi così di amministrare gli oltre venti secondi accumulati ed arrivare al palco di San Fedele in perfetta forma per sbocciare lo spumante che spetta al vincitore. Bravo è Pederzani che sigla un altro successo sulla Bolla2 mentre è vano lo scratch di Hotz sull’ultima speciale che non basta, per solo 1”1 per centrare il podio firmato alla fine da Re; il quarto posto è però utile per vincere il trofeo dedicato al primo pilota straniero in gara. Quinti i due Gianluca, il giovane Luchi alla guida e lo scafato Marchioni alle note: con la Skoda GMA sbagliano gomme ma tengono ritmi costantemente elevati: sicuramente il rallysmo comasco ha trovato nuovi giovani e validi interpreti!

Tra le scuderie affermazione perla lecchese ABS Sport seguita dalla Bluthunder e dalla Nico Racing.

Altre classi –Super prestazione di Fumagalli-Dusi che con la Clio S1600 non hanno rivali e chiudono 11° nonché primi di due ruote motrici. Sono invece 14° i fidanzati varesini Andrea De Nunzio e Sara Nico, ottimi vincitori dell’affollata Rally5 a bordo della Renault Clio della GIMA. Maurizio Bartolo-Alfonso Guaita rientrano dopo sei anni e si aggiudicano la Rally4 al debutto sulla Peugeot 208 (SMD) battagliando con un altro pilota al rientro, quel Cesare Conti, valligiano Doc, che con Franzi tornava ad indossare tuta e casco dopo dieci anni. Ale Cingano ed Ale Cadei si affermano in R2B sulla Peugeot 208 della VIC raccogliendo l’ovazione di San Fedele. Show per Puricelli e Menchini, primi di RGT con la superlativa Porsche 911: una meraviglia per occhi ed orecchie. Civelli e Pozzoli da Argegno vincono la R1TNaz 4×4 su Toyota mentre i più giovani del rally, Marco Luchi e la fidanzata Nicole Mille si aggiudicano la R3C. Mattia Soldati-Alan Robba sono i mattatori della N3 su Renault Clio mentre Panizzoli e Confalonieri portano la loro Peugeot 106 in prima posizione di N2. Papà Michele ed il figlio Mauro Chiodo vincono la K10 a bordo della Citroen Saxo Vts Kit.

Su 63 equipaggi partiti dalla pedana di sabato, in 55 sono riusciti a vedere il traguardo con tre vetture (n.51- 70 -73) che hanno completato il percorso ma non possono risultare nelle graduatorie come da regolamento: ritiratisi per guasto nella giornata di sabato, hanno deciso di gareggiare oggi con la formula del rientro ma non avendo completato il 70% del percorso non possono risultare classificati.

Classifica Top Ten: Spataro-Piras (VW Polo) in 43’04”1; 2) Pederzani-Zanni (VW Polo) a 17”80 ; 3) Re-Ungaro (Skoda Fabia) a 38”90; 4) Hotz-Ravasi (Skoda Fabia) a 40”20; 5) Luchi-Marchioni (Skoda Fabia) a 1’01”0 ; 6) Baccega-D’Agostino (VW Polo) a 1’26”90; 7) Mauri-Mauri (Skoda Fabia) a 1’50”90; 8) Mazzoni-Olivo (Skoda Fabia) a 2’19”0 ; 9) Cianfanelli-Innocenti (Skoda Fabia) a 2’47”70; 10) Manzoni-Bini (Skoda Fabia) a 3’01”70.

Albo d’oro

1985: Volpato-Ausenda (Fiat Ritmo 130)

1986: Gelpi-Gelpi (Lancia Rally 037)

1987: Martinelli-Gorla (Lancia Rally 037)

1988: Pigoli-Roda (BMW M3)

1989: Galli-Sormani (Lancia Delta Hf 4WD)

1990: Gelpi-Gelpi (Lancia Delta Integrale 16v)

1999: Panizza-Contini (Renault Clio Williams)

2000: Panizza-Martinelli (Renault Clio Williams)

2001: Gandola-Carelli (Renault Clio Williams)

2002: Spandrio-Mometti (Renault Clio Williams)

2003: Gandola-Ciminaghi (Renault Clio Williams)

2004: Roncoroni-Franchi (Renault Clio Williams)

2005: Gianesini-Gianesini (Renault Clio Williams)

2022: Hotz-Ravasi (Skoda Fabia Evo Rally2)

2023: Spataro-Piras (Volkswagen Polo Rally2)

Storico– Il 2° Rally Storico della Valle Intelvi ha visto ancora l’affermazione del duo composto da Cristian Gilardoni e Maurizio Castelli che su Renault 5 GT Turbo sono stati assoluti protagonisti proprio come un anno fa aggiudicandosi il Memorial dedicato alla figura di Nando Prada, altro vero e proprio riferimento del rallysmo intelvese. I due portabandiera della locale Val Senagra Corse- risultata poi la scuderia vincitrice nelle storiche- hanno domato gli avversati già da ieri costringendo tutti ad inseguire. Inizialmente i primi rivali sono stati i coniugi bergamaschi Lozza-Fiorendi (Opel Kadett Gsi) poi fermatisi per guasto. Successivamente la seconda piazza è stata occupata da Mauro Simoncini e Alberto Landini sulla Porsche 911 ex Busseni, bravi a vincere tre delle quattro prove domenicali ed infine secondi. Podio meritato anche per i valcuviani Gaetano Mazzetti e Maria Landolina che hanno portato al terzo posto la loro Fiat Ritmo Abarth davanti alla Opel di Galfetti-Daldini e alla A112 Abarth di Colla-De Monti. Su 11 partiti sono 5 i classificati finali.