CIRT, al Rally Adriatico istituito il “Trofeo Downhill”

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Il trofeo andrà a premiare l’abilità dei piloti nell’affrontare le discese

Dati

Dati Emanuele-Ciucci Giacomo, Skoda Fabia R5 #15

Con le iscrizioni aperte sino al 10 maggio, il 30° Rally Adriatico, è nel pieno della propria fase ante-gara. Siamo di fronte ad una delle competizioni di rally su terra più iconiche d’Italia, edizione che quest’anno celebra ben tre decenni di matrimonio con lo sport, vero simbolo e riferimento delle competizioni su strada bianca in Italia. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono LINK)

Per l’evento organizzato da PRS Group, in calendario per il 19-21 maggio, vi sarà la validità quale seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra ed a questa si aggiunge la validità quale ultimo atto del Challenge Raceday Rally Terra, ma la “notizia” è quella dell’istituzione di un premio speciale per coloro che dimostreranno la loro abilità nell’affrontare i tratti in discesa.  Sarà il “TROFEO DOWHILL”, che verrà assegnato all’interno del gruppo RC4N. Nella “piesse” numero 3/6/9 della gara verranno cronometrati gli ultimi 4,34 km di sfida, ovviamente tutti in discesa, mediante un cronometraggio intermedio. Chi otterrà il tempo migliore in uno qualsiasi dei tre passaggi sarà il vincitore, anche se non ha concluso la gara.

Per quanto riguarda la gara nella sua interezza, il percorso si snoderà su 245 chilometri di cui 71 di Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte.

GRANDI STIMOLI CON URBINO ANCORA CENTRO PROPULSORE

Il Rally Adriatico torna nuovamente nella magnifica città natale di Raffaello Sanzio, abbracciata dalle morbide colline che scendono verso il Mar Adriatico, nell’entroterra pesarese, il cui centro storico è patrimonio UNESCO. Luoghi di straordinaria bellezza, scenari unici di un territorio che guarda molto al turismo ed in questo l’indotto ricettivo del territorio, con il Rally Adriatico ed il suo grande seguito di praticanti ed appassionati, avrà un ulteriore stimolo. Sport e turismo, dunque, come volàno per la valorizzazione territoriale e la Città di Urbino in questa unione di intenti ci crede con entusiasmo.

Ma è tutto un territorio, il protagonista della gara, abbracciandola con scorci mozzafiato. Da una parte c’è il percorso, in parte rivisitato da quello dello scorso anno, dall’altra vi è lo scenario che propone, grazie alla fiducia ed all’ampia collaborazione dei comuni interessati, oltre ad Urbino, vi sono Cagli e Fermignano, con i quali già dallo scorso anno si è instaurato un forte rapporto che guarda alla valorizzazione dei luoghi.

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