All’Adriatic Champions Race Motus Group brinda alla prima con Rachele Somaschini

Più che positivo il riscontro del numeroso pubblico, accorso per vedere il testa a testa tra tanti campioni, con una buona raccolta di donazioni da investire nella ricerca sulla fibrosi cistica

Somaschini

Rachele Somaschini su Citroen C3 Rally2 all'Adriatic Champions Race - Foto Mario Leonelli

L’Adriatic Champions Race ha fatto centro, ricordando nel miglior modo possibile quel Memorial Bettega che ha lasciato un profondo marchio nel cuore degli appassionati di rally, al termine di un fine settimana ricco di forti ed autentiche emozioni. (Iscriviti gratuitamente al canale Telegram di Rally Time per ricevere le notizie sul tuo telefono LINK)

Su un palcoscenico così prestigioso, seppur inedito, Motus Group si presentava al via sostenendo una delle più belle e significative realtà del motorsport nazionale, Rachele Somaschini, impegnata in una sfida a dir poco impegnativa, contro i big del settore.

La pilota di Cusano Milanino, alla guida della consueta Citroen C3 Rally 2 curata da F.P.F. Sport, veniva estratta nel girone che includeva anche Piero Longhi, Damiano De Tommaso ed Emanuele Zecchin, riuscendo a prevalere contro quest’ultimo ma senza garantirsi il pass.

Un’esperienza davvero bella – racconta Somaschini – ma sapevamo di doverci confrontare con campioni del passato, del presente e probabilmente del futuro. Nel mio girone ho lottato contro Longhi, De Tommaso ed un veterano del Triveneto come Zecchin ma la sfida era contro tutti. L’auto ed il team sono stati perfetti, impeccabili come in ogni occasione del resto.”

Una Somaschini protagonista anche una volta esclusa dalla fase calda della sfida, dando vita all’iniziativa “Taxi Rally” dove tanti appassionati hanno avuto la possibilità di stare al suo fianco.

Smessi i panni del pilota la meneghina ha indossato poi quelli della commentatrice ufficiale di ACI Sport, rinnovando l’impegno del suo progetto solidale “Correre per un Respiro”.

Più che positivo il riscontro del numeroso pubblico, accorso per vedere il testa a testa tra tanti campioni, con una buona raccolta di donazioni da investire nella ricerca sulla fibrosi cistica.

Nonostante l’eliminazione – sottolinea Somaschini – abbiamo avuto molte altre opportunità, grazie all’organizzazione che ci ha invitato, per poter divulgare il nostro messaggio. La risposta dei presenti è stata significativa e ci auguriamo che possa aumentare sempre di livello.”

Buona la prima quindi tra Motus Group e la Somaschini, posando il mattone iniziale di quello che potrebbe essere un cammino di crescita collettivo, da vivere in un 2023 già alla porta.

Prima di tutto grazie a Rachele per averci dato questo privilegio” – racconta Luisa Todaro (presidente Motus Group) – “e non possiamo che essere soddisfatti di quanto abbiamo vissuto assieme, lo scorso fine settimana, a Jesolo. Lei ha messo il massimo del suo impegno, come fa sempre del resto, ma il livello era terribilmente alto. È stato bellissimo vedere così tanta gente avvicinarsi al mondo dei rally e ci auguriamo che questo evento possa avere un futuro roseo. Siamo a fine Novembre ed il nuovo anno è molto vicino. Sappiamo che il futuro di Rachele potrebbe essere orientato all’europeo oppure all’italiano. Lavoreremo assieme per cercare di consolidare una collaborazione che, al primo colpo, ci ha dato piena soddisfazione.”