CIRT, equipaggi impegnati con le ricognizioni al Rally Vermentino

Percorso sviluppato su 6 prove speciali per 72 chilometri di puro spettacolo

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Paolo Andreucci e Ruby Briani su Skoda Fabia R5 di H Sport-Vermentino-2021-3

Arriva il giro di boa per il Campionato Italiano Rally Terra, che riparte dopo due mesi di pausa estiva con il Rally dei Nuraghi e Vermentino. La diciannovesima edizione della gara organizzata dalla Rassinaby Racing si svolgerà nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 settembre nel territorio di Berchidda, disegnata su un percorso invidiabile, dal sapore iridato. Quest’anno infatti la serie tricolore avrà l’opportunità di mettere a confronto i migliori specialisti della polvere su parte delle strade bianche viste nella tappa italiana del Mondiale Rally. Un percorso affascinate quanto selettivo, arricchito dal panorama caratteristico della Sardegna. Meraviglie capaci di raccogliere il favore di 79 equipaggi iscritti (Leggi qui l’elenco Iscritti), per gran parte in corsa nel rally valido anche come apertura della Coppa Rally di 9^ Zona ACI Sport, oltre alla presenza degli specialisti del fuoristrada convocati per il quinto e penultimo round del Campionato Italiano Cross Country Rally e Side by Side Vehicles. Numeri importanti per un evento su terra che può vantare anche tanta qualità tra i partenti, molti dei quali si giocheranno un passaggio fondamentale per la volata ai rispettivi titoli.

La tabella distanze e tempi propone due giornate di gara su 314,83 chilometri complessivi, dei quali 72,28 cronometrati e divisi in 6 prove speciali. Quindi ritmi serrati già nella prima giornata del venerdì, che inizierà con il riscaldamento nello shakedown previsto a Loiri Porto San Paolo dalle 8:00 della mattina. La splendida località della Gallura offrirà anche la sua spiaggia come esclusiva location per la partenza del rally, programmata dalle ore 14:30, ad introdurre il doppio giro sulla prova speciale “Oschiri” (7,47 km – PS1 ore 15:49, PS2 17:55) che stilerà una classifica iniziale prima della pausa notturna. Sabato i due tratti cronometrati “da WRC”, con chilometraggio simile, anche in questo caso da affrontare entrambi due volte. Per prima la “Alà dei sardi” (14,38 km – PS3 ore 9:35, PS5 13:45), a seguire la celebre “Monte Lerno” (14,29 km – PS4 ore10:05, PS6 14:15). Poi l’arrivo a Berchidda per la cerimonia finale in via Gorizia fissata dalle 15:10.

Il Rally Vermentino può esibire un elenco iscritti di assoluto livello, arricchito dalla presenza di grandi campioni e piloti di caratura intenzionale, oltre ad una flotta di 28 vetture della classe maggiore Rally2. È ancora tutto in gioco per quanto riguarda la corsa al titolo nel Campionato Italiano Rally Terra, che dopo la sfida di Berchidda prevede ancora due appuntamenti in calendario, al Rally delle Marche prima dell’ultimo confronto nella Liburna Terra a coefficiente 1,5. Ma in cima alla lista svettano già con prepotenza i nomi di Paolo Andreucci e Rudy Briani, campioni in carica ed attuali capo classifica a pieni punti. Forte di tre vittorie nei primi tre round tricolori, il pluricampione garfagnino torna in Sardegna sulla Skoda Fabia Rally2 per completare l’opera lasciata in sospeso con il secondo posto ottenuto nella precedente edizione del Vermentino. Alle sue spalle cerca il primo colpo Giacomo Costenaro, in coppia con Justin Bardini su altra Skoda, sempre a podio in questa stagione. Il pilota vicentino si riaffaccia al Nuraghi e Vermentino a quattro anni di distanza dalla sua ultima partecipazione, quando vinse l’edizione 2018, la prima con validità tricolore. Era presente invece la scorsa stagione Enrico Oldrati, sempre navigato da Elia De Guio sulla Rally2 boema, ma non riuscì in quel caso ad ottenere più di un sesto posto. Dopo il podio mancato nel precedente round tricolore al San Marino, il ragazzo bergamasco dovrà puntare al vertice per rilanciarsi nella corsa al titolo.

Richiama l’attenzione la presenza di Nikolay Gryazin, alla sua seconda apparizione consecutiva nel CIRT da fuori classifica dopo il successo al San Marino Rally. Non potrà prendere né togliere punti per l’Italiano, ma il pilota del Mondiale, attuale quinto nel WRC2, navigato da Konstantin Aleksandrov su Skoda è necessariamente tra i principali indiziati per la vittoria assoluta.

È andato sempre a punti ma vorrà sicuramente provare ad inserirsi nella lotta per il podio il bresciano Jacopo Trevisani, navigato da Andrea Marchesini su Skoda, che dopo l’ottimo avvio al Val d’Orcia ha sofferto più del previsto a tenere il passo dei migliori del tricolore. Ha livellato invece verso l’alto le sue prestazioni il biellese Massimiliano Tonso, appaiato in classifica proprio a Trevisani con 15 punti, che sembra aver messo a frutto la scorsa stagione di studio nel tricolore e dovrà dimostrarlo anche sull’Isola, dove tornerà con Danilo Fappani sul sedile di destra della Skoda. Ad appena un punto di distanza, appare costante anche il rendimento del sammarinese Jader Vagnini con Elisabetta Franchina alle note sulla quattro ruote motrici ceca, spesso nelle posizioni che contano della classifica.

Riparte invece dopo un turno d’assenza Giuseppe Dettori, l’esperto driver di Arzachena che non poteva mancare all’appuntamento di casa insieme a Carlo Pisano su Skoda, vinto nell’edizione 2017. Il gruppo dei sardi in lotta per il CIRT sarà al completo, quindi attesissimi i passaggi delle Skoda di Nicola Tali, anche lui di arzachenese, navigato stavolta da Piercarlo Capolongo; del pilota di Tempio Pausania Ivan Pisciottu, due volte vincitore al Vermentino nel ‘04 e ‘07, con Gian Franco Tali; del driver di Buddusò Fabrizio Marrone con Francesco Fresu alle note, al suo dodicesimo start nel Nuraghi e Vermentino, di rientro in campionato dopo l’unica apparizione nell’apertura al Val d’Orcia.

Si rivedranno all’opera sugli sterrati galluresi altri tre polverosi d’esperienza, anche loro su Skoda. Il vicentino Simone Romagna torna in azione con Luca Addondi dopo una parentesi iniziale sfortunata in campionato. Rientra al via anche il padovano Giovanni Manfrinato, quest’anno visto in prova solo in Toscana, affiancato da Francesco Pezzoli. Quindi il pescarese Lucio Petrocco alla terza presenza consecutiva insieme a Raffaele Panichella. Completa il gruppo di iscritti al campionato nella categoria Rally2 il giovane austriaco Walter Olli con Ilka Minor.

Diverse presenze con ambizioni di vertice anche nelle varie classi e categorie. Tra le N5 vuole proseguire a mettersi in mostra il trentino Riccardo Rigo con Daiana Darderi su Citreon DS3. Affollata come sempre invece la classe Rally4, dove i giovani del CIRT saranno sicuri protagonisti. Tra questi è apparso imprendibile nelle prime tre uscite il padovano Nicolò Marchioro con Marco Marchetti sulla Peugeot 208, presente al Vermentino già nel 2018. L’aretino Davide Bartolini, affiancato sempre da Chiara Lombardi, si candida come primo sfidante ma anche il pistoiese “Barone Jr.”, anche lui su Peugeot, stavolta navigato da Filippo Alicervi, proverà a spingere per limare le distanze nella particolare classifica di Coppa ACI Sport. Serve invece un’inversione di rotta per l’esperto senese Alberto Brancadori, reduce da due ritiri consecutivi e di nuovo insieme a Cristian Pollini sulla 208. Farà invece il suo debutto su Opel Adam in Rally 4 il riminese Andrea Bucci, dopo aver quasi ipotecato la Coppa R3, ancora navigato da Roberto Selva. Sarà un altro percorso tutto da scoprire per la giovane padovana Laura Callegaro, navigata da Simone Brachi sulla Peugeot 208 nella precedente versione.

Al Vermentino si rinnoverà dunque la sfida nella sfida in classe Rally5 tra due trentini Over55 del CIRT come Luca Manera con Francesca Manera alle note e Armando Betta navigato da Mattea Modenini, entrambi su Suzuki Swift in versione 1.6.

CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA 2022: 19-20 marzo | XIII Rally della Val d’Orcia; 14-15 maggio | 29° Rally; 8-9 luglio | 50° San Marino Rally; 16-17 settembre | Rally dei Nuraghi e del Vermentino; 14-15 ottobre | Rally delle Marche; 11-12 novembre | 13^ Liburna Terra (coeff. 1,5);

CLASSIFICA CIRT: 1. Andreucci-Briani (Skoda Fabia Evo) 45pt; 2. Costenaro-Bardini (Skoda) 32pt; 3. Oldrati-De Guio (Skoda) 25pt; 4. Ceccoli-Capolongo, Trevisani, Tonso-Fappani (Skoda) 15pt; 7. Vagnini-Franchina (Skoda) 14pt; 8. Battistolli-Scattolin (Skoda) 12pt; 9. Dati-Ciucci (Skoda), Tonso-Fappani (Skoda) 8pt; 10. Dettori-Pisano (Skoda) 6pt