Al Vermentino Paolo Andreucci all’attacco del campionato terra

Non si ferma il lavoro di sviluppo con le MRF Tyres

andreucci

Andreucci Paolo, Briani Rudy, Skoda Fabia Evo R5, #1

Trascorsa la pausa estiva, per Paolo Andreucci si avvicina il ritorno a bordo della Skoda Fabia Rally2 del Team H Sport gommata MRF. Questa settimana, dal 15 al 17 settembre, sarà protagonista in Sardegna nel quarto appuntamento del campionato italiano rally terra, il Rally dei Nuraghi e del Vermentino.

Affiancato da Rudy Briani, il portacolori della Scuderia M33 e SkyGate, proverà a centrare il quarto successo di stagione, per confermare la serie positiva di vittorie che lo hanno visto trionfare nei tre precedenti appuntamenti di stagione su terra. Il garfagnino arriva infatti al quarto appuntamento con bottino pieno, avendo ottenuto tre primi posti nel campionato, con le vittorie del Rally Val D’Orcia, Rally Adriatico e San Marino Rally.  

“Finalmente torniamo in gara – ha commentato Paolo Andreucci-. Arriviamo in Sardegna con punteggio pieno e questo ci rasserena, ma sappiamo bene che il campionato è ancora aperto e non possiamo permetterci di lasciare punti per strada. È evidente che i nostri pneumatici abbiano raggiunto un elevato livello di prestazioni, ed infatti con Efren Llarena e Sara Fernandez le MRF hanno conquistato il primo titolo europeo, un grande successo per gli pneumatici ed un grande orgoglio per noi che li stiamo sviluppando e non ci fermiamo. Anche in questi mesi estivi in realtà non siamo rimasti a guardare, effettuando test su asfalto ed il livello competitivo è in continua crescita.”

Saranno due le frazioni previste per il Rally dei Nuraghi e del Vermentino. Giovedì gli equipaggi saranno impegnati nel percorso di gara, venerdì mattina 16 settembre invece la gara entrerà nel vivo con lo shakedown al mattino e nel pomeriggio conterà due passaggi, in fila, sulla “Oschiri” da 7,47 chilometri, anticipando un sabato seguente incentrato sulla “Alà dei Sardi” da 14,38 chilometri e sulla “Monte Lerno” da 14,29 chilometri, entrambe da affrontare per due tornate in sequenza.