CIVM, vittoria di Simone Faggioli alla Monte Erice al volante della Norma M20 FC Zytek

Numerosi incidenti hanno prolungato lo svolgimento della gara

Faggioli

Simone Faggioli alla Monte Erice 2022 su Norma M20 FC Zytek

Simone Faggioli su Norma M20 FC Zytek ha vinto la 64esima Monte Erice. Il fiorentino 16 volte Campione Italiano sulla biposto di gruppo E2SC si è imposto in entrambe salite di gara firmando il miglior crono in 2’53”65 nella 1 salita.

Sul podio finale sono saliti anche l’abruzzese Stefano Di Fulvio su Osella PA 30 ed il padrone di casa Francesco Conticelli su Nova Proto NP 01-2. Tra i due ex aequo in gara 1, con 2° posto di Conticelli per 4 centesimi di secondo di vantaggio al primo intermedio, nella seconda salita l’alfiere abruzzese della Drepanum Corse ha rimontato e sopravanzato il rivale di 34 centesimi di secondo in totale.

Tutti i concorrenti hanno acceso sfide appassionanti e coinvolgenti sui 5.730 metri della SR 1 tra Valderice ed Erice vetta, percorso che si staglia su uno dei panorami tra i più suggestivi d’Italia. Grande seguito e successo per la gara organizzata dall’Automobile Trapani che ha visto ben 307 concorrenti al via ed ha assegnato punti determinanti per gruppi del Campionato Italiano Velocità Montagna, Trofeo Italiano Velocità Montagna sud, Campionato Italiano “Le Bicilindriche”, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e con validità per il Campionato Siciliano Salita auto moderne e storiche.

-“Un evento che trae un ottimo bilancio da un’altra edizione che sarà ricordata per le gesta dei piloti e la solidità della squadra organizzatrice – ha sottolineato Giovanni Pellegrino, Presidente Automobile Club Trapani – siamo grati ai piloti che con l’alto numero di presenze hanno onorato una competizione che vanta sempre più prestigio ed apprezzamento. Lo staff ha mostrato competenza e ottimo coordinamento, soprattutto nella gestione di alcune situazioni indesiderate, ma che possono verificarsi durante una gara”-.

Una giornata lunga ed articolata che ha evidenziato un ottimo lavoro dello staff di Direzione Gara dei commissari di gara e di tutto il personale che in tempi rapidi ha sempre garantito completamente le condizioni di sicurezza anche quando gli incidenti si sono succeduti in rapida sequenza.

Ai piedi del podio assoluto, il siracusano di Melilli Luigi Fazzino, preciso e determinato sulla Osella  Turbo,  con cui conferma la sua esaltante stagione col successo di classe 2000, precedendo, per meno di meno di un secondo Achille Lombardi, autore a sua volta di un’ ottima prestazione con cui si è assicurato la Coppa tricolore delle 2 litri. 

Sesta piazza per il catanese Luca Caruso sulla Norma M20 Fc, in rimonta in gara 2. Ulteriore conferma del ragusano Samuele Cassibba, sempre più in sintonia con la Nova Proto Sinergy. Ottavo Diego De Gasperi, vincitore di gruppo E2SS sulla Osella FA 30 ed ancora in duello con Lombardi per il 2° posto in campionato.

Chiudono la Top Ten ancora due esperti siciliani Franco Caruso sulla Norma M20 FC 3000, che ha pagato qualche imprecisione sopratutto in gara 1, poi il rientrante Vincenzo Conticelli, subito incisivo sulla Osella PA 30 Evo.

Nella sfida fra i motori moto in evidenza il trentino Filippo Golin con l’Osella 1000 Pa 21 Jrb,  BMW, con cui ha ottenuto un nuovo e sempre più convincente primato.

Doppio successo in CN per il nisseno Salvatore Miccichè contentissimo all’arrivo per le sue prestazioni record con l’Osella Pa 21 Honda, con motore derivato dalla serie. Seconda piazza per Francesco Adragna con la Ligier JS 49 Honda, mentre chiude terzo Alberto Scarafone anche lui su Osella Pa/21, che ha accusato qualche noia tecnica soprattutto in gara 2.

Nel duello tra le Silhouette dell’Alfa 4C di gruppo E2SH l’ascolano Alessandro Gabrielli, si impone in entrambi le gare, rispetto al Teramano Marco Gramenzi, ma il gap fra i due è ancora una volta minimo, rendendo nuovamente spettacolare la sfida fra le due vetture estreme.

In gruppo GT Lucio Peruggini non si risparmia e fa la sua parte con la Ferrari 488 Challenge Evo per onorare la “Monte Erice” e guadagnare punti decisivi verso il titolo. Regolari le gare di Matteo Adragna su su Porsche 991 e Sebastiano Frjio su Lamborghini Huracan, che hanno chiuso nell’ordine nel gruppo delle super car.

Combattutissimo il gruppo E1 con Rosario Alessi che ha preceduto di misura Antonio Fichera entrambi sulle apprezzate Peugeot 106.

In gruppo A successo del figlio d’arte cerdese Ernesto Riolo su Peugeot 208 Rally4, alla sua prima volta ad Erice, mentre si conferma leader del  gruppo N Gabriella Pedroni su Mitsubishi Lancer Evo che ha conquistato il titolo di Gruppo N e la Coppa Dame 2022.

Avvincenti come sempre  le sfide nei gruppi Racing Start. In RS Plus Cup fa festa Angelo Marino  esponendo a fine gara 1 sulla sua Seat Leon Cupra il Tricolore suggellato dal primato di categoria e la conquista del Trofeo di gruppo. Seconda piazza per il poliziotto salernitano Giovanni Loffredo che si toglie la soddisfazione di vincere Gara 2 davanti a Marino e Bartolomeo Mistretta su Hyundai, riscattatosi dopo la noia tecnica che lo aveva rallentato in gara 1.

Successo di Vito Tagliente su Peugeot 308 Gti in Racing Start Plus, che ha guadagnato punti determinanti per il titolo. Angelo Guzzetta su Citroen Saxo e Salvatore Guzzetta su Renault hanno completato il podio. Nulla di  fatto per Giacomo Liuzzi che dopo le prove ha alzato bandiera bianca per noie al propulsore della MINI.

In RS Turbo doppio successo su Mini Cooper per il fasanese Oronzo Montanaro, Campione Italiano Racing Start RSTB. Si è difeso strenuamente il brindisino Angelo Loconte con la Peugeot 308 Gti rimasto in scia in entrambi le gare. Terza piazza per il bresciano Federico Raffetti sulla versione turbodiesel della MINI, autore di due prestazioni di altissimo livello e con il titolo RS in tasca. E’ mancato il confronto con l’avversaria diretta Annamaria Fumo fuori da gara 1 per un’uscita di strada. Doppietta di Francesco Paolo Cicalese su Honda Civic tra le motorizzazioni aspirate.

Due successi su due salite per il catanzarese Angelo Mercuri su Fiat 500 tra le Bicilindriche, dove ha preceduto l’esperto ennese Angelo Palazzo ed Orazio Reitano.

Nella gara di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche è stato il palermitano di Cerda Salvatore Totò Riolo ad ottenere il miglior tempo in entrambe le salite al volante della Lucchini Alfa Romeo di 4° Raggruppamento, con cui si è assicurato il Trofeo Sport Nazionale.

Nel prossimo week end dal 16 al 18 settembre la 67^ Coppa Nissena, nella sua edizione del centenario, completerà il calendario di Campionato italiano Velocità Montagna e sarà 8° appuntamento del Tricolore Auto Storiche.