CIAR, Crugnola e Ometto volano e sono sempre in testa. Nucita trova “traffico” e perde la seconda posizione

Crugnola

Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto su Citroen C3 Rally2 al Rally 1000 Miglia - Foto Mario Leonelli/Rally Time

Inizia a piovere, e non poco, sul Rally 1000 Miglia ma non rallenta la prestazione maiuscola di Andrea Crugnola e Pietro Ometto sulla Citroen C3 Rally2. I capofila del tricolore continuano la loro prestazione al vertice, piazzamento rafforzato grazie al successo anche nella PS5 “Pertiche” in 19’26.4 che gli ha permesso di guadagnare un vantaggio considerevole prima dell’intervallo in assistenza. Un tempo straordinario per il varesino se confrontato con quello degli avversari, condizionati maggiormente dall’arrivo della pioggia sul tratto cronometrato, il più lungo dell’intera gara con i suoi 26 chilometri. In prova il secondo tempo è andato a Damiano De Tommaso e Massimo Bizzocchi, ora in sesta posizione assoluta, che nonostante il distacco di 27.8’’ iniziano a reagire e recuperare posizioni dopo un avvio di gara sofferto sulla Skoda Fabia. Gli altri equipaggi pagano un gap superiore ai 30’’, a partire da Stefano Albertini e Danilo Fappani su Skoda. Il bresciano non è riuscito ad affermarsi sulla sua prova di casa, ma il distacco di 32.7’’ gli ha permesso di guadagnare comunque il secondo posto assoluto con un ritardo complessivo di 46.5’’ da Crugnola.

A cedergli la posizione infatti sono stati Andrea Nucita e Rudy Pollet, in gara spot qui al 1000 Miglia su Skoda, che hanno ripreso la vettura che li precedeva in prova speciale e sono stati costretti a concludere con un ritardo di 49.9’’. Il messinese è stato quindi superato in classifica da altri due big del CIAR Sparco, nell’ordine Giandomenico Basso con Lorenzo Granai su Hyundai i20 e Fabio Andolfi con Manuel Fenoli su Skoda, rispettivamente al terzo e quarto posto in graduatoria.

Questa la situazione generale dopo la PS5: 1. CRUGNOLA-OMETTO (Citroen C3 Rally2) in 45’10.9; 2. ALBERTINI-FAPPANI (Skoda Fabia Evo) a 46.5; 3. BASSO-GRANAI (Hyundai I20N) a 47.7; 4. ANDOLFI-FENOLI (Skoda Fabia) a 57.1; 5. NUCITA-POLLET (Skoda Fabia Evo) a 58.8; 6. DE TOMMASO-BIZZOCCHI (Skoda Fabia) a 1’07.5; 7. PERICO-TURATI (Skoda Fabia Evo) a 2’20.5; 8. SCATTOLON-BERNACCHINI (Skoda Fabia R5 Evo 2) a 2’47.9; 9. BOTTARELLI-PASINI (Skoda Fabia R5) a 2’48.8; 10. MICHELINI-PERNA (Volkswagen Polo) a 2’51.9