Giandomenico Basso e Lorenzo Granai a caccia del “poker” sugli asfalti del Rallye Sanremo

I campioni italiani in carica si sono preparati alla sfida con una giornata di test

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Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sulla Hyundai i20 N Rally2 di Friulmotor

Al 69esimo Rallye Sanremo, secondo dei sette appuntamenti del Campionato Italiano Assoluto Rally, non mancheranno i campioni in carica Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, che, a bordo della i20 N Rally2 gommata Pirelli del team Friulmotor, sono in cerca del poker di vittorie dopo quelle conquistate nel 2008, 2012 e 2013. Basso ha debuttato sulla nuova Hyundai i20 N Rally2 circa un mese fa al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, chiudendo al terzo posto dopo due tappe in crescendo. Per il 48enne pilota trevigiano Sanremo rappresenta un’ottima opportunità per migliorare la sua posizione in classifica, vista la buona conoscenza della gara, che lo ha visto vincitore ben tre volte appunto, quando era valido anche per il Campionato Europeo Rally, e altrettante volte è salito sul podio.

“Non vedo l’ora di tornare a correre dopo oltre un mese dal Rally Il Ciocco – racconta Basso -. Nel frattempo mi sono mantenuto in forma atleticamente e ho cercato di preparare al meglio la nuova gara. Con il team Friulmotor e i tecnici di Hyundai e Pirelli abbiamo svolto una sessione di test per affinare una serie di dettagli tecnici e provare qualche novità arrivata direttamente dalla casa madre. Sanremo è diverso dagli altri rally su asfalto, non per niente lo chiamano l’università dei rally. È una gara impegnativa con strade molto guidate con tante curve e pochi allunghi. Non c’è più la Ronde da 40 chilometri che lo caratterizzava in passato, ma c’è il Langan molto lungo e il fascino della notte. Tutte situazioni che ai piloti della mia generazione piacciono parecchio. Confido nelle qualità della mia nuova vettura che sto scoprendo chilometro dopo chilometro. Spero di partire subito con un setup ideale per le condizioni che troveremo e sono convinto che ci toglieremo delle belle soddisfazioni con il team.”

La storica gara ligure, che per tanti anni è stata appuntamento nazionale del mondiale rally e dell’Europeo, ripropone prove speciali molto impegnative a partire dal glorioso Langan, quest’anno nella versione da 19 chilometri, assieme a Vignai, Bignone e Passo Teglia. Una delle prerogative da sempre del Sanremo è che la parte conclusiva della prima giornata si conclude in tarda serata con i fari supplementari montati sul cofano. Anche questo potrà fare la differenza tra i migliori. In questa 69° edizione sono presenti 138 vetture iscritte al CIAR e al CRZ. Nella gara principale saranno presenti 19 Rally2, vetture 1.600 turbo da circa 300 cavalli a trazione integrale sicure protagoniste nella lotta per il podio assoluto, guidate da piloti internazionali provenienti anche dal campionato del mondo.