Sesta zona, Luca Panzani e la delusione del Ciocco: “Colpa mia, mi dispiace per il team”

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Un avvio di alto profilo, per il pilota lucchese, che si avviava a vincere e riscattare la sfortuna del 2021, ma una “toccata” a metà gara lo ha costretto a fermarsi per motivi di sicurezza

luca panzani ciocco

Luca Panzani e Francesco Pinelli al Rally Il Ciocco 2022 - Foto Amicorally

Di nuovo sfortuna, al Rally del Ciocco, per Pavel Group e per Luca Panzani, che al primo assalto al titolo della Coppa Rally di sesta Zona hanno conosciuto di nuovo tanta sfortuna. Dopo la vittoria del “Carnevale” il mese scorso, la squadra pistoiese ed il proprio pilota, stavolta di nuovo affiancato da Francesco Pinelli, sulla Skoda Fabia R5, cercavano l’avvio d’effetto del Campionato e lo avevano trovato, andando con sicurezza al comando della gara affrontando avversari di livello e soprattutto fornendo prestazioni parziali in linea con il top driver del Campionato Italiano, pur con una vettura “non evoluta”.

Una gara sempre al comando, per Panzani e Pinelli, portacolori di Jolly Racing Team, affrontata con estrema sicurezza ed anche margine e che si avviava al successo, anche per riscattare la sfortuna patita l’anno passato quando la vittoria sfuggì nel finale. Se non che una “toccata” posteriore durante la quarta prova dentro la tenuta del Ciocco, oltre a danneggiare la portiera posteriore sinistra ha creato danno al parabrezza della Fabia, con il conseguente stop imposto dalla direzione di gara per motivi di sicurezza dopo la prova successiva. Rimane la delusione per un risultato mancato ma rimane anche forte la consapevolezza del valore del pilota e della affidabilità e competitività della Skoda firmata Pavel Group. Ne è conferma ulteriore il miglior tempo assoluto fatto segnare alla vigilia della gara durante lo shakedown.

“Una “toccata” dentro la prima prova del Ciocco –  ha commentato  Luca Panzani in diretta televisiva dopo il ritiro – oltre a danneggiare la portiera posteriore della mia Skoda, ha danneggiato anche il parabrezza. Abbiamo proseguito, ce lo hanno fatto togliere, poi ci hanno fermato per ovvii motivi di sicurezza. Quando si “tocca”, la colpa è più o meno sempre di chi ha il volante in mano ed in questo caso lo avevo io, me ne assumo tutta le responsabilità. Ci hanno poi fermati – giustamente – mentre eravamo in testa e sino ad allora avevamo fatto vedere la nostra forza. Anche se raffrontati alla gara del CIAR. Avevamo visto che si poteva star lì, nell’attico della classifica del meglio del meglio dell’Italia da rally”.

“Con Francesco subito ci siamo ritrovati bene, la vettura, la Fabia non Evo che Pavel Group ci ha messo a disposizione, io dico che era ugualmente una Evo, perché semplicemente perfetta, altrimenti non potevamo fare quel che abbiamo fatto – ha aggiunto Panzani -. Mi dispiace prima che per me, per Francesco che ci teneva al rientro al mio fianco, per la squadra che oramai è una famiglia per me e volevo dargli una nuova soddisfazione dopo quella del Carnevale, per partire bene nel programma che hanno ideato per me. Mi dispiace per Jolly Racing Team, volevo regalar loro una nuova soddisfazione”.

“Mi dispiace perché da una possibile festa siamo passati repentinamente ad una delusione, a tutti dico scusatemi – ha concluso il pilota lucchese -. Ma ci rifaremo, questa delusione deve essere la molla per il riscatto. Ce la faremo, sono sicuro”.

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