Il primo Rally di Chiusdino fa il pieno di iscritti: 96 equipaggi al via

Grande successo di adesioni anche per il trofeo organizzato in collaborazione con Emanuel Forieri, riservato alle inossidabili Renault Clio Gruppo A e Super 1600

rally chiusdino

Francesco Paolini e Marco Nesti - Foto Altero Lazzerini

Un successo. Il 1° Rally di Chiusdino, è da ascrivere immediatamente alla parola “successo”. La nuova gara proposta di Jolly Racing Team e Laserprom 015, in programma questo fine settimana, ha raggiunto ben 96 adesioni, un dato che è dunque significativo, sinonimo di un successo pieno, che soddisfa ampiamente l’organizzazione ed anche l’Amministrazione Comunale di Chiusdino, le quali hanno lavorato certamente “di fino” per assicurare un forte impatto all’evento, sulla scia della grande emozione, anche, dell’andare a riproporreilfamoso “tornantino del terrazzo”, luogo di estasi per i cultori della specialità.

Ha tenuto banco, a livello mediatico e social da un mese ed oltre, questa nuova gara, che si avvia dunque ad accendere i motori con tanta attesa da parte di appassionati ed addetti ai lavori, ospitando anche il “4° Renault Rally Event”, organizzato in collaborazione con Emanuel Forieri, riservato alle inossidabili Clio Gruppo A e Super 1600. Una sfida nella sfida che avrà argomenti importanti, dai “nomi” in gara alle tante vetture che sfileranno nelle “piesse”, uno spettacolo unico.

 I MOTIVI SPORTIVI: VERSO UN DUELLO PAOLINI-SENIGAGLIESI, MA ATTENZIONE A RUNFOLA E PISANI.

Ricco di spunti, l’elenco iscritti, ma ricco anche di incertezza per prevedere chi sarà il primo ad alzare la coppa del vincitore di questa gara divenuta già iconica ancor prima di accendere i motori.

Tanti spunti ma anche tanta incertezza di pronostico, visti i diversi “nomi” che si presenteranno al via. Su tutti svetta il blasonato Carlo Alberto Senigagliesi, che torna sulla Renault Clio S1600 dopo ben dieci anni ed in questo mentre ha inanellato una lunga serie di vittorie assolute con vetture top car (ben otto) a trazione integrale. Punterà alla vittoria, il pilota di Pomarance, pur dovendo trovarsi a fare i conti con il feeling con la vettura. Punta al successo anche Francesco Paolini, grande esperto delle trazioni anteriori, anche lui con una Clio Super 1600, reduce da una grande performance al Trofeo Maremma con la stessa vettura.

Ma ci sono diversi altri che puntano in alto, a partire ad esempio dall’elbano Andrea Volpi, anche lui con la Clio S1600 che non guida da un anno, l’emiliano Pietro Penserini (Renult Clio S1600) e, sempre con inossidabili e competitive Clio “extralarge” mirano a qualcosa di importante il maremmano Alessio Santini, Giacomo Guglielmini, Mauro Zurri, ed anche Emanuel Forieri, che peraltro partirà con il numero uno sulle portiere.

Il laziale Simone di Giovanni, con la Clio R3 punta pure lui all’attico della classifica e come lui anche il lucchese Andrea Simonetti, il lucchese Claudio Fanucchi, con la stessa vettura, ed attenzione al siciliano Marco Runfola, uno che in Toscana ha già vinto alcune volte. Il livornese Roberto Tucci, recente vincitore al Trofeo Maremma, si presenta al via con una Clio Williams e come lui saranno ai nastri di partenza altri validi esponenti della due litri francese, come Luca Fagni, Mariano Mariani, Dario Bertolacci, Lorenzo Nesti, tutti capaci di grandi prestazioni.

Da tenere d’occhio poi il debutto con una Peugeot 208 Rally4 del versiliese Gianandrea Pisani, in grado di aggredire le posizioni di vertice con forza, e con la pari vettura sarà piacevole vedere il fiorentino Lorenzo Ancillotti, prima gara anche per lui con la francese dopo un’intera brillante stagione nel tricolore WRC con la “vecchia” 208, finita al secondo posto di categoria.

Il montecatinese Paolo Moricci torna ancora con la Renault Clio Rally5 e come lui anche il pisano Filippo Nannetti e per il gruppo N il valdelsano Federico Feti, con la Clio RS prenota il successo dovendosi comunque confrontare con il senese Cancelli e con l’elbano Efisio Gamba. Anche dal pisano Nico Signorini, con una Peugeot 106 si attendono prestazioni di spessore, facilmente nelle posizioni alte della classifica assoluta, come ha abituato spesso. E gli stessi termini si posso usare per il pesciatino Sandro Incerpi, di nuovo in cerca di soddisfazioni con una pari vettura.

IL PERCORSO: DUE PROVE PER TRE VOLTE

Format semplice, quello della tipologia “rallyday”, quindi con due prove da ripetersi tre volte. A quella “magica” di Chiusdino (6,4 km) sarà affiancata un’altra classica del rallismo toscano, quella di Montieri (5,3 km), nella cui zona verranno organizzati i riordinamenti, mentre il service area sarà nella zona industriale di Valpiana. La distanza competitiva è di 35,1 chilometri sui totali 234,890.

Prova Speciale n. 1-3-5: “Chiusdino”: È una prova completa. Ci sono salita, discesa, dossi, largo, stretto, tratti sconnessi e . . . soprattutto c’è “lui”, il tornante “del terrazzino”.
Prova Speciale n. 2-4-6 “MontieriE’ costantemente in salita, carreggiata larga, fondo in ottime condizioni, nel classico sviluppo già disputato negli anni passati da Trofeo Maremma. Una prova dove per fare “il tempo” serve prendere bene il ritmo.