IRC, tutto pronto per il round che deciderà il campione 2021: il Rally Città di Bassano

Riflettori puntati sull’appuntamento conclusivo della serie griffata Pirelli

International Rally Cup rally città bassano

Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba al Rally Città di Bassano 2020 - Foto Amicorally

È attesa al suo appuntamento conclusivo, la ventesima edizione dell’International Rally Cup. La serie promossa da IRC Sport vedrà i riflettori puntati sugli oltre novanta chilometri del Rally Città di Bassano (22 e 23 ottobre), confronto che chiamerà i suoi interpreti sull’asfalto delle prove speciali “Rubbio”, “Valstagna” e “Cavalletto”, da ripetere per un totale di sette passaggi cronometrati.

Un evento che coinvolgerà la provincia di Vicenza a partire da venerdì 22 ottobre, con le operazioni di verifica degli equipaggi partenti e lo shakedown – il test con vetture da gara – previsto nella caratteristica cornice di Primolano Valbrenta, dalle ore 10 alle ore 15. Saranno invece le ore 18 a “dare il via” alla cerimonia di partenza, a Cassola, con le vetture che – scese dalla pedana – affronteranno i primi chilometri di gara proposti dalla “speciale” Rubbio. Il giorno dopo, sabato 23 ottobre, la disputa delle rimanenti sei prove speciali – il trittico “Valstagna”, “Cavalletto”, “Rubbio” da ripetersi per due volte – e l’arrivo ambientato a Bassano Del Grappa, alle 18.10 in Piazza Libertà.

Confermate le linee che hanno contraddistinto i precedenti appuntamenti dell’International Rally Cup, con contributi durante le fasi della gara ed una diretta streaming che coinvolgerà ancora lo staff di Rally Dreamer, chiamato alla cronaca delle spettacolari evoluzioni che garantirà l’appuntamento organizzato da Bassano Rally Racing.

Sorride a Simone Miele (158,5 punti), la classifica provvisoria redatta dai promoter di IRC Sport in vista dell’appuntamento conclusivo di Bassano. Il pilota varesino, protagonista sul gradino più alto del podio del Rally Internazionale Casentino, vanta adesso il primato tra i pretendenti al titolo 2021, quello legato alla ventesima edizione della serie promossa da Pirelli. Alle sue spalle il toscano Michele Rovatti (106,75 punti). Una seconda posizione di grandi contenuti, quella del pilota di SMD Racing, tra i protagonisti della precedente edizione. Sul terzo gradino del podio “provvisorio”, forte della seconda posizione assoluta conquistata sull’asfalto aretino al volante della Volkswagen Polo R5 di HK Racing, si è elevato Alessandro Re (97 punti).

Nella top-five, regolati da appena due punti, il reggiano Gianluca Tosi (78 punti) – quinto in Casentino – e lo sloveno Bostjan Avbelj (76 punti), tra i grandi interpreti della serie. Nella classifica riservata alle vetture a trazione anteriore, cerchia di esemplari interessati dal Trofeo Due Ruote Motrici, a fare la “voce grossa” e conquistare la leadership è stato Fabrizio Giovanella, con la sua Peugeot 208 Rally 4 inseguita dalla Renault Clio S1600 di Cyril Audirac. Una situazione di classifica regolata da distacchi minimi, con Giacomo Guglielmini e la sua Ford Fiesta Rally 4 a conquistare ancora campo e tallonare la vettura del pilota francese, distante solo un punto e mezzo.

Tra le vetture a trazione integrale, nel raggruppamento dedicato agli esemplari R4 e Rally3, conferma la leadership Pier Domenico Fiorese. Equilibri, quelli del lotto di pretendenti, rimodulati dal passaggio di Marco Belli ad una vettura di classe R5, situazione che ha ulteriormente alimentato le ambizioni di Brunero Guarducci, secondo su Ford Fiesta Rally3. Nella classe R2B, la più numerosa della serie, a comandare è Alessandro Zorra. Il pilota emiliano vanta adesso venti lunghezze di margine nei confronti di Fabio Farina, leader tra gli Under 25, con Riccardo Tondina tornato protagonista dopo il forfait al Rally del Taro prevalendo sull’intero lotto di competitor al volante delle Peugeot 208, risultato che gli ha garantito la terza piazza nella classifica provvisoria di campionato.

Distanze ridotte nel raggruppamento dedicato alle vetture A6 e K10, con Giuliano Giovani reduce dalla prima esperienza sulla Peugeot 106 Kit al “Casentino” e lanciato alle spalle di Paolo Alessio, con il pilota su Peugeot 106 A6 distante trentadue lunghezze. Ha alimentato ambizioni di vertice anche Christian Buccino, primattore tra le N2 su Honda Civic e lanciato in maniera convincente nella rincorsa alla leadership di Luca Bertoli. Posizioni, quelle espresse dall’attico della classifica di raggruppamento, regolate da appena nove punti ed in grado di garantire assoluta incertezza nei prossimi due appuntamenti in programma. Tra i team interessati dal confronto dedicato a Beppino Zonca – con il trofeo intitolato alla sua memoria – leadership per la squadra di MS Munaretto, forte di una performance collettiva che la vede regolare in classifica HK Racing e Balbosca, ad inseguire seppur con distacchi importanti.