Rally Città di Arezzo day 2: doppio scratch di Scandola, Andreucci rimane leader

La seconda e decisiva giornata in Valtiberina si apre con il doppio scratch del capolista del Campionato Italiano Rally Terra sulla Hyundai i20 R5

rally arezzo scandola andreucci

Umberto Scandola e Danilo Fappani - Hyundai i20 R5

Il Rally Città di Arezzo Crete Senesi e Valtiberina si conferma una gara dal sapore unico anche in questa prima parentesi della domenica. La seconda ed ultima tappa del rally, valevole come quarto round del Campionato Italiano Rally Terra, ha proposto il doppio miglior crono registrato da Umberto Scandola e Danilo Fappani su Hyundai i20 R5 nel primo passaggio sulle prove speciali “Monte Sante Marie” (11km) e “San Martino in Grania” (8km). Il veronese, leader del tricolore, è stato il più aggressivo in questo avvio per cercare di recuperare il gap che lo divide ancora, nonostante i due scratch, da Paolo Andreucci. Stavolta ordine di partenza invertito tra i due con il garfagnino affiancato da Rudy Briani che ha spazzato le strade con la Skoda Fabia R5. Andreucci è rimasto comunque sempre incollato al rivale in tutte e due le speciali, dove ha perso poco; prima 7 decimi, poi 1 secondo, quindi è ancora lui in prima posizione con un vantaggio complessivo di 11.5’’ quando mancano tre prove speciali alla fine.

Alle loro spalle incalza, a passo spedito, il boliviano Bruno Bulacia navigato da Marcelo Der Ohannesian su Skoda Fabia R5 che si conferma al terzo posto assoluto a +27.5. Ottimo soprattutto il suo crono su San Martino in Grania dove è stato secondo solo a Scandola per appena 9 decimi.

Distacchi minimi, soprattutto tra i primi, in queste due prove nelle quali rimane sempre agganciato alla corsa per il podio Simone Campedelli. Il cesenate con Gianfranco Rappa su Volkswagen Polo R5 però non sembra ancora aver trovato la quadra e il giusto assetto su questi tratti veloci, come ieri nel guidato dell’Alpe di Poti, e ha perso altri secondi importanti che ora lo spediscono in quarta posizione assoluta ad 1,1 secondi da Bulacia.

Rimane stabile in quinta posizione assoluta Nicolò Marchioro, outsider del CIRT che punta al successo nella gara valida per il Raceday sulla Skoda Fabia R5. Ora il margine del padovano dai primi di 1’25.1, che non lascia spazio a possibili rimonte ed il vantaggio invece sui rivali del trofeo è abbastanza da permettergli di controllare la situazione. Alle sue spalle lo sloveno Alijosa Novak, anche lui sulla boema R5 seguito da Massimiliano Tonso, tra i migliori del Terra e settimo assoluto sempre su Fabia. A completare la top ten in ottava posizione non riesce a prendere ritmo in questa gara Enrico Oldrati sulla Fabia R5, seguito con la stessa vettura da Jacopo Trevisani che continua invece a crescere di rendimento ad ogni chilometro all’esordio in categoria. Decimo l’altro veronese su i20 R5 Luca Hoelbling, vecchia conoscenza del tricolore apparso in forma al rientro per una gara spot.