Umberto Scandola e Guido D’Amore con Hyundai Rally Team Italia pronti alla sfida ERC

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Al via della gara polacca 76 equipaggi comprese 39 vetture Rally2 (R5) provenienti da ben 25 nazioni diverse

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Umberto Scandola e Guido DAmore, Hyundai Rally Team Italia - Foto Massimo Bettiol

Dopo aver affrontato le prime gare del Campionato Italiano Rally con Andrea Crugnola e Pietro Ometto e quelle del Campionato Italiano Rally Terra con Umberto Scandola e Guido D’Amore, Hyundai Rally Team Italia è pronta a lottare anche per il FIA European Rally Championship 2021. Il primo appuntamento in calendario è per il weekend del 18-20 giugno a Mikolajki, 200 chilometri a nord dalla capitale Varsavia, dove prenderà il via la 77esima edizione del Rally Poland. Nella gara che apre la principale serie europea della specialità sono attesi 76 equipaggi in rappresentanza di 25 nazionalità diverse. Tra questi ben 39 al volante di vetture Rally2, la categoria di vertice che vede tra gli iscritti anche proprio Scandola e D’Amore con la Hyundai i20 Pirelli seguita da S.A. Motorsport.

Gli ex campioni italiani debuttano nell’ERC con l’obiettivo di fare esperienza e lottare presto per il podio. Per il 36enne pilota veronese e il 49enne navigatore imperiese saranno tutte gare inedite, completamente da scoprire e interpretare. rally lunghi e con medie molto elevate, dove incontreranno i migliori equipaggi a livello internazionale e i vari campioni locali delle otto tappe in calendario.

“Un debutto assoluto nel Campionato Europeo sarà una nuova ed emozionante sfida per me e per Guido contro piloti e vetture di altissimo livello – sottolinea Umberto Scandola –. Indubbiamente il primo obiettivo è quello di macinare chilometri, conoscere bene le prove per poi cercare di aumentare il ritmo nella seconda parte delle varie tappe. Partiamo per dire la nostra e contiamo durante l’anno di poter lottare per il podio. Le gare dell’Europeo hanno medie molto più veloci e un chilometraggio doppio rispetto ai rally italiani, dunque bisognerà alzare ulteriormente l’attenzione e gestire nel modo migliore l’auto e le gomme. Nelle prime gare del Campionato Italiano Rally Terra di quest’anno abbiamo dimostrato di avere una Hyundai i20 molto veloce e anche il ritorno ai pneumatici Pirelli si è dimostrato azzeccato. Siamo veramente curiosi di scoprire dove riusciremo a inserirci a livello internazionale”.

Il Campionato Europeo Rally 2021 prevede otto appuntamenti, quattro su terra e quattro su asfalto, compreso il Rally di Roma Capitale del 23/25 luglio. Il Rally Poland si corre interamente su terra lungo 202 chilometri di prove cronometrate per un totale di circa 870 chilometri di gara. Tra le caratteristiche principali un fondo duro con tratti veloci e sconnessi e un tempo a volte variabile vista la latitudine del paese. Tecnicamente i partecipanti e la gara sono equiparabili a un rally del WRC, tanto che nel 2017 il Mondiale ha proprio fatto tappa sue queste strade, dove a vincere fu la Hyundai i20 WRC di Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul.

“L’ERC rappresenta senza dubbio una sfida importante in un palcoscenico estremamente competitivo, dal punto di vista umano e tecnico – racconta il team manager Riccardo Scandola -. Cercavamo nuove sfide e volevano metterci in gioco con il meglio della specialità e negli ultimi mesi abbiamo deciso insieme ai nostri partner di correre in Europa, non appena ottenuto il permesso di spostarci e viaggiare. Siamo consapevoli che il livello sarà superiore a quello che abbiamo trovato in alcune delle nostre gare nazionali, ma le sfide sono alla base dell’automobilismo e siamo motivati per crescere il più rapidamente possibile anche con l’aiuto di Hyundai Motorsport Customer Racing“.

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