Colpo di scena al Salento, Luca Rossetti e Manuel Fenoli out sulla “Specchia”

All’ultimo passaggio sulla prova più lunga della gara il friulano, al secondo posto e a caccia di Pedersoli, incappa in un incidente

rally salento rossetti

Concluso anche il secondo giro di prove speciali al Rally del Salento. Dopo il passaggio sulla “Palombara” e la “Ciolo” gli equipaggi su vetture moderne hanno affrontato l’ultima ripetizione della piesse più lunga la “Specchia” (13,06 km). Questo tratto cronometrato storico tra gli asfalti salentini ha regalato un altro colpo ad effetto con l’uscita di strada di Luca Rossetti e Manuel Fenoli. L’equipaggio a bordo della Hyundai i20 R5 ha terminato la sua corsa al chilometro 4 della prova, con un urto su un muretto che ha distrutto parte della vettura ma fortunatamente non gli ha causato danni fisici. Lo stop di Rossetti ha fermato le partenze delle vetture successive alle quali è stato assegnato un tempo in posto.

L’unico a transitare sulla PS7 è stato quindi Luca Pedersoli con Anna Tomasi su Citroen DS3 WRC. Numero 1 sulla portiera e primato anche nella classifica assoluta di gara per il bresciano che ha vinto tutte le prove speciali disputate fin qui e si avvia verso le ultime due da disputare con un vantaggio considerevole su tutti i rivali del CIWRC. Tra questi scala una posizione Andrea Carella con Elia De Guio, ora secondi su Skoda Fabia R5 a +56.1 secondi. Stesso discorso per Alessandro Gino e Daniele Michi, anche loro sulla R5 ceca e a +1’31.1 da Pedersoli, i migliori per la gara valevole come secondo round della Coppa Rally di Zona. Alle loro spalle si avvicinano Claudio Arzà e Massimo Moriconi su Citroen C3 R5 distanti 6 secondi. Sarà proprio questo uno dei duelli ancora aperti, per il terzo gradino del podio, fra i più interessanti da seguire nella volata finale. Possono coltivare ancora ambizioni di podio anche Carmine Triburzio e Fabiano Cipriani come Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, entrambi su Skoda, ora rispettivamente quinti a +1’44.3 e sesti a 1’47.1.

Da sottolineare anche le prestazioni dei leader nelle altre classi, soprattutto in chiave CRZ. Tra questi De Santis-Marino al vertice di S2000 su Peugeot 207 e decimi assoluti. Importante anche il parziale di De Rosa-Anastasia i migliori in S1600 su Renault Clio. Da incorniciare fin qui anche la prova del ceccanese del CIWRC Vincenzo Massa e Daniel D’Alessandro su Ford Fiesta Rally 4, al vertice di R2 e in sedicesima posizione assoluta.