Scarperia-Giogo, dalla Toscana il via al Campionato Salita Autostoriche

Il 15 e 16 maggio il round inaugurale del campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che parte dalla Toscana

Scarperia-Giogo

Con la 14esima Scarperia – Giogo si apre il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche 2021. La gara toscana organizzata dalla Scuderia Clemente Biondetti e dall’Automobile Club Firenze inizierà con le operazioni preliminari presso l’Autodromo del Mugello da venerdì 14 maggio. Le stesse proseguiranno nella mattinata di sabato 15, mentre nel pomeriggio alle ore 15, si svolgerà la salita di ricognizione del tracciato per i concorrenti ammessi al via. Domenica 16 maggio alle 10 scatterà la gara in salita unica sui 7,5 chilometri della Sp 503 che collegano Scarperia al Passo del Giogo nel cuore del Mugello, attraverso un dislivello di 518 metri. Quartier generale della competizione presso il Mugello Circuit, dove è situato anche il centro servizi ed il paddock. Nell’ampia sala stampa del Mugello Circuit è prevista infine la premiazione che alle 15 chiuderà il weekend fiorentino.

Numerosi i nomi di spicco in tutti e 5 i raggruppamenti. Nel 5° Raggruppamento, quello riservato alle monoposto, in certa evidenza il nome del pluri campione fiorentino Stefano Peroni, che sulla fidata e rivisitata Martini Mk32 Bmw mira subito a riconfermare le imprese del 2020 e difendere il titolo tricolore. Maurizio Rossi si rilancia a caccia della Coppa di classe su Formula Alfa Boxer, mentre Roberto Buratti sarà su una gloriosa Van Diemen RF79 e Marco Buffoni su Formula Fiat Abarth di classe 1000.

In 4° Raggruppamento svetta tra tutti il nome del campione Italiano 2020 Filippo Caliceti, la new entry della scorsa stagione, che si è immediatamente imposto al volante dell’Osella PA 9/90 Bmw che fu di papà Mario, con cui l’alfiere della Bologna Squadra Corse si è imposto in varie gare. Sarà pronto a voler assalire la vetta il milanese Walter Marelli adesso sempre più in sintonia con la versione da 2500 cc dell’Osella PA 9/90 Bmw, mentre cercherà il riscatto dopo un 2020 in chiaroscuro il pisano Piero Lottini, su una Osella PA 9/90 nuova per lui, come il pungente piemontese Mario Massaglia e Roberto Turriziani. Torna della partita il siciliano Salvatore Totò Riolo, sulla Stenger Bmw con cui ha concluso il 2020 vincendo la Monte Erice Storica e che ha firmato l’albo d’Oro della Scarperia Giogo già nel 2014. Torna sulla Lucchini Sport Nazionale Alfa Romeo Sandro Zucchi, mentre su Olmas ci prova Antonio Viel e tra le protagoniste ci sarà la sempre appassionata Angela Grasso su Osella. Francesco Menichelli su Bmw M3, Fabio Spinelli e Roberto Paolo Scorcione sulle Renault 5 GT Turbo, saranno tra i protagonisti della vigilia per le categorie turismo.

Giuliano Peroni Senior parte subito a difendere il titolo 2020 di 3° Raggruppamento conquistato dal pilota e preparatore fiorentino con l’inseparabile Osella Bmw. Sportscar anche per Gianluca De Camillis che esordirà sulla Lola Cars T590, la biposto in arrivo dagli anni ’80 con il suo propulsore da 1990 cc, sulla versione da 1300 cc sarà il portacolori Scuderia Palladio Historic Emilio Romeo De Rossi. Tra le auto Gran Turismo il piemontese Guido Vivalda torna al volante della Porsche 911, ma il reggiano Giuseppe Gallusi è pronto a rilanciare la sfida per la categoria, oltre che per la classe, anche lui sulla fidata 911 di Stoccarda. Il siciliano Salvatore Asta spera in una stagione proficua sulla Bmw 2002 TI in versione silhouette dove tra i maggior avversari troverà Giancarlo Banchetti su Bmw 2002 turbo, portacolori del sodalizio organizzatore.

L’emiliano Giuliano Palmieri inizia dalla Porsche Carrera la difesa al titolo di 2° Raggruppamento, dove come sempre pronto alla sfida si fa trovare il corregionale Idelbrando Motti, anche lui su Porsche Carrera. Tra le auto turismo svetta il lombardo Alberto Riva che rilancia la sfida al volante dell’Alfa Romeo GTAM, mentre tra le silhouette spicca la Bmw 2002 di Graziano Ventura, stessa vettura ma di classe T2000 per Antonio Bardi.

Anche in 1° Raggruppamento presente il Campione in carica, il ternano Angelo De Angelis riconferma l’ammirata Nerus Silhouette, ma rientra in campo, dopo un 2020 sabbatico, nella gara di casa il pilota e preparatore Tiberio Nocentini sulla Chevron B19 Cosworth con cui torna a caccia del titolo. Auto dall’esclusivo fascino e valore storico e sportivo come l’Alfa Romeo 6c 2300 dell’altoatesino Georg Prugger, poi la la Fiat 1100 Ala D’Oro di Tonino Camilli, la Lancia Fulvia F&M di Giorgio Taglietti, le Jaguar E-Type di Vittorio Mandelli e Francesco Amante. In classe T1300 il pesarese Alessandro Rinolfi è pronto ad un nuovo assalto alla classe sulla sempre scattante Morris Mini Cooper.