Ultima speciale annullata, Luca Pedersoli e Anna Tomasi vincono il Rallye Elba

Lo stop all’ultima speciale non incide sulla fantastica gara portata avanti da Pedersoli, che insieme alla Tomasi hanno meritato in pieno la vittoria

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Una partenza esagerata per il Campionato Italiano WRC 2021 al Rallye Elba si conclude (in anticipo a causa dell’annullamento dell’ultima speciale per motivi di sicurezza ndr) con la vittoria di Luca Pedersoli ed Anna Tomasi su Citroen DS3 WRC. Spettacolare come sempre, la classica toscana ha regalato emozioni e colpi di scena ad ogni prova speciale sulle due giornate di gara. Cinque in totale i crono affrontati, quattro vinti dal pilota bresciano che scratch dopo scratch ha costruito il suo primo successo assoluto sull’isola. Una vittoria arricchita dal duello costante con Luca Rossetti e Manuel Fenoli, su Hyundai i20 R5, che hanno chiuso la prima giornata, dopo i passaggi in notturna, ad una manciata di secondi di distacco da Pedersoli-Tomasi. A due prove dalla fine i due equipaggi erano separati da appena 2 decimi di secondo. Poi l’ultimo colpo di scena proprio sulla PS5 “Lavacchio-San Piero” quando i problemi ai freni alla posteriore destra di Rossetti scavato un gap di 9 secondi e indirizzato definitivamente la prima di campionato nelle mani del “Pede”. Con il secondo posto dietro alla WRC di Pedersoli, Rossetti guadagna la vittoria nella gara della Coppa Rally di Zona Aci Sport, secondo round della Sesta Zona.

A completare il podio Andrea Carella ed Elia De Guio sulla nuovissima Skoda Fabia Evo R5. Era l’esordio per il piacentino con l’evoluzione della boema e si è visto nella prima giornata quando, rallentato già da una pietra sulla lunga PS1, era rimasto alle spalle dei migliori con un gap di 30 secondi. Poi ha preso continuità sul versante ovest dell’Isola fino a centrare la terza piazza assoluta. Un risultato favorito anche dai ritiri illustri di alcuni protagonisti attesi per il tricolore WRC. Subito Simone Miele e Roberto Mometti (Citroen DS3 WRC), vincitori all’Elba nel 2019 e tra i top nel campionato anche un anno fa. Per il varesino un problema alla centralina della vettura francese, andata in protezione al chilometro 8 della prova inziale “Volterraio-Cavo”, lo ha costretto al forfait anticipato. Poi Corrado Pinzano con Marco Zegna, subito rallentati da noie meccaniche alla Fabia R5, fermati subito dopo da una toccata sulla PS2. Quindi al chilometro 14 della PS4 “Due Mari”, la prima del sabato, il ritiro dei campioni in carica Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai i20 WRC per una toccata mentre rincorrevano i due in vetta. Stessa sorte sulla prova successiva per Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi, su Fabia R5, che hanno concluso una gara davvero sfortunata con una foratura sulla PS4 e una toccata sulla successiva.

Non si sono fatti pregare gli altri equipaggi del Campionato Italiano WRC, come il rientrante Giuseppe Testa. Il ragazzo molisano cresciuto tra le fila di Aci Team Italia nel CIR Junior ha ripreso il passo di gara dopo un anno d’assenza dalle corse. E lo ha fatto alla grande rinnovando il suo talento sulla Skoda Fabia R5 insieme a Giulia Zanchetta, quarti assoluti a +1’11.8. Per Testa la prestazione vale il secondo posto per la gara della Coppa Rally di Zona subito dietro a Rossetti. Due outsider hanno invece fatto valere la loro grande conoscenza delle speciali. L’elbano Andrea Volpi ha confermato di essere il miglior pilota locale in circolazione. Ha segnato tempi interessanti, in particolare il quarto assoluto sulla “Volterraio” in notturna, per mettere il suo nome in quinta piazza assoluta affiancato da Michele Maffoni su altra Fabia R5. Stavolta su Volkswagen Polo R5 il siciliano Totò Riolo, alla sua ennesima apparizione all’Elba, oggi tra le moderne, che non ha dato spettacolo insieme ad Alessandro Floris per guadagnare la sesta posizione. Alle sue spalle due piloti di classe R5 che hanno sfruttato l’asfalto dell’isola per prendere quota nel CIWRC al volante delle R5. Settimo assoluto Leopoldo Maestrini con Fabrizia Pons alla destra, su Polo R5, ottavo Alessandro Gino con Daniele Michi su Fabia R5, che invece ha pagato la poca conoscenza delle strade prima di trovare il giusto approccio. Completano la top ten assoluta altri due outsider, entrambi al volante di Fabia R5, già visti nel tricolore come il trevigiano Rudy Andriolo, con Manuel Menegon mai in sintonia con la sua R5 e Lorenzo Grani, con Chiara Lombardi cresciuto alla distanza.

CLASSIFICA ASSOLUTA 54°RALLYE ELBA: 1. Pedersoli-Tomasi (Citroen DS3 WRC) in 54’30.4; 2. Rossetti-Fenoli (Hyundai I20 R5) a 9.6; 3. Carella-De Guio (Skoda Fabia Evo R5) a 33.6; 4. Testa-Zanchetta (Skoda Fabia R5) a 1’11.8; 5. Volpi-Maffoni (Skoda Fabia R5) a 1’33.6; 6. Riolo-Floris (Wolkswagen Polo R5) a 1’34.5; 7. Maestrini-Pons (Volkswagen Polo R5) a 1’45.1; 8. Gino-Michi (Skoda Fabia Evo R5) a 1’54.8; 9. Andriolo-Menegon (Skoda Fabia Evo R5) a 2’17.9; 10. Grani-Lombardi (Skoda Fabia R5 Evo) a 2’21.2.

CLASSIFICA ASSOLUTA CIWRC DOPO ELBA: 1.Pedersoli 18,75pt; 2.Rossetti 15pt; 3.Carella 12,5; 4.Testa 10pt; 5.Maestrini 5pt; 6.Gino 3,75pt.