Rallye Sanremo, che numeri: oltre 350 vetture al via. Nel CIR tutti a caccia di Stefano Albertini

Cifra monstre di 354 vetture. Le migliori al mondo con i piloti del Mondiale affiancati ai big del Campionato Italiano

Stefano Albertini

Stefano Albertini e Danilo Fappani, Rally Il Ciocco 2021

Il 68° Rallye Sanremo moltiplica le aspettative per il secondo round del Campionato Italiano Rally Sparco 2021. Ormai sono alle stelle, in vista dello start, come i numeri che in pochi giorni hanno richiamato l’attenzione dei media internazionali sul maxi evento organizzato dall’Aci Ponente Ligure. Si correrà da venerdì 9 a domenica 11 aprile, sugli asfalti della provincia di Imperia, per un appuntamento che racchiude cinque sfide in una e colleziona oltre 350 vetture iscritte. Portata principale il rally moderno, con il tricolore che verrà affiancato dalla Coppa Rally di Zona Aci Sport nel “Rally delle Palme” e dalla spettacolare novità del “Sanremo WRC”, gara nella gara che porterà in scena le migliori vetture da rally in circolazione ed i big del Mondiale Rally. Non da meno il “Sanremo Rally Storico”, con piloti da tutto il mondo impegnati nel round valevole sia per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche che per l’Europeo Rally. Completa il programma la regolarità nella “Coppa dei Fiori”. Sono 22 in totale le nazionalità rappresentate a sottolineare la caratura internazionale del Sanremo.

Classica gara, classico format per il CIR Sparco che sarà protagonista nelle giornate di sabato e domenica. Saranno 88,93 chilometri divisi su otto Prove Speciali immerse in 373,33 chilometri di percorso complessivo. La prima alle 17 del sabato, la Power Stage “Bajardo” (2km) interamente trasmessa in diretta su Aci Sport TV – canale 228 Sky – sui network ufficiali della Federazione e su Rai Sport. Streaming che proseguiranno domenica nel doppio giro sui tratti cronometrati “San Bartolomeo” (11,97km), “Colle d’Oggia” (7,89km) e “Vignai” (14,23km), da ripetere prima dell’ultima “Cesio-Carpasio” (20,75km).

Archiviata la triste parentesi dell’edizione 2020, mai partita a causa del nubifragio che colpì la Liguria, il Rallye Sanremo si prepara al riscatto, con gli interessi. Non manca proprio nulla, a partire proprio dai grandi interpreti della specialità. Tanti e molto attesi, come i top driver del Mondiale il belga Thierry Neuville, con Martjin Wydaeghe e l’estone Ott Tanak, con Martin Jarveoja entrambi sulle Hyundai i20 Coupé WRC ufficiali di Hyundai Motorsport. Sempre dalla serie iridata le i20 del francese Pierre Louis Loubet, con Vincent Landais e del bresciano “Pedro” con Emanuele Baldaccini, oltre al “Valli” con Stefano Cirillo su Ford Fiesta. Le 5 World Rally Car faranno classifica a parte nel Sanremo WRC.

Massima concentrazione per gli equipaggi del CIR Sparco che si giocheranno la seconda delle otto gare di campionato. In testa i nuovi leader Stefano Albertini e Danilo Fappani sulla Skoda Fabia Evo R5, vincitori al Ciocco, che vorranno dar continuità all’ottima partenza di stagione. Il passo dovrà aumentare per gli altri come Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Fabio Andolfi e Stefano Savoia, anche loro sulla R5 ceca, dopo l’esordio in crescendo con le nuove vetture sugli asfalti toscani. Come un anno fa, dovranno subito rimboccarsi le maniche Andrea Crugnola e Pietro Ometto, chiamati al riscatto dopo un primo 0 fatto segnare in classifica. I campioni italiani in carica ci proveranno sulla Hyundai i20 R5. Stessa vettura per i compagni di Hyundai Craig Breen e Paul Nagle, ultimi vincitori al Rallye Sanremo (2019), che vorranno cancellare subito l’incidente del Ciocco. I nomi per il CIR Sparco non mancano, anzi si inserisce nella lotta dalla Città dei Fiori anche il figlio d’arte, già affermato nel Mondiale, Oliver Solberg. Il talento svedese, navigato da Aaron Robert Johnston, completa il gruppo dei piloti ufficiali del team Hyundai con la sua i20 R5. Se si parla di giovani affermati ecco i ragazzi di Aci Team Italia in corsa per l’assoluto, tanti sulle vetture di categoria R5 e tutti molto quotati come dimostrato al primo round. Tra questi Damiano De Tommaso e Massimo Bizzocchi, in evidenza già al Ciocco, su Citroen C3 come Marco Pollara e Daniele Mangiarotti. Armati di Skoda Fabia R5 Tommaso Ciuffi con Nicolò Gonella, Andrea Mazzocchi e Silvia Gallotti, Alessio Profeta e Sergio Raccuia. Mentre saranno sempre su Ford Fiesta MKII Luca Bottarelli e Walter Pasini.

 Come loro daranno un occhio alla classifica assoluta e uno a quella del CIR Asfalto gli esperti sulle R5. A partire da Rudy Michelini e Michele Perna, rispettivamente in quinta e terza posizione, che debutteranno sulla nuova Skoda Fabia Evo R5, vettura conosciuta prima dell’evoluzione. Rimangono invece su Volkswagen Polo R5 Marco Signor e Francesco Pezzoli come Giacomo Scattolon e Giovanni Bernacchini. Completano la categoria di vertice del tricolore le Skoda Fabia R5 di Antonio Rusce con Sauro Farnocchia e del leader di Under 25 Thomas Paperini che torna con Simone Fruini. Sempre su vettura boema anche Marcello Razzini con Rudy Pollet, Liberato Sulpizio con Alessio Angeli e Stefano Baccega con Luca Oberti. Il tricolore al femminile che vedrà all’opera nuovamente Patrizia Perosino con Veronica Verzoletto su Fabia R5, mentre di nuovo da outsider con i colori Aci Team Italia Rachele Somaschini, stavolta con Nicola Arena su Citreon C3 R5.

Agli equipaggi in lotta per il Campionato si aggiungono diversi outsider di assoluto livello. Vecchie conoscenze del tricolore come Simone Campedelli e Tania Canton sulla Volkswagen Polo R5, Elwis Chentre e Fulvio Florean su Fabia R5. Ma anche altri talenti internazionali. Ci sono piloti del Mondiale Rally come il boliviano vincitore del Campionato Italiano Rally Terra 2020 Marco Bulacia Wilkinson su Fabia e il finlandese Eerik Mikael Peitarinen su Polo R5. Il francese Stephane Lefebvre su Citroen C3, dalla Repubblica Ceca i piloti dell’Europeo Rally Erik Cais su Fiesta e Filip Mares su Fabia.

È la prima per il Campionato Italiano Rally Junior 2021. Il debutto per lo squadrone Under 27 di Aci Team Italia è fissato di nuovo al Sanremo, prima tappa di una corsa che oltre a mettere in palio un titolo tricolore offrirà al vincitore l’opportunità di intraprendere il salto nel Mondiale Rally. Saranno 11 equipaggi, tutti al volante delle Ford Fiesta Rally 4 gestite da Motorsport Italia e gommate Pirelli. Tra i favoriti i volti noti della serie nazionale come Mattia Vita e Max Bosi, Giorgio Cogni e Gabriele Zanni, Emanuele Rosso e Andrea Ferrari, Riccardo Pederzani e Daniel Pozzi, oltre ad Alessandro Casella con Rosario Siragusano e Roberto Daprà con Fabio Andrian, già in pianta stabile nel CIR lo scorso anno. A loro si aggiungono altre new entry come il campione uscente del tricolore R1 Davide Porta con Andrea Segir, Guglielmo De Nuzzo e Andrea Colapietro, Francesco Lovati e Giacomo Ciucci già presenti al Ciocco, Andrea Piccardo e Luca Migone, Marcel Porliod e Andre Perrin.

Gli equipaggi della nazionale giovanile si confronteranno alla pari con i rivali del CIR Due Ruote Motrici. Al comando dopo la partenza con vittoria al Ciocco ci sono i fratelli Andrea e Giuseppe Nucita sulla Peugeot 208 Rally 4 ufficiale. Su R2 francese anche Giacomo Guglielmini e Simone Giorgio, secondi e leader della speciale classifica CIR 2RM Asfalto. Categoria del tricolore già affollata e ricca di talento, con 14 vetture a Sanremo, che si rafforza con gli arrivi nel CIR di Federico Santini, con Gabriele Romei anche loro su 208 e di Ivan Paire con Marco Pollicino su Renault Clio RS R3C.

Gara che si prevede intensa guardando al Campionato Italiano R1, considerate le quasi 40 vetture che potranno battersi per questa speciale classifica tricolore. In testa al gruppo vuole confermarsi Davide Nicelli con Tiziano Pieri sulla Clio Rally 5 dopo l’exploit del Ciocco. A sfidarlo nuovamente le 20 Suzuki che si presenteranno anche allo start del Sanremo. Le vetture giapponesi, nelle versioni Sport Hybrid e nella classica R1 Sport, si batteranno anche per il secondo round della Suzuki Rally Cup. In cima alla classifica vuole la doppietta Simone Goldoni con Eric Macori, ma dovrà provare ad imporsi anche stavolta su equipaggi esperti come Fichera-Mazzocchi e Iani-Puliani, rispettivamente secondo e terzo della flotta gialloblù ed entrambi sulla vettura ibrida.

Il maxi evento propone quindi il Rally delle Palme, gara valida come secondo round della Coppa Rally di seconda Zona. La sfida è programmata interamente nella giornata di sabato 10 aprile, con arrivo e partenza da Bordighera. Dentro un doppio passaggio sul tris di prove speciali “Vignai” (14,23km), “Ghimbegna” (9,15km) e “Perinaldo” (6,15km). Sono 79 in totale le vetture coinvolte, tra le quali 11 di categoria R5 decisamente favorite per l’assoluta. Tra queste molti nomi noti su Skoda Fabia come Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi provenienti proprio dal CIR, Andrea Spataro e Gabriele Falzone attuale terzo in classifica generale, Jordan Brocchi con Alessia Muffolini e Michele Gustavino con Laura Bottini, già protagonisti delle passate stagioni della CRZ oltre alla new entry Paolo Porro, con Marco Hefti, alla prima nuova esperienza sulla R5 ceca in Coppa dopo il lungo corso nel CIWRC.

CLASSIFICA CIR SPARCO DOPO ROUND 1: 1.Albertini (Skoda Fabia Evo) 21 pt; 2.Basso (Skoda Fabia EVO) 15 pt; 3. Andolfi (Skoda Fabia R5) 12 pt; 4.Michelini (VW Polo R5) 10 pt; 5.Ciuffi (Skoda Fabia R5) 8pt; 6.Signor (VW Polo R5) 6pt