Junior WRC, il Rally di Svezia parte in salita per gli italiani

Andolfi dopo un inizio positivo, ha cappottato nell’ultima curva di Torsby Sprint e riprenderà domani, Ciuffi rallentato da problemi al cambio, Pollara in tranquillità

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Con il Rally di Svezia, inizia l’avventura dello Junior WRC, con tre equipaggi di Aci Team Italia iscritti. Aal volante delle nuove Ford Fiesta R2 EcoBoost gommate Pirelli ci sono Fabio Andolfi navigato da Stefano Savoia, Tommaso Ciuffi con Nicolò Gonella e Marco Pollara con Maurizio Messina.

Nelle tre prove disputate questa mattina Fabio Andolfi sul crono completamente ghiacciato di Hol-Finnskog, ha fatto segnare il quinto tempo dietro quattro piloti nordici, poi a Finnskogen ha staccato il sesto tempo, ed infine a Nyckelvattnet a causa di una foratura lenta l’ottavo scratch. Infine a Torsby Sprint la sfortunata uscita di strada nell’ultima curva che lo ha costretto allo stop.

Il giovane siciliano Marco Pollara chiude in undicesima posizione la prima tappa, dopo una condotta di gara volta a conoscere le insidie del percorso, mentre Tommaso Ciuffi che ha chiuso la giornata tredicesimo, ha visto la sua corsa compromessa dalla rottura della seconda e terza marcia.

LA GARA. Domani è in programma la seconda tappa. I piloti disputeranno di nuovo le tre speciali in Norvegia a Hol-Finnskog (21,26 km), Finnskogen (20,68 km) e Nyckelvattnet (18,94 km), per terminare poi la giornata ancora con la speciale di Torsby Sprint (2,80 km) per un totle 63,68 chilometri cronometrati. Domenica ci sarà la tappa finale di soli 42,38 chilometri e due speciali, vale a dire due passaggi a Likenas (21,19 km) il secondo dei quali sarà la Power Stage (trasmessa in diretta da Dazn).

La prima speciale era innevata le altre due un mix di terra e neve, tutte prove velocissime in cui non è semplice guidare con una R2 – ha detto a fine giornata Fabio Andolfi -. Da cinque anni non guidavo sulla neve e da tre che non guidavo una trazione anteriore, sto in pratica resettando tutto. Nella prima prova speciale di Hol-Finnskog abbiamo cercato di prendere un buon feeling, ma sentivo muovere l’anteriore per via dello sterzo, siamo poi andati bene sulla seconda speciale di Finnskogen, mentre sulla Nyckelvattnet abbiamo montato una gomma nuova sull’anteriore destra, ma poi nel finale abbiamo avuto una foratura lenta sulla anteriore sinistra e abbiamo perso un po’ di tempo. Poi a Torsby Sprint sentivo ancora muovere l’anteriore per via dello sterzo e siamo finiti fuori”.

Siamo andati tranquilli senza rischiare nulla – ha detto Marco Pollara -, è tutto completamente diverso e quindi in primis stiamo pensando a fare esperienza e chilometri. Mai fatte in vita mia prove così veloci e con curve piene di dossi ciechi. Domani con maggior feeling spingeremo sicuramente di più”.

Non è andata bene – le parole a caldo di Tommaso Ciuffi – perché abbiamo avuto dei problemi al cambio. Avevamo solo la prima, la quarta e la quinta. E poi prove così veloci non ne avevamo mai fatte, stiamo facendo esperienza e stiamo cercando di migliorare. Domani con la macchina a posto cercheremo di riscattarci, purtroppo in questa prima giornata non siamo stati davvero fortunati”.