C’è l’omologazione, arrivano le N5 nei campionati Aci Sport

Accolta la proposta di omologazione della categoria N5 e la partecipazione nelle gare e nei campionati Aci Sport

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Nella Giunta sportiva, tenutasi presso la sede centrale a Roma, nella giornata di ieri, è stata approvata la regolamentazione tecnico sportiva delle vetture N5. Sono quindi ufficialmente ammesse nei rally a partire già dalla stagione agonistica 2020.

Gli obiettivi prefissati per l’inserimento della nuova categoria sono: la sostituzione autovetture Gruppo N con mezzi di moderna concezione con i medesimi costi di acquisto ed esercizio; la creazione di una categoria intermedia da collocarsi tra la categoria R2 e quella R5; infine, si propone come un’offerta formativa rivolta soprattutto ai giovani piloti.

Le “N5” sono vetture 4 ruote motrici, 1.6 turbo con cambio sequenziale, prodotte da un costruttore spagnolo che monta appositi kit su telai di auto di serie, avente due, tre o quattro porte, di qualsiasi costruttore purché originariamente di 4 posti e con le dimensioni FIA per il Gruppo A.

Oltre all’estetica ed alle prestazioni, quello che sorprende sono i costi molto bassi per la gestione, che fanno ridurre notevolmente i costi dei noleggi. È quindi un’ottima notizia per chi decide di correre con una macchina prestazionale, riuscendo a contenere notevolmente le spese. Secondo indiscrezioni, si parla di costi sui 13-20 euro al chilometro, contro i 100 euro di una vettura R5. Chiaramente le prestazioni sono lontane dalle ben più potenti R5, ma la potenza ed i costi contenuti, potrebbero far optare per le N5 per tutti quei piloti che non hanno grosse pretese nella classifica assoluta.

Le N5 presentano una meccanica comune: motore 1.6 turbo, cambio sequenziale, unica trasmissione ecc. Hanno tutte stessa larghezza e sono volutamente molto simili esteticamente alle attuali R5.  Il kit è già stato approvato dalla Federazione spagnola e finlandese ed ha soddisfatto tutte le norme relative alla sicurezza.

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