Al Rally di Tindari ritorno di Marco Pollara su una R5, navigato dal messinese Siragusano

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Marco Pollara “In attesa della terra Toscana, ultima gara di campionato, torno sull’R5 nella gara organizzata dal Presidente Luca Costantino”

Marco Pollara su Peugeot R5

Marco Pollara su Peugeot R5

In attesa dell’ultimo appuntamento del campionato italiano rally junior, Marco Pollara torna ad indossare tuta e casco, al Rally di Tindari e lo fa con un grande rientro in R5. A distanza di un anno, il pilota di Prizzi torna al volante da protagonista, a bordo di una R5, in una delle gare più belle della Sicilia.

Nella gara organizzata da CST Sport, il mezzo scelto dal driver palermitano, sarà una performante Skoda Fabia R5, e a dettargli le note ci sarà come sempre il messinese Rosario Siragusano, che lo sta affiancando nelle ultime gare di campionato.

Marco Pollara

“È sempre un piacere poter essere al via delle gare organizzate dal mio presidente Luca Costantino,- ha commentato Marco Pollara, alfiere della Scuderia CST Sport-. È da oltre un anno che non salgo a bordo di una R5, ma una gara bella come il Rally di Tindari, merita un mezzo che mi possa mettere in condizioni di divertirmi insieme ai primi della classe regina.

È un bel rally, che ho disputato in passato nel 2014 e 2015, con la Renault Clio S1600 e quest’anno torno a bordo di una trazione integrale.

Questa per me sarà una gara test e mi servirà per togliere un po’ di ruggine, prima di tornare al volante della Ford Fiesta R2B, con la quale sarò impegnato la penultima settimana di novembre al Tuscan Rewind su terra. L’obiettivo della stagione è quello di dare il massimo nello Junior. Per tutta la stagione sono stato al comando, -conclude Marco Pollara- nonostante due risultati negativi per problemi meccanici”.

Alle 17 la Cerimonia di partenza del Tindari Rally e subito due prove speciali, i due passaggi sugli spettacolari 9,20 Km della “Gioiosa”. Dopo la pausa notturna a San Giorgio la competizione ripartirà alle 7.30 di domenica 17 novembre, con altri 6 Crono: “Moreri” e “San Piero Patti”, rispettivamente da 8,50 e 9,20 Km, da percorrere tre volte. Saranno 292,48 i Km dell’intero percorso e 71,50 Km sui quali sono suddivise le 8 prove speciali lungo le quali si delineeranno le classifiche.

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