Valle del Sosio Historic: l’assolo di Domenico Guagliardo

La gara che doveva servire come test della nuova Porsche 911 RS, si è trasformata in una conquista per l’equipaggio siciliano

valle del sosio

Domenico Guagliardo e Sandro Failla - foto Failla

Un assolo, magistralmente interpretato senza se e senza ma. Sugli asfalti del palermitano e in parte dell’agrigentino, teatro del 3° Valle del Sosio Historic Rally, andato in scena lo scorso fine settimana, Domenico “Mimmo” Guagliardo è stato l’indiscusso mattatore di giornata dominando dallo start alla bandiera a scacchi. Impegnato in una gara test, portando al debutto una nuova Porsche 911 RS di 2° Raggruppamento, il preparatore siciliano, assistito alle note da un altro siciliano Sandro Failla, si è imposto agevolmente nelle sette prove speciali effettivamente disputate delle nove in programma (due frazioni sono state annullate) bissando in tal modo il successo già conseguito nell’edizione inaugurale del 2017.

“La partecipazione era, principalmente, mirata allo sviluppo della vettura che, va sottolineato, ha risposto egregiamente – ha commentato Guagliardo – Ovvio poi che, trattandosi di una competizione, lo spirito agonistico abbia il sopravvento spingendo a dare sempre il massimo e a giocarsela fino all’ultimo chilometro. È andata più che bene. Siamo carichi per il prossimo impegno”.

All’appuntamento valido per il Trofeo di zona e per il “Regionale” di specialità, ulteriori soddisfazioni per il team sono giunte, anche, dall’alfiere “Gordon”, al rientro dopo uno stop di quattro mesi. Affidatagli la Porsche 911 SCRS, infatti, il gentleman driver palermitano, in coppia con Salvatore Cicero, ha svettato in un competitivo 4° Raggruppamento salendo sul terzo gradino del podio assoluto. Tornando al “Secondo”, invece, è stato della partita anche Michele Buggea (Porsche 911 RS) che, pur condividendo l’abitacolo per la prima volta con il figlio d’arte Marco Marin, ha centrato un’ottima terza piazza di categoria.

Andando alle note dolenti, trasferta amara per Natale Mannino reduce dalla 40esima Coppa del Chianti Classico, penultimo atto stagionale del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, disputatasi nel Senese. L’eclettico pilota isolano, infatti, è stato subito penalizzato al pronti-via dalla rottura del cambio avvenuta per una “sfollata”, tanto da essere costretto ad affrontare l’unica manche ufficiale a “passo d’uomo”, pur riuscendo a giungere all’arrivo.