Andreucci-Briani all’attacco del Nido dell’Aquila

Sugli sterrati umbri, sui quali corre per la prima volta, serve un altro arrivo a podio per non perdere il treno della zona medaglie e, magari, per mantenere vivo il sogno scudetto.

paolo andreucci

Paolo Andreucci e Rudy Briani in azione al rally di San Marino 2019 - Foto Leonardo D'Angelo

Paolo Andreucci, il rapace predatore di scudetti è pronto a planare sul Nido dell’Aquila. L’undici volte campione italiano di rally, torna in azione: lo farà il prossimo fine settimana, appunto al rally Nido dell’Aquila, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra. Andreucci correrà come sempre su una Peugeot 208 (classe R5) di MM Motorsport, affiancato dal conterraneo Rudy Briani e pure sulle strade umbre, dove corre per la prima volta, andrà a caccia di un nuovo risultato di prestigio.

A Nocera Umbra, un altro epilogo tra i migliori tre – dopo i due bronzi colti all’Adriatico ed al San Marino – darebbe ulteriore impulso al cammino verso un piazzamento a fine stagione tra i big del tricolore terra. Al momento, Andreucci-Briani sono quarti in classifica assoluta con 20 punti (con una gara in meno all’attivo), ma la zona medaglie è alla portata, a sei lunghezze e pure il secondo posto non è irraggiungibile, mentre sarà molto più difficile la scalata alla vetta (anche se la matematica non esclude nemmeno quest’eventualità, considerando che l’ultimo rally avrà pure coefficiente di punteggio maggiorato). È dunque evidente come il Nido dell’Aquila costituisca uno snodo decisivo, una tappa delicata da affrontare con determinazione, grinta e tanta freddezza. Impegno da prendere con le molle anche perché, singolarmente, quelle umbre sono tra le poche strade mai battute in passato da Andreucci.

“Non capita spesso di trovare nuove prove da scoprire – constata sorridendo “Ucci” -, soprattutto per me che sono anni che corro in giro per l’Italia, ma al Nido dell’Aquila mi troverò proprio in questa situazione e, devo ammetterlo, la cosa mi stuzzica parecchio. Torniamo in azione ad un buon paio di mesi dal quel San Marino nel quale stavamo iniziando ad avere un buon passo, per cui spero di continuare da dove avevamo lasciato. Da venerdì, faremo di tutto per cogliere un altro buon risultato ma anche per far divertire i tanti appassionati che ci seguono, contando sulla Peugeot 208 T16 ottimamente preparata dai miei conterranei di MM Motorsport”.

Il Nido dell’Aquila si disputerà domenica 29 settembre, con partenza da Nocera Umbra alle 9,01; l’arrivo è previsto per le 16, dopo 146 chilometri di gara, 70 scarsi dei quali cronometrati, suddivisi nelle sei prove speciali in programma.