A Nicoletta il Trofeo Hunter Motorsport

Il pilota di Ivrea s’aggiudica il prestigioso trofeo vincendo il quarto round del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada. A bordo del Suzuki prototipo, l’epoderiese domina le cinque prove speciali in programma al crossodromo Il Vallone di Ceriano Laghetto.

Ivano Nicoletta non ha rivali. L’epoderiese s’è presentato in tre dei quattro round a calendario del Campionato Italiano Velocità Fuoristrada, dominandoli senza tema di smentita. Solo l’ovadese Emanuele Lagrotteria è il pilota che con continuità di risultati di rilievo assoluto riesce contrastare efficacemente il driver di Ivrea e, avendo vinto il primo round di Polcanto, gli contende il primato nella classifica generale di campionato.

Anche il Trofeo Hunter Motorsport non sfugge a Nicoletta. Forte delle prestazioni che realizza a bordo del Suzuki Turbo diesel motorizzato Volkswagen di classe B2, prototipo tubolare dalla potenza vicina ai quattrocento cavalli, e di una guida fluida e redditizia in ogni condizione di fondo sterrato, l’epoderiese domina tutte e cinque le prove speciali delle quali, la prima in notturna corsa senza liquido di raffreddamento per rottura del radiatore e la terza per un’improvvisa panne all’alimentazione. Nicoletta è infatti primo al traguardo con il tempo totale di 40’02″32,  impiegato a coprire la distanza dei trentun chilometri dello sviluppo complessivo delle frazioni cronometrate di una gara che ha definito molto bella ” … mancava da tanto pista del Vallone è sempre bello correrci e sono veramente contento aver vinto. La novità della prova notturna è stato un vero successo che andrebbe, anzi deve essere ripetuto nelle prossime gare”

Esordisce nella serie tricolore ACI Sport, promossa da FIF Federazione Italiana Fuoristrada con un gran secondo posto assoluto, alle spalle di Nicoletta, il vigevanese Luca Pagani. Alla prima esperienza in una gara non facile come quella di Ceriano Laghetto, il pavese ha dimostrato gran competitività a bordo del Polaris Razor 1.0 Turbo, aggiudicandosi la categoria TM e battagliando al pari livello dei “senatori” della specialità, terminando con 1’01” di ritardo dal vincitore. “Devo ringraziare Duilio Lonardi che ha sempre creduto in me e mi ha convinto a correre qui a Ceriano. Ero convinto di poter far bene e mi è anche riuscito. Ho spinto a fondo e non sono riuscito a vincere una prova, va benissimo perchè Nicoletta è molto forte”.

Terzo della classifica assoluta della gara brianzola è l’ovadese Emanuele Lagrotteria, affiancato alle note da Monia Mainfredi. Con il personalissimo Equivoque, prototipo tubolare spinto due motori Suzuki GSXR 1000 da 420 cavalli di potenza complessiva si impone e non ha competitor in Gruppo M che ancora non riesce a “governare” al meglio e “scaricare” a terra in modo da insidiare da vicino Nicoletta, pagando infatti il ritardo di 2’42.95. “Quest’anno non siamo mai completamente a posto, avrebbe potuto andar meglio di altre volte ma uno dei due motori era stanco e non girava al meglio. Con Monia riesco centrare risultati importanti che portano punti pesanti per la classifica assoluta”

Decisamente ricca di grandi nomi la top five della classifica assoluta finale del 1. Trofeo Hunter Motorsport, con in evidenza al quarto posto l’emiliano Stefano Fioroni, a bordo del Suzuki W4 con il quale è secondo di Gruppo M e rallentato da alcune scelte errate degli pneumatici in funzione del fondo fangoso della prova notturna post temporale. Quinti dell’assoluta sono i biellesi Alberto Gazzetta e Denis Cortese che, con la Ford Fiesta riescono a inserirsi diverse volte tra i migliori in prova speciale e s’aggiudicano la classe 1 del Gruppo B, dopo il serrato duello con William Niati, sesto e secondo di Gruppo B1 con il Suzuki e con qualche problema d’accensione per uno spinotto di una candela di uno dei due motori adottati. Sfida per l’affermazione di Gruppo B, nella quale si sono inseriti a suon di ottimi tempi Silvio Peretto e Sandro Monteleone ed in gran lotta proprio con Niati, piazzandosi terzo di B1.

Ottavo assoluto è Bottaro, terzo di Gruppo M con il Suzuki a precedere di una decina di secondi Ivan Martorelli, sempre più in palla con il Polaris con il quale s’aggiudica la classe TM2.2, mentre decimo è classificato Marco Tonella.

Un problema al cambio affligge la gara di Andrea Pizzato e Paolo Gazzetta, ma anche quella di Gianluca Nigro è segnata da alcuni inconvenienti ai semiasse del Suzuki. E’ la rottura del motore a stoppare la gara di Paolo Gattoni, il campione italiano in carica al rientro in questa gara, mentre un problema elettrico ferma Duilio Lonardi, la foratura di due gomme rallenta oltre misura la gara di Renato Moscati con il Maserati, mentre il figlio deve fermarsi per problemi all’Alfa Matta.

Classifica assoluta: 1. Nicoletta (Suzuki) in 40’02.32; 2. Pagani (Polaris) a 1’01.02; 3. Lagrotteria – Mainfredi (Equivoque) a 2’42.95; 4. Fioroni (Suzuki W4) a 3’41.93; 5. Gazzetta – Cortese (Ford Fiesta) a 4’11.82; 6. Niati (Suzuki Proto) a 4’35.73; 7. Peretto – Monteleone (Jeep Mjk) a 5’03.47; 8. Bottaro (Suzuki) a 6’22.57; 9. Martorelli (Polaris) a 6’31.94; 10. Tonella (Suzuki) a 8’32.81

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