Rally 2027, il CIAR torna misto asfalto e terra: ecco tutte le gare, con le Zone e il ritorno del CIRA

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Approvate le titolazioni ACI Sport: l’Assoluto prevede otto eventi e nove gare, con Sardegna e Brunello su terra. Sei appuntamenti per il CIRT e per il CIRA, che torna a riunire importanti rally su asfalto

daprà targa florio

Il Campionato Italiano Assoluto Rally 2027 torna a disputarsi su asfalto e terra. È questa la novità principale per il settore rally contenuta nell’elenco delle Titolazioni ACI Sport 2027, approvato dalla Giunta Sportiva ACI e comunicato a Roma giovedì 5 novembre 2026. Un cambiamento che riporta nella corsa al titolo assoluto il confronto sui due fondi, affiancato dal ritorno del CIRA e dalla conferma di un Campionato Italiano Rally Terra articolato su sei gare.

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Il documento definisce il quadro delle competizioni titolate della prossima stagione automobilistica, individuando le manifestazioni valide per Campionati, Coppe, Trofei e per i diversi titoli ACI Sport. Le titolazioni interessano i principali settori dell’automobilismo sportivo: dalle competizioni in circuito ai rally, dalla velocità in salita alle discipline Off Road, fino al karting, passando per auto storiche, regolarità, slalom, Esports, automodellismo ed energie alternative.

Per organizzatori, equipaggi e squadre è un passaggio fondamentale nella preparazione dei programmi 2027. L’elenco assegna le validità sportive, ma non riporta ancora le date delle gare.

CIAR 2027: sei eventi su asfalto e due sulla terra

L’Assoluto 2027 sarà composto da otto eventi, per un totale di nove gare e sei risultati utili. La differenza tra eventi e gare è legata al Rally Sardegna, che avrà due appuntamenti distinti ai fini del campionato, indicati come Gara 1 e Gara 2.

Le sei manifestazioni su asfalto saranno:

  • Rally Il Ciocco e Valle del Serchio;
  • Targa Florio;
  • Rally Due Valli;
  • Rally Regione Piemonte;
  • Rally del Lazio;
  • Rallye Sanremo.

A queste si aggiungeranno i due eventi su terra:

  • Rally Sardegna, articolato in Gara 1 e Gara 2;
  • Rally del Brunello, valido anche per il CIRT.

Il ritorno a un CIAR misto asfalto e terra cambia quindi il terreno del confronto per il titolo italiano: gli equipaggi dovranno misurarsi sia sulle prove asfaltate sia sugli sterrati, con esigenze differenti nella preparazione delle vetture, nella scelta degli pneumatici e nell’adattamento della guida.

Il documento attribuisce coefficiente 1,5 alla Targa Florio e al Rally del Brunello. Per il Rally Sardegna è inoltre previsto l’obbligo della Power Stage in Gara 2; la manifestazione figura anche come riserva del CIRT.

Le gare valide per il Campionato Italiano Junior, invece, saranno definite successivamente. (Consulta l’elenco delle gare titolate 2027)

Torna il CIRA: sei gare per la serie su asfalto

Accanto al nuovo assetto dell’Assoluto, il 2027 segna il ritorno del CIRA, con un programma di sei gare e cinque risultati utili. La serie riunisce alcuni degli appuntamenti più conosciuti del panorama nazionale su asfalto.

Le manifestazioni titolate sono:

  • Rally Coppa Valtellina;
  • Rally Valli Ossolane;
  • Rally della Marca;
  • Rally 1000 Miglia;
  • Rally Città di Bassano;
  • Rally Trofeo Villa d’Este.

Il Rally Piancavallo è indicato come riserva CIRA.

Si delinea così una serie che attraverserà Lombardia, Piemonte e Veneto, offrendo un programma dedicato agli equipaggi che intendono concentrare la propria stagione sull’asfalto. Per le gare CIRA, il documento indica inoltre coefficiente 1,5 nell’ambito della Coppa Rally di Zona.

CIRT 2027: sei gare, con il Brunello condiviso con l’Assoluto

Il Campionato Italiano Rally Terra 2027 mantiene un programma di sei gare, con cinque risultati utili. Le titolazioni individuano i seguenti appuntamenti:

  • Rally Città di Foligno;
  • Rally della Val d’Orcia;
  • Rally Adriatico;
  • San Marino Rally;
  • Rally dei Nuraghi e del Vermentino;
  • Rally del Brunello.

Il Brunello, contrassegnato dal coefficiente 1,5, sarà dunque il punto d’incontro tra CIRT e CIAR: la gara toscana avrà validità per entrambi i campionati.

Anche per il Terra, le eventuali validità del Campionato Italiano Junior saranno definite in seguito.

Le parole di La Russa

«Siamo arrivati al culmine di una stagione straordinaria», ha dichiarato il presidente dell’ACI Geronimo La Russa, «ricca di emozioni e successi per l’Italia dei motori che sta vivendo un periodo particolarmente florido in ogni settore. L’operato dell’ACI in qualità di Federazione Automobilistica Italiana giunge ora a un momento cruciale, durante il quale abbiamo l’obiettivo di concludere al meglio il 2026 e, allo stesso tempo, creare i presupposti necessari per poter progredire nel prossimo futuro.»

Il presidente ha poi aggiunto: «I mesi d’intenso lavoro della Giunta Sportiva e delle nuove Commissioni ACI Sport offrono un primo risultato con le titolazioni 2027. Da parte dell’ACI è un riconoscimento al merito degli organizzatori che hanno permesso alle nostre serie di ottenere l’apprezzamento dei partecipanti e del pubblico, anche oltre i confini nazionali».

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