Rally del Rubinetto, 115 iscritti: Carmellino sfida Miele, al via anche la Lancia Ypsilon Rally2
Numeri in crescita per la gara organizzata da Pentathlon Motor Team e New Turbomark: 113 vetture moderne, due classiche e 15 Rally2 sulle prove di Mottarone, Arola e Borgosesia
Ancora una volta il Rally del Rubinetto fa il pieno; in periodi in cui il trend nazionale rileva cali di iscritti, le adesioni alla corsa organizzata da Pentathlon Motor Team e New Turbomark sono invece in controtendenza incrementando il numero già soddisfacente delle ultime due edizioni. Frutto questo, di un lavoro capillare con il territorio, del coinvolgimento delle istituzioni e della grande attenzione verso i concorrenti che ancora una volta troveranno “pane per i loro denti” attraverso un percorso di alto livello tecnico ma di altrettanto gradimento. Si correrà infatti sulle prove speciali del Mottarone, della Arola e della Città di Borgosesia. Centotredici vetture moderne e due classiche sono numeri importanti che portano gli organizzatori ad essere molto soddisfatti.
Iscritti– Leader della prima zona, Ivan Carmellino è sicuramente il pilota da battere nonostante il rally sia valevole per la CRZ2: già primo nelle ultime due edizioni, il pilota valsesiano non troverà nemmeno l’opposizione del forte locale Davide Caffoni che ha annunciato il suo forfait; ci sarà però Simone Miele, fresco di podio assoluto al Ticino e quanto mai intenzionato a conquistare un altro alloro in una gara che gli ha già regalato quattro affermazioni. Presente pure papà Mauro, già campione del mondo WRC2 Master e autore del “podio in famiglia” nel 2018 (quando vinse il figlio Simone e lui si classificò 3°). Da oltre confine arrivano due piloti pronti a fare scintille: il francese Mathieu Arzeno e lo svizzero Fabien Cheseaux: il primo su Skoda mentre il secondo su Hyundai. Ci sarà pure il locale Federico Romagnoli, terzo quattro anni fa oltre a due avversari che punteranno come Fabrizio Margaroli e Mirko Pelgantini: il primo ha già vinto la gara (al tempo del 111’) nel 2010 e 2011 mentre il secondo è capace di exploit importanti. Occhi puntati anche sul ligure Federico Gangi che tornerà a pilotare una Rally2 a distanza di un anno e mezzo dall’ultima volta. Il torinese Massimo Marasso proverà a conquistare punti utili a strappare il biglietto per la finale di Coppa Italia a Lucca. Da rilevare la presenza di una Lancia Ypsilon Rally2: l’ultima arma di casa Lancia-Stellantis sarà affidata a Cristian Milano. In totale ci saranno 15 Rally2. Bagarre prevista anche nelle due ruote motrici: basti pensare che vi saranno ben 19 Rally4, 16 Rally5, 11 N3, 10 RS1.6+, 7 R2B e 8 N2. (Scarica l’elenco iscritti del Rally del Rubinetto 2026)
A questi vanno aggiunti anche due concorrenti del Rally Classico: Silvano Carmellino-papà di Ivan- utilizzerà una Lancia Delta Evoluzione mentre Luca Faggio una Subaru Impreza.
Commenti– “Sono numeri che ci appagano specie di questi tempi. Il Rubinetto è un rally che sa mantenere storia e tradizione miscelandole con le continue novità. Siamo felici che i concorrenti apprezzino ogni volta i nostri sforzi; è un grande stimolo per proseguire con il nostro lavoro che è sempre più consolidato insieme alla New Turbomark: ” ha commentato il presidente della Pentathlon Simone Soldà.
