Rally del Lazio 2026, vittoria di Avbelj. Nucita campione Promozione, Daprà vede il titolo, Crugnola out
Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka trionfano a Cassino davanti ad Andrea Nucita, che conquista il titolo Promozione, e Roberto Daprà. Fuori Andrea Crugnola, la sfida per il CIAR si deciderà al Rallye Sanremo
Il Rally del Lazio Cassino 2026 incorona Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka. L’equipaggio sloveno, al volante della Škoda Fabia RS Rally2 di MS Munaretto equipaggiata con pneumatici Pirelli, ha conquistato il successo al termine di una gara condotta con grande autorità, rientrando prepotentemente nella lotta per il titolo italiano.
Avbelj ha costruito la propria vittoria lungo le selettive prove speciali del Lazio meridionale, imponendo un ritmo che gli avversari non sono riusciti a sostenere. Un risultato pesante non soltanto per la classifica della gara, ma anche per quella del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, che rimanda ogni verdetto all’ultimo appuntamento stagionale del Rallye Sanremo.
Nucita secondo e campione italiano Promozione
Alle spalle dell’equipaggio sloveno hanno concluso Andrea Nucita e Maurizio Messina, secondi assoluti con un distacco di 50 secondi netti.
Anche per l’equipaggio siciliano, in gara su una Škoda Fabia RS Rally2 preparata da MS Munaretto e gommata Hankook, il Rally del Lazio Cassino ha assunto un significato particolarmente importante. Il secondo posto ha infatti permesso a Nucita e Messina di conquistare matematicamente il Campionato Italiano Rally Promozione 2026.
Un titolo meritato, arrivato al termine di una stagione affrontata con velocità, costanza e grande concretezza. La piazza d’onore ottenuta a Cassino rappresenta così il coronamento di un’annata di alto livello per l’equipaggio siciliano.
Daprà completa il podio e si avvicina al primo titolo tricolore
Il terzo gradino del podio è andato a Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, arrivati al traguardo con un ritardo di 51,1 secondi dai vincitori e ad appena 1,1 secondi da Nucita.
L’equipaggio della Škoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, equipaggiata con pneumatici Pirelli, non è riuscito a contrastare Avbelj per la vittoria, ma ha raccolto punti fondamentali nella corsa al titolo.
Daprà sale infatti a 97 punti nella classifica assoluta e si presenterà al Rallye Sanremo da leader del campionato. La situazione dovrà però essere valutata tenendo conto degli scarti previsti dal regolamento: il pilota trentino deve attualmente eliminare un risultato da 10 punti e scenderebbe quindi virtualmente a quota 87.
Avbelj, grazie al successo ottenuto nel Lazio, raggiunge invece i 76 punti e riduce a 11 lunghezze il proprio distacco effettivo dalla vetta. Il titolo resta dunque aperto, anche se Daprà conserva un vantaggio importante e vede sempre più vicino quello che sarebbe il suo primo titolo tricolore assoluto.
Crugnola fermo in prova: addio alle speranze di titolo
Il Rally del Lazio Cassino ha invece segnato la definitiva uscita dalla corsa al campionato di Andrea Crugnola. Il pilota varesino è rimasto fermo durante una prova speciale: nessuna conseguenza per l’equipaggio, ma uno stop pesantissimo dal punto di vista sportivo.
Crugnola resta così a quota 69 punti e, per il secondo anno consecutivo, vede sfumare la possibilità di lottare fino in fondo per la conquista del titolo italiano.
Un epilogo amaro per uno dei principali protagonisti del CIAR Sparco, arrivato a Cassino con la necessità di ottenere un risultato importante per mantenere vive le proprie ambizioni.
Tutto si deciderà al Rallye Sanremo
Per assegnare il titolo assoluto bisognerà quindi attendere il Rallye Sanremo, ultimo appuntamento della stagione. La gara ligure avrà coefficiente 1,5 e metterà in palio un massimo di 22,5 punti, ai quali si aggiungeranno i 3 punti della Power Stage.
Saranno pertanto 25,5 i punti complessivamente disponibili, un bottino sufficiente per lasciare ancora aperto il confronto tra Daprà e Avbelj.
Il trentino arriverà a Sanremo con il vantaggio della leadership e con la possibilità concreta di conquistare il suo primo titolo italiano, ma dovrà fare i conti con uno scarto e con un Avbelj rilanciato dalla vittoria di Cassino.
Il Rally del Lazio ha emesso verdetti importanti, consegnando il titolo Promozione ad Andrea Nucita e chiudendo definitivamente la corsa di Andrea Crugnola. Per conoscere il nome del nuovo campione italiano assoluto, invece, bisognerà attendere l’ultima e decisiva sfida sulle strade del Ponente ligure.
