Rally Monte-Carlo 2027, svelato il percorso: 18 prove e oltre 353 km per aprire il Mondiale

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L’Automobile Club de Monaco svela l’itinerario della 95ª edizione, appuntamento inaugurale del WRC 2027. Quattro giornate, 18 prove speciali e 353,57 chilometri cronometrati tra Monaco, Gap e le Alpi francesi

percorso rallye monte carlo

Il Rallye Automobile Monte-Carlo si prepara a scrivere la 95ª pagina della propria straordinaria storia. L’Automobile Club de Monaco ha svelato il percorso dell’edizione 2027, appuntamento inaugurale del FIA World Rally Championship, in programma dal 20 al 24 gennaio.

Una Monte-Carlo che si annuncia ancora una volta estremamente selettiva, con un itinerario rinnovato e quattro giornate di gara nelle quali gli equipaggi dovranno affrontare 18 prove speciali e oltre 353 chilometri cronometrati, tra le insidie tipiche dell’inverno alpino e continui cambiamenti di fondo e condizioni.

Il cuore operativo resterà Gap, mentre partenza e arrivo saranno ancora una volta nella cornice del Port Hercule di Monaco.

Mercoledì lo shakedown a Gap

Prima della gara vera e propria, gli equipaggi saranno impegnati nelle ricognizioni da domenica 17 a martedì 19 gennaio.

Mercoledì 20 gennaio sarà invece il momento dello shakedown, con partenza alle 14:01. Il tratto di 4,25 chilometri utilizzerà le Routes de la Garde e de Rabou, a Gap, su un percorso modificato già a partire dall’edizione 2026.

Sarà l’ultima possibilità per squadre e piloti di affinare gli assetti e verificare il comportamento delle vetture prima di entrare definitivamente nel vivo della competizione.

Giovedì partenza da Monaco e subito 70 chilometri di prove

La 95ª edizione prenderà ufficialmente il via giovedì 21 gennaio alle 13:45 dal Port Hercule di Monaco.

Non ci sarà molto tempo per prendere confidenza. La prima tappa proporrà infatti tre prove speciali per complessivi 70,22 chilometri cronometrati.

Ad aprire il rally sarà la “Col de Bleine – Aiglun”, 25,47 km con start alle 15:35. Seguirà alle 18:05 la “Clumanc – Lambruisse” di 20,95 km, mentre la giornata si concluderà alle 20:05 con i 23,80 km della “Esclangon – Seyne-les-Alpes”.

Un avvio già particolarmente impegnativo, con l’ultima parte della giornata destinata a disputarsi nelle condizioni tipiche della sera invernale del Monte-Carlo.

Venerdì doppio giro a nord di Gap

Venerdì 22 gennaio il rally si sposterà a nord di Gap per una seconda giornata da 100,56 chilometri competitivi, distribuiti tra Hautes-Alpes e Isère.

Il programma sarà costruito attorno a tre prove da ripetere due volte.

Si inizierà con “Agnières-en-Dévoluy – Pellafol”, 17,20 km, prevista alle 9:25 e alle 14:45. Seguirà la “La Salle-en-Beaumont – Les Côtes-de-Corps”, di 14,40 km, alle 10:25 e alle 15:45.

A completare ciascun giro sarà la “Saint-Maurice – Aubessagne”, lunga 18,68 km, con passaggi alle 11:25 e alle 16:45.

Sei prove che potrebbero iniziare a delineare concretamente le gerarchie del primo appuntamento iridato della stagione.

Sabato la tappa più lunga: quasi 113 chilometri

La giornata probabilmente più impegnativa arriverà sabato 23 gennaio, quando gli equipaggi si sposteranno verso ovest affrontando le strade delle Hautes-Alpes e della Drôme.

Saranno ben 112,92 i chilometri cronometrati, la distanza più elevata dell’intero rally.

Anche in questo caso il programma sarà articolato su tre prove da ripetere due volte.

La “Laborel – Montauban-sur-l’Ouvèze”, di 18,58 km, scatterà alle 8:05 e alle 15:05. Particolarmente importante sarà poi la “Saint-Nazaire-le-Désert – La Motte-Chalancon”, che con i suoi 22 chilometri rappresenterà uno dei tratti più lunghi della giornata, con partenze alle 10:05 e alle 17:05.

Il loop sarà completato dalla “La Bâtie-des-Fonts – Sigottier”, 15,88 km da affrontare alle 11:15 e, soprattutto, alle 18:25.

Quest’ultimo passaggio potrebbe rivelarsi particolarmente insidioso, considerato l’orario e le condizioni invernali che tradizionalmente caratterizzano il Monte-Carlo.

Domenica altri 69 chilometri prima della Power Stage

Chi immaginasse una domenica relativamente tranquilla dovrà ricredersi. L’ultima tappa del Rally Monte-Carlo 2027 proporrà infatti altri 69,87 chilometri cronometrati nel lungo trasferimento da Gap verso Monaco.

Alle 8:00 gli equipaggi torneranno sulla “Clumanc – Lambruisse” di 20,95 km, seguita alle 9:40 dalla “Col de Bleine – Aiglun” di 25,47 km.

La resa dei conti arriverà quindi su una delle prove più celebri del rally.

Alle 13:15 scatterà la “La Bollène-Vésubie – Moulinet”, 23,45 chilometri che avranno anche il ruolo di Power Stage e assegneranno gli ultimi punti del primo appuntamento mondiale della stagione.

Terminata la prova, gli equipaggi raggiungeranno Monaco, dove dalle 17:00 è prevista la cerimonia di premiazione sul Port Hercule.

Un Monte-Carlo da oltre 353 chilometri

Il Rally Monte-Carlo 2027 si presenta quindi come una gara decisamente consistente anche dal punto di vista chilometrico.

Le quattro giornate proporranno complessivamente 18 prove speciali per 353,57 chilometri cronometrati, ai quali si aggiungerà lo shakedown del mercoledì.

Ma come sempre al Monte-Carlo saranno soprattutto le condizioni a fare la differenza. Asfalto asciutto, bagnato, ghiaccio e neve possono convivere anche all’interno della stessa prova, trasformando la scelta degli pneumatici e la capacità di interpretare la strada in elementi determinanti.

Dal Port Hercule alle montagne intorno a Gap, passando per Hautes-Alpes, Isère e Drôme fino alla tradizionale sfida finale verso Monaco: la 95ª edizione si prepara così a inaugurare il WRC 2027 con quattro giornate che promettono di mettere immediatamente alla prova uomini e vetture.

Una Monte-Carlo fedele alla propria storia, ma con un percorso rinnovato e, soprattutto, con oltre 350 chilometri nei quali sarà vietato commettere errori.

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