Rally Chile Bio Bío 2026, percorso rinnovato: cambia completamente la giornata di venerdì
Svelato l’itinerario dell’appuntamento WRC in programma dal 10 al 13 settembre. Nuove prove per la prima giornata, debutta la Carampangue nella tappa conclusiva. In Cile si assegnerà anche il titolo Junior WRC
Matteo Fontana is seen performing during the World Rally Championship Chile in Conception, Chile on September 14, 2025. // Jaanus Ree
Il Rally Chile Bio Bío 2026 cambia volto. Nell’ambito delle attività di presentazione ufficiale dell’evento è stato svelato il nuovo itinerario della gara, in programma dal 10 al 13 settembre, che segnerà la quinta presenza del Cile nel calendario del FIA World Rally Championship.
Le modifiche più importanti riguardano la giornata di venerdì, completamente rivista rispetto all’edizione 2025. Tutte le sei prove speciali previste nella prima tappa si disputeranno infatti su percorsi modificati.
Ad aprire il confronto sarà Turquía, prova di 22,94 chilometri che utilizzerà in gran parte strade già affrontate nella precedente San Rosendo, ma percorse nel senso opposto e integrate con ulteriori sezioni.
Novità anche per la Nuevo Rere di 10,76 km, che invertirà il senso di marcia della precedente prova di Rere, mentre la Hualqui, lunga 16,69 km, prenderà il via da quella che in passato rappresentava la zona di arrivo della Pulpería.
Le tre prove saranno ripetute due volte, componendo così l’intero programma agonistico della giornata inaugurale.
Sabato nel segno della tradizione
Decisamente più familiare il percorso previsto per sabato.
Gli equipaggi ritroveranno le consolidate prove di Pelún, Lota e María Las Cruces, che formeranno un loop di tre speciali da ripetere due volte.
Una giornata che manterrà quindi buona parte delle caratteristiche già conosciute dagli equipaggi, prima di un’altra importante novità prevista per il gran finale della domenica.
Debutta la Carampangue, BioBío sarà la Power Stage
La giornata conclusiva proporrà infatti l’ingresso nel percorso mondiale della Carampangue, prova speciale di 26,82 chilometri già utilizzata lo scorso maggio in occasione del Rally de Arauco.
La speciale farà il proprio debutto nel WRC prendendo il posto della Laraquete e verrà affrontata due volte.
Confermata invece la spettacolare BioBío di 8,78 chilometri, chiamata ancora una volta a chiudere la competizione e ad assegnare i punti della Wolf Power Stage.
Cambia anche lo shakedown. Per l’edizione 2026 verrà utilizzata la nuova prova El Manzano-Miramar, situata più vicino al parco assistenza di Concepción rispetto al percorso impiegato nelle precedenti edizioni.
Il Rally Chile vetrina internazionale per il territorio
La presentazione del nuovo percorso è stata anche l’occasione per sottolineare l’impatto economico e turistico che il Rally Chile Bio Bío ha generato sulla regione.
Uno studio presentato a Concepción ha evidenziato un ritorno di 6,4 pesos cileni per ogni peso investito nell’evento.
Le autorità turistiche hanno inoltre posto l’accento sulla portata internazionale raggiunta dalla manifestazione nella passata edizione, capace di raggiungere pubblico in 150 Paesi e richiamare complessivamente quasi 400.000 presenze.
«Turismo e sport formano una combinazione potente che crediamo debba continuare a essere promossa in Cile», ha spiegato la sottosegretaria al Turismo cilena María Paz Lagos.
Il rally, ha sottolineato Lagos, rappresenta molto più di una semplice competizione sportiva, trasformandosi in un’opportunità per mostrare la Regione del Biobío a migliaia di persone provenienti dal Cile e dal resto del mondo.
In Cile si assegna il titolo Junior WRC
Il Rally Chile Bio Bío avrà un ruolo particolarmente importante anche per il FIA Junior WRC, del quale ospiterà l’ultimo appuntamento stagionale.
Per la prima volta il titolo Junior WRC verrà assegnato fuori dall’Europa, aggiungendo ulteriore interesse al fine settimana sudamericano.
Tra i protagonisti ci sarà anche l’idolo di casa Gerardo Rosselot, uno dei sette equipaggi Junior WRC che si confronteranno sulle identiche Ford Fiesta Rally3.
La corsa al titolo è ancora aperta e vedrà arrivare in Cile alcuni dei principali protagonisti della stagione, tra cui Calle Carlberg, Ali Türkkan e Gil Membrado.
Dal 10 al 13 settembre il Mondiale tornerà quindi sugli spettacolari sterrati sudamericani con un Rally Chile Bio Bío profondamente rinnovato, soprattutto nella prima giornata, e con una doppia sfida: quella per il WRC e quella che incoronerà il nuovo campione Junior WRC.
