Teemu Suninen perfetto in Polonia: prima vittoria nel Campionato Europeo Rally

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Il finlandese conquista l’82° Rally di Polonia davanti agli idoli di casa Jakub Matulka e Miko Marczyk. Andrea Mabellini chiude quarto dopo aver vinto la Power Stage

Atmosphere

Atmosphere during Stop 4 of the FIA European Rally Championship in Katowice, Poland on July 26, 2026. // @World / Red Bull Content Pool // SI202607260305 // Usage for editorial use only //

Teemu Suninen ha conquistato la sua prima vittoria nel FIA European Rally Championship, resistendo agli attacchi degli idoli di casa Jakub Matulka e Miko Marczyk nell’avvincente 82° Rally di Polonia.

Il finlandese, al volante della Škoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli e navigato dal connazionale Antti Haapala, ha iniziato la decisiva giornata di domenica con un vantaggio di 8,4 secondi, consolidando la leadership già nella prova inaugurale di Przegibek.

La speciale tornava a far parte del percorso del Rally di Polonia dopo un’assenza durata 27 anni e ha visto Suninen realizzare il miglior tempo, avvicinandosi ulteriormente al suo primo successo continentale.

Jakub Matulka ha però continuato a esercitare una forte pressione. Il pilota polacco ha vinto la prova successiva, riducendo il distacco a 9,3 secondi, per poi portarsi a 9,2 secondi dalla vetta grazie al miglior tempo ottenuto nella penultima speciale.

Suninen non ha tuttavia commesso errori e ha completato senza problemi la Power Stage disputata nel Voivodato della Slesia, facendo segnare il quarto tempo assoluto.

Il portacolori della squadra portoghese The Racing Factory ha così conquistato la vittoria con 9,7 secondi di vantaggio su Matulka.

Suninen: «Una gara molto insidiosa»

«Il Rally di Polonia è stato piuttosto complicato, con numerosi cambiamenti nel livello di aderenza», ha dichiarato Suninen, che guida provvisoriamente la classifica ERC con 23 punti di vantaggio.

«Sulla carta era uno dei rally più difficili per me, ma mi sono divertito per tutto il tempo sia con la vettura sia nella guida. Un grandissimo ringraziamento va alla squadra, che è riuscita a prepararmi una macchina eccellente, e naturalmente anche ad Antti».

«Il mio programma è stato molto intenso e non ho avuto la possibilità di prepararmi come avrei voluto, ma i navigatori e i team mi hanno aiutato moltissimo».

Primo podio europeo per Matulka

Per Jakub Matulka, al volante di una Škoda Fabia RS Rally2 equipaggiata con pneumatici Michelin, la seconda posizione ha rappresentato il primo podio della carriera nel Campionato Europeo Rally.

Il campione polacco ha concluso davanti a Miko Marczyk, terzo a soli 3,8 secondi, interrompendo una serie di risultati deludenti per il vincitore del titolo ERC 2025.

«È una sensazione fantastica, abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro», ha commentato Matulka, portacolori dell’ORLEN LOTTO Rally Team.

«Teemu è stato imprendibile. Il distacco non è stato elevato, ma è stato troppo costante e troppo veloce. Per me si tratta di una grande iniezione di fiducia dopo due rally non particolarmente positivi. Sono veramente molto felice».

Mabellini quarto dopo la vittoria nella Power Stage

Andrea Mabellini aveva iniziato la seconda tappa in seconda posizione, a 8,4 secondi dalla vetta, dopo una convincente prestazione nella giornata di sabato.

La prova di Przegibek si è però trasformata, secondo le parole dello stesso pilota italiano, in un «disastro», facendolo scivolare al quarto posto della classifica generale.

Il portacolori di Lancia Corse HF ha quindi dovuto rimandare ancora una volta l’appuntamento con il primo podio europeo al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Nonostante il miglior tempo realizzato nella Power Stage, Mabellini ha mancato la terza posizione per appena 2,6 secondi.

Matulka, dopo aver sottratto la seconda piazza all’italiano nella prova speciale numero nove, ha consolidato la propria posizione vincendo la PS10. Il polacco è stato nuovamente il più veloce nelle prove 12 e 14.

L’edizione 2026 del Rally di Polonia ha segnato il ritorno della gara su un percorso interamente asfaltato per la prima volta dal 2004, dopo il trasferimento della sede da Mikołajki alla regione meridionale della Slesia.

Kajetanowicz quinto al rientro nell’ERC

Al suo primo appuntamento nel Campionato Europeo dal 2017, il tre volte campione continentale Kajetan Kajetanowicz ha resistito agli attacchi portati nella mattinata di domenica da Marco Bulacia, conquistando la quinta posizione.

Il risultato ha entusiasmato le migliaia di appassionati presenti lungo le prove speciali della regione della Slesia.

Bulacia si è dovuto accontentare della sesta piazza, ottenendo comunque la sua migliore prestazione della carriera sull’asfalto.

Alle sue spalle, il diciannovenne Adrian Rzeżnik, proveniente dalla categoria ERC3, ha conquistato il miglior risultato della carriera chiudendo al settimo posto.

Il leader del Campionato Polacco Jarosław Szeja ha invece recuperato dopo un testacoda in quinta marcia nella PS9, terminando la gara in ottava posizione.

Creighton entra nella top ten

Dopo essere stato anche quinto assoluto in una fase della gara, il portacolori della Motorsport Ireland Rally Academy William Creighton ha superato Erik Cais, pilota del Team MRF Tyres, conquistando la nona posizione proprio nella Power Stage.

Isak Reiersen, equipaggiato con pneumatici Hankook, ha approfittato di un lungo e di un testacoda di Philip Allen nella PS14 per concludere undicesimo.

Per il pilota svedese si tratta dei primi punti conquistati nell’ERC su una gara asfaltata.

Il prossimo appuntamento a Zlín

Il viaggio del Campionato Europeo Rally sugli asfalti ad alta velocità proseguirà con il 55° Barum Czech Rally Zlín, in programma dal 14 al 16 agosto.

Teemu Suninen affronterà invece la sua terza competizione in altrettante settimane prendendo parte al Secto Rally Finland, appuntamento valido per il FIA World Rally Championship in programma dal 30 luglio al 2 agosto.

CLASSIFICA FINALE – TOP 10

  1. Teemu Suninen – Antti Haapala
  2. Jakub Matulka
  3. Miko Marczyk
  4. Andrea Mabellini
  5. Kajetan Kajetanowicz
  6. Marco Bulacia
  7. Adrian Rzeżnik
  8. Jarosław Szeja
  9. William Creighton
  10. Erik Cais

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