L’Italia vince il primo National Match Rally: battuta la Francia 41-24 a Roma
Il Team Italy conquista la prima edizione della sfida tra rappresentative nazionali promossa da ACI e FFSA. Decisivi i risultati di Roberto Daprà e degli equipaggi italiani nelle categorie Rally2 e Rally4. Già allo studio nuove edizioni della competizione
L’Italia ha conquistato la prima edizione del National Match Rally, la nuova competizione per rappresentative nazionali promossa dall’Automobile Club d’Italia e dalla Fédération Française du Sport Automobile. Il Team Italy ha superato il Team France con il punteggio di 41-24 al termine del Rally di Roma Capitale.
Sono già iniziate le discussioni per riproporre la competizione in futuro. I presidenti delle due federazioni, Geronimo La Russa e Pierre Ragues, hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra ACI e FFSA e la volontà di proseguire il progetto avviato in occasione dell’appuntamento capitolino.
«La stretta di mano e l’abbraccio tra i due presidenti sul palco di partenza del Rally di Roma Capitale, all’ombra del Colosseo, hanno ribadito lo spirito con cui è nato il National Match Rally: una competizione fondata sull’amicizia, sul rispetto reciproco e sulla sportività, valori destinati a rimanere al centro delle future edizioni della sfida internazionale tra squadre nazionali», si legge in una nota dell’ACI.
«Con la vittoria per 41-24, l’Italia diventa il primo Paese a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro del National Match Rally, dando vita a una nuova tradizione promossa da ACI e FFSA con l’obiettivo di riproporre la sfida in occasione di futuri eventi internazionali».
Soddisfazione anche da parte del presidente della FFSA, Pierre Ragues.
«Questa prima edizione è stata un vero successo. Prima di tutto desidero congratularmi con i nostri amici italiani per la vittoria, rendendo allo stesso tempo omaggio ai sei equipaggi francesi che hanno rappresentato con orgoglio la nostra prima squadra nazionale rally e ottenuto ottime prestazioni.
Desidero inoltre ringraziare i nostri partner per il loro impegno, in particolare Michelin, con la quale abbiamo costruito un rapporto di lunga durata basato su una visione condivisa del sostegno ai giovani talenti dei rally. Ringrazio anche Hyundai Motorsport per aver aderito all’iniziativa, così come tutte le squadre coinvolte nella realizzazione di questo programma.
Abbiamo dimostrato che è possibile creare una vera competizione tra squadre nazionali rally. Il mio sincero ringraziamento va all’Automobile Club d’Italia, al suo presidente Geronimo La Russa e a tutti i partner italiani che hanno condiviso questa visione e contribuito a trasformarla in realtà. Ora vogliamo fare tesoro dell’esperienza maturata in questa prima edizione e continuare a sviluppare l’iniziativa».
Come l’Italia ha vinto il primo National Match Rally
Determinante per il successo del Team Italy è stato Roberto Daprà, vincitore del Rally di Roma Capitale, che insieme al copilota Luca Guglielmetti ha conquistato 10 punti al volante della vettura equipaggiata con pneumatici Pirelli.
Un contributo importante è arrivato anche dagli altri equipaggi italiani della categoria Rally2. Giandomenico Basso e Lorenzo Granai hanno ottenuto otto punti, mentre Andrea Mabellini e Virginia Lenzi ne hanno conquistati cinque.
Per il Team France, Pablo Sarrazin e Yannick Roche hanno totalizzato sei punti, Elliot Delecour e Fabrice Gordon quattro, mentre Tristan Charpentier e Florian Barral ne hanno raccolti tre.
Andrea Crugnola e Luca Beltrame non sono riusciti a conquistare punti per l’Italia dopo l’uscita di strada nella prima tappa, avvenuta mentre erano in lotta per la vittoria.
Gara conclusa anzitempo anche per i francesi Arthur Pelamourgues e Bastien Pouget, usciti di strada sulla PS10 mentre erano in corsa per un piazzamento tra i primi cinque assoluti al loro debutto nel FIA European Rally Championship.
Fondamentali per la vittoria italiana sono stati anche i punti conquistati nella categoria Rally4.
Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, insieme a Davide Pesavento e Alessio Angeli, hanno concluso rispettivamente al primo e al secondo posto nella classifica riservata alle vetture a due ruote motrici, conquistando 10 e otto punti.
Per la Francia, Alexandre Villiod e Loris Pascaud hanno ottenuto sei punti, mentre Arthur Roché e Quentin Proust ne hanno conquistati cinque.
I giovani francesi protagonisti al debutto nell’ERC
Arthur Pelamourgues e Alexandre Villiod sono stati tra i piloti francesi capaci di mettersi in evidenza al loro debutto nel FIA European Rally Championship.
Pelamourgues era in corsa per concludere tra i primi cinque assoluti prima che un’uscita di strada sulla PS10 costringesse al ritiro la sua Hyundai i20 N Rally2.
Villiod ha invece concluso come terzo miglior equipaggio della categoria Rally4 e secondo nella classifica FIA ERC4.
«Abbiamo scoperto un tipo di terreno completamente nuovo e dimostrato di poter essere competitivi contro avversari di altissimo livello – ha commentato Pelamourgues –. Dopo la PS9 eravamo il primo equipaggio francese in classifica, ma purtroppo la nostra gara si è conclusa con un errore nella penultima prova speciale, certamente non il modo in cui avremmo voluto terminare l’evento.
Analizzeremo quanto accaduto, cercheremo di imparare dall’errore e continueremo a migliorare. Nonostante la delusione, ricorderemo soprattutto l’incredibile esperienza vissuta. Ringrazio sinceramente la FFSA e Hyundai per aver reso possibile questa opportunità. Spero che avremo la possibilità di tornare qui nel 2027».
Soddisfatto anche Alexandre Villiod.
«È stato un rally fantastico per noi. Abbiamo imparato moltissimo durante il fine settimana. Abbiamo costruito la nostra gara passo dopo passo, acquisendo fiducia e mantenendo un ritmo competitivo fino all’ultima prova speciale. Ringrazio la FFSA e Michelin per questa straordinaria opportunità».
Quale futuro per il National Match Rally?
Mentre proseguono le discussioni sulla possibilità di organizzare nuove edizioni del National Match Rally, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, così come Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, potranno beneficiare dell’iscrizione gratuita al Rally di Roma Capitale 2027.
L’appuntamento capitolino punta infatti a entrare nel calendario del FIA World Rally Championship dalla prossima stagione, subordinatamente al completamento del processo di candidatura FIA e all’approvazione del World Motor Sport Council.
