Giovanni Trentin al debutto nel WRC2 al Rally Estonia: «È un tipo di gara che mi piace»
Il 19enne di ACI Team Italia affronta per la prima volta il Rally Estonia nel Mondiale WRC2 al volante della Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally. Diciotto prove speciali e oltre 300 chilometri cronometrati attendono il pilota veneto e Pietro Elia Ometto
Parte venerdì mattina alle 8 con lo shakedown di Kastre di 4,08 km, l’edizione 2026 del Rally di Estonia, a cui partecipa per la prima volta nel mondiale Wrc 2 al volante di una Skoda Fabia RS Rally 2 della Delta Rally il pilota di ACI Team Italia Giovanni Trentin, navigato da Pietro Elia Ometto. Questo sarà per il driver veneto il quarto dei sei appuntamenti, che lo vedono impegnato in questa stagione 2026 nel campionato del mondo Wrc 2. Il 19enne pilota di Montebelluna è reduce dagli esami di maturità, superati positivamente, ed anche dal Rally della Marca valiso per il Campionato Italiano Challenger, concluso sabato scorso in quarta posizione sfiorando il podio.
“E’ stato un allenamento positivo in vista dell’Estonia – ha commentato Trentin – peccato però che nell’ultima prova al Marca sia arrivata la pioggia. Nonostante non avessimo gomme rain, abbiamo comunque chiuso subito dietro chi le ha montate. Insomma se avessimo avuto anche noi le gomme da pioggia potevamo finire meglio la nostra gara, anche al secondo posto. Adesso siamo arrivati subito qui in Estonia, dove ieri abbiamo effettuato il Monday Test, e devo dire che siamo rimasti soddisfatti del set up della nostra Skoda Fabia. Adesso prepariamoci a scoprire man mano durante le ricognizioni le varie speciali di questa gara, che francamente non conosco e che si prevede molto veloce e con tanti dossi. E’ un tipo di gara che comunque a me piace, aver corso l’anno scorso in Finlandia mi aiuterà di certo. E’ un tipo di terreno che conosco già, ho corso infatti durante il 2023 e 2024 nel campionato finlandese ed il quello léttone, che presentano speciali simili a quelle dell’Estonia. Tra l’altro ho partecipato una volta tre anni fa ad una gara qui in Estonia, una prova che era valida per il campionato léttone (l’Humus Paide Rally al volante di una Fiesta Rally 4 ndr). Stavolta sarà tutto ovviamente molto diverso, sia le prove ben più impegnative, che la vettura la ben più potente Skoda Fabia RS Rally 2”.
Per Trentin il Rally di Estonia è il quarto dei sei appuntamenti per lui in programma nella serie cadetta del mondiale 2026. Dopo la Svezia, le Canarie, il Portogallo e questo appuntamento sui velocissimi sterrati baltici in Estonia, il suo programma iridato proseguirà con Finlandia e Sardegna.
18 LE SPECIALI IN PROGRAMMA. Il Rally di Estonia è composto da 301,80 km cronometrati e 18 prove speciali tutte racchiuse in un format ridotto, come quello adottato nel mondiale dalla Sardegna nel 2024. In pratica la gara, che si svolgerà dal venerdì alla domenica, è quasi identica a quella del 2025, c’è stato infatti solo un remix nella distribuzione delle prove speciali nelle varie tappe.
Si inizia venerdì 17 luglio alle 8.01 del mattino locali (1 ora in meno in Italia) con lo shakedown di Kastre di 4,08 km, seguito dalla prima tappa che prevede 103,24 km cronometrati suddivisi in 7 prove speciali, in pratica i crono ripetuti due volte di Raanistsa (21,45 km), Karaski (11,43 km) e Kanepi (17,43 km), seguiti in serata dalla prova spettacolo di Elva linn (1,72 km). Poi sabato 18 “the long day” con la seconda tappa lunga 149,60 km cronometrati suddivisi in 9 prove speciali, quelle di Peipsiaare (24,35 km) e Mustevee (11,37 km) ripetute due volte, e poi dopo il service due passaggi a Kambja (23,74 km) e Otepaa (15,16 km), per chiudere la tappa con la ripetizione in serata della superspeciale di Tartu (1,76 km). Domenica 19 la giornata finale con soli 48,78 km cronometrati suddivisi in due prove speciali, vale a dire il crono ripetuto due volte di Kaariku (24,39 km) che ospiterà nel secondo passaggio la power stage alle ore 12.15 italiane.
