Rallye San Martino, orgoglio e riconoscenza dopo l’edizione 2026
Il Comitato organizzatore traccia un bilancio positivo e conferma l’assegnazione del montepremi da oltre 35mila euro, anche per l’Historique Rallye
Rallye San Martino 2026 - Foto Andrea Dalmonech
Sono passate due settimane dal Rallye San Martino: il tempo necessario per rifiatare e tornare a occuparsi delle cose di ogni giorno, dal lavoro alla famiglia, dagli amici al tempo libero. Ma, ripensando all’edizione 2026, in paese resta forte l’orgoglio per avere ancora una volta messo in scena una corsa speciale, capace di confermarsi magica a prescindere dalla titolazione e impreziosita dal sigillo del campione europeo Miko Marczyk.
“Innanzitutto”, sottolinea Cristian Marin, presidente del Comitato organizzatore, “mi preme ringraziare le persone che hanno lavorato per il Rallye: coloro che lo hanno fatto per passione e spirito di squadra, ovvero i ragazzi della San Martino Corse. Poi, naturalmente, ringrazio tutti quelli che hanno operato mettendo a disposizione competenze specifiche: dalla direzione gara alla segreteria, dai cronometristi alla sala stampa, fino ai commissari di percorso, presidio fondamentale per la sicurezza”.
L’edizione 2026, però, non va ancora definitivamente in archivio. Resta infatti da chiudere una partita importante: la distribuzione del montepremi messo in palio sia per la gara moderna sia per quella storica. Un montepremi altamente significativo, dal valore complessivo superiore ai 35mila euro, pensato per incentivare la partecipazione dei concorrenti e dare ulteriore valore alla manifestazione.
“Il Rallye San Martino è patrimonio della Valle del Primiero”, prosegue Marin. “Ha una storia formidabile, è una vetrina per il territorio e rappresenta una tradizione che merita il nostro impegno costante e appassionato. Quest’anno abbiamo fatto uno sforzo particolare, decidendo di allargare il cordone della spesa e dando maggiore rilievo alla nostra gara come evento. Su questo aspetto ringrazio quanti hanno contribuito”.
Fedeli al detto secondo cui “ogni promessa è debito”, Marin e il Comitato organizzatore hanno proceduto innanzitutto all’assegnazione dei premi, sulla base dei regolamenti pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione. Da sottolineare, inoltre, la decisione di assegnare integralmente anche i premi previsti per l’Historique Rallye, sebbene non sia stata raggiunta la soglia delle 30 vetture prevista dalla clausola di salvaguardia.
L’ultima fase sarà ora quella dell’effettiva distribuzione dei premi, che verrà completata, come da regolamento, entro il 31 gennaio 2027.
