Rally Due Valli, esclusione per Avbelj: presentato appello, la decisione è sospesa
Commissari Sportivi avevano disposto l’esclusione dalla classifica finale ufficiale per una non conformità alla valvola pop-off della Skoda Fabia RS Rally2. Il concorrente ha notificato l’intenzione di proporre appello nei termini previsti
Arrivano due importanti comunicazioni ufficiali dal 44° Rally Due Valli, appuntamento valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, disputato dal 3 al 6 giugno 2026.
Con la Decisione n. 4, pubblicata il 24 giugno, i Commissari Sportivi avevano disposto l’esclusione dalla Classifica Finale Ufficiale del concorrente n. 5 Avbelj Bostian, in gara con Andrejka Damijan su Škoda Fabia RS Rally2, iscritta nel Gruppo RC2N – Classe Rally2-R5.
Il provvedimento era arrivato a seguito del rapporto del Commissario Tecnico Delegato ACI Sport relativo alle verifiche tecniche post-gara. Secondo quanto riportato nel documento, la vettura n. 5 sarebbe risultata non conforme in relazione al sistema di controllo della pressione di sovralimentazione, la cosiddetta valvola pop-off. Durante la procedura di verifica sarebbero infatti stati registrati valori di apertura superiori alla soglia massima consentita.
Nel dettaglio, la valvola identificata con ologramma FIA A 4920 è stata sottoposta a ulteriori controlli presso la sede ACI Sport il 17 giugno. Le misurazioni riportate nel documento hanno indicato una media di 1,96 bar, valore superiore al limite previsto, indicato come inferiore a 1,65 bar. La differenza rilevata è stata quantificata in 0,31 bar, pari a un incremento del 19% rispetto al limite consentito.
Per questi motivi, i Commissari Sportivi avevano deliberato l’esclusione del concorrente n. 5 dalla classifica finale ufficiale, l’innalzamento della posizione di tutti gli altri concorrenti classificati alle sue spalle, la trasmissione della decisione al Giudice Sportivo per la sospensione del passaporto tecnico della vettura e alla Procura Federale per eventuali ulteriori provvedimenti.
Nel corso del procedimento, la parte interessata aveva contestato diversi aspetti, tra cui la strumentazione utilizzata, le modalità delle verifiche e l’assenza di un presunto vantaggio prestazionale, richiamando anche un report comparativo basato sulla telemetria. I Commissari Sportivi, tuttavia, nella Decisione n. 4 hanno ritenuto applicabile la sanzione in base alle risultanze delle verifiche tecniche e ai riferimenti regolamentari richiamati.
Poche ore dopo è arrivata però la Decisione n. 5, sempre datata 24 giugno, con la quale i Commissari Sportivi hanno preso atto della notifica di intenzione di proporre appello presentata dal concorrente n. 5 alle ore 13:06, avverso la Decisione n. 4.
La notifica, secondo quanto riportato nel documento, è stata presentata nei termini previsti dall’articolo 23 del Regolamento di Giustizia Sportiva ACI. Di conseguenza, i Commissari Sportivi hanno stabilito che l’efficacia della Decisione n. 4 deve considerarsi sospesa.
La situazione resta quindi sub iudice: l’esclusione disposta con la Decisione n. 4 non produce al momento effetti definitivi, in attesa degli sviluppi legati all’eventuale procedimento di appello.
